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7 novembre 2006 : Il futuro dei padri italiani ? In mutande !
davanti al Tribunale Civile - Viale Giulio Cesare - Roma


ANSA

LA STAMPA

Comunicato stampa
Roma, Tribunale Civile, viale Giulio Cesare
Dalle 9.30 alle 14.00

A distanza di pochi mesi dalla Riforma dell’Affido Condiviso, siamo costretti, dopo una delle tante sentenze vessatorie per i papà separati, a scendere in piazza, a Roma, per una manifestazione nazionale di protesta.
Non tutti i tribunali d’Italia stanno applicando correttamente la nuova Legge sull’Affido Condiviso.
A Roma, la riforma, a volte si applica e a volte no.
In altre città come Napoli e Reggio Calabria non viene applicato.
In altre come Milano, Venezia, Palermo, Bologna, Torino invece si applica.
Nel caso del Papà Alessandro Aloisi si è raggiunto l’apice della persecuzione economica.
A fronte di uno stipendio di 890 euro al mese, un giudice del Tribunale Civile di Roma ha deciso che deve versare alla ex moglie (lavoratrice) ben 500 euro e alla figlia di 1 anno altri 500 euro.
Ovviamente la casa, cointestata, assegnata alla madre.
Lo avevamo detto, subito dopo l’approvazione della riforma, che avremmo vigilato per la sua corretta applicazione.
Non potevamo rimanere indifferenti a questa e ad altre sentenze così vessatorie in danno dei papà che non solo gli annullano ogni possibilità di rifarsi una vita ma gli precludono una normale sopravvivenza.
Martedì prossimo, decine di papà, in mutande e con il bastone lavavetri in mano, puliranno i vetri delle auto in sosta in segno di protesta per tutte le sentenze italiane non conformi alla nuova Legge sull’Affido Condiviso che continuano ad assegnare al papà il ruolo di barbone e di genitore di serie B.
Siamo altresì consapevoli che molti padri non versano l’assegno di mantenimento stabilito dal giudice.
Fatti salvi (per noi) i casi di impossibilità economica a causa di impoverimento del papà insolvente, siamo ovviamente concordi nell’inasprimento di pena per coloro che possono pagare e non lo fanno. Dobbiamo però aggiungere che, in caso di sottrazione-rapimento di un figlio, i giudici e le leggi vigenti non intervengono minimamente per reprimere le mamme affidatarie che rendono i figli orfani di papà vivente.
Siamo venuti a sapere da alcuni organi di informazione che una Associazione di donne separate farà lo stesso giorno e nello stesso posto una contromanifestazione dai toni antimaschilistici.
Sul nostro sito ci sono stati avvertimenti, neanche troppo velati, a non farci vedere e a starcene a casa.
Davanti a questa provocazione ci porteremo, in segno di rispetto per il gentil sesso, tanti fiori da distribuire alle mamme e alle donne.
Ci teniamo a precisare, qualora ce ne fosse ancora bisogno per qualcuno in malafede, che il movimento pacifista Armata dei Padri, composto dalle associazioni Figli Negati e Caro Papà, è nota in tutto il mondo per le iniziative di lotta pacifista per i diritti dei figli ad avere due genitori e quattro nonni.
Le numerose iniziative del movimento, documentate sui siti di tutto il mondo e perfino sulla enciclopedia on line , più famosa nel mondo wikipedia, sono sempre state rispettose delle mamme e delle donne in generale.
Del resto, solo noi, possiamo vantare l’unica iniziativa al mondo promossa dai papà del movimento contro i soprusi e le angherie che subiscono le donne dagli uomini violenti (Roma 6.9.06, ambasciata francese)

Chi sostiene il contrario, al solo scopo di infangarci, è in malafede e mente sapendo di mentire.

Dott. Giorgio Ceccarelli
www.figlinegati.it
Cell. 339 2753088
Sig. Gerardo Mercorio
www.caropapa.org
Cell. 333 4128791
Sig. Domenico Fumagalli
www.papaseparatilombardia.it
Cell. 348 9501305


 

Ecco chi non ha interesse a migliorare la nostra società e si schiera contro le nostre lotte.

Da: Libero e METRO
Padri e Madri separati opposti in due cortei.

I padri separati (leggi: Figli Negati), annunciano una manifestazione a Roma, in mutande, per sottolineare le difficoltà familiari, e le donne separate replicano con una contromanifestazione.

"Contrasteremo la manifestazione farsa dei padri in mutande, il 07/11/2006 a Roma, dice la presidentessa dell'associazione donne separate italiane, Marina De Luca, e le bugie dei libri che raccontano versioni di maschilismo subliminale."

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REPLICA DEL PRESIDENTE A Marina De Luca:

COMUNICATO STAMPA

Imbarazzante!
Non mi viene una parola diversa nel definire una contromanifestazione di donne contro un movimento pacifista come il nostro che ha avuto unanimi consensi, da destra e da sinistra, non solo in Italia ma in tutto il mondo.

La signora Marina De Luca, purtroppo per noi, non ha fatto il servizio militare nonostante l'art.52 della costituzione (dovere di difendere la patria) non abbia mai diviso i cittadini per sesso.
Altrimenti, avrebbe vissuto sulla propria pelle l'ingiustizia di essere punita per colpa di altri.
Questa regola della caserma, sbaglia uno e pagano tutti, sembra scolpita nel dna di certe donne che alla prima avvisaglia di protesta di padri massacrati, alzano la voce e colpevolizzano tutti quanti.

La signora Marina De Luca, probabilmente è così impegnata che non ha mai trovato il tempo di andare sul nostro sito www.figlinegati.it.
Altrimenti si dovrebbe vergognare di strumentalizzare ed unire una legittima protesta con l'uscita di un libro che non abbiamo neppure letto.

La signora Marina De Luca, ha sicuramente fatto molto per la causa che porta avanti.
Non lo posso mettere in dubbio perchè non l'ho mai sentita nominare.

Noi, nel nostro piccolo, abbiamo manifestato pacificamente e civilmente una settantina di volte negli ultimi tre anni.
MAI UN INCIDENTE.
MAI UNA MANIFESTAZIONE CONTRO LE DONNE, ANZI.

Tra queste iniziative, vorrei ricordarne alcune:

1. Roma 6.9.06 : la prima ed unica manifestazione al mondo organizzata da papà in difesa delle donne che hanno subito violenza.

Roma: Ambasciata francese.
la testata di Zidane trasformata in spot antiviolenza a favore delle donne.
Lotta con il cuore non con le testate.
Peccato che la Signora Marina De Luca non abbia trovato il tempo per manifestare insieme a noi.

2. Giornata della memoria.
Presente il premio nobel Dario Fo, per ricordare gli oltre 100 suicidi negli ultimi 10 anni dei papà separati I in Italia.
E' di questi giorni la notizia di 2000 suicidi in un anno in Europa (fonte U.E.)

3. Le marce in occasione della internazionale MILLION DADS MARCH , tutte incentrate sul diritto inviolabile di un figlio ad avere 2 genitori e quattro nonni.

4. Le 3 marce per la festa del papà con i figli rapiti e desaparecidos, migliaia in tutta Italia, in occasione della Festa del Papà.

5. Le 3 feste dei nonni (2 ottobre) con i nipoti rapiti a Montecitorio.

6. La settimana di raccolta di sangue in tutta Italia in occasione della festa del Papà.

7. La raccolta e la distribuzione di giocattoli negli ospedali di Roma (Bambin Gesù e Sandro Pertini) e la offerta di cibo e giocattoli alla casa famiglia di Suor Paola, dove ci sono solo donne e figli che hanno subito violenza.

8. Le innumerevoli manifestazioni davanti alle ambasciate straniere per LIBERARE i bambini rapiti e portati all'estero (Valentina Cori, Martina Infante, Lara Berlini,Ruben Bianchi etc.)

9. Il festival di una settimana a Riccione, dove grazie al Sindaco, per 1 settimana i papà separati con figli potevano avere sconti vacanza ovunque.

10. La storica circolare Moratti che consente ai padri separati, grazie alla copia della pagella, di non uscire dalla vita scolastica dei figli come accadeva prima del nostro intervento.

11. I numerosi link sul sito a favore delle donne e delle loro iniziative.

12. Icontinui appelli estivi e natalizi contro la barbarie di nascondere i figli e non darli al padre o alla madre, come da sentenza del giudice.
Pubblicati da tutti, destra o sinistra.

13. Le numerose iniziative benefiche-sportive dell'associazione e del movimento

14. La cena offerta a 130 nonni di un paese ciociaro, Alatri, dimenticati negli ospizi.
Unico caso in Italia di festa dei nonni più dimenticati.
Tutti hanno ricevuto un regalo.
Moltissimi di loro, da anni, non uscivano dalla struttura.

15. La protesta a san Pietro (SOLO NOI) per il funerale religioso negato a Sulmona (AQ) ad un padre divorziato.

Potrei continuare all'infinito...

La caratteristica comune a tutte queste iniziative (lo dicono le foto): la partecipazione di mamme e nonne.
Quindi questo squallido tentativo di etichettarci come maschilisti, cara Signora se lo può anche tenere per se.
La storia che può leggere sulle pagine del nostro sito è pulita e chiara.
Ha avuto l'apprezzamento di tutte le forze politiche, di tutti i mezzi d'informazione (dall'Unità a Libero).
Questo vergognoso tentativo di infangarci le tornerà indietro come un boomerang.

A proposito di discriminazioni vorrei ricordarle un dato inconfutabile:
In tutta Italia, non esiste una struttura per gli uomini-papà, gestita da uomini-papà. Mentre abbondano quelle di donne-mamme per le donne-mamme.
In un altro Paese si griderebbe alla discriminazione.
In Italia no perchè per anni hanno prevalso le logiche sessiste di quelle come Lei.

Per fortuna e anche per merito nostro, le cose in Italia sono cambiate.
La prossima festa del Papà chiederemo al Sindaco Veltroni una struttura analoga alla vostra (Casa Internazionale della Donna) : la casa del papa'.

Si rassegni che le mele marce ce l'abbiamo noi ma ce l'avete anche voi.
Unica differenza è che noi lo ammettiamo e voi no.
CHI E' COSI' CIECO DA NON VEDERE QUESTA DIFFERENZA TRA CHI E' IMPARZIALE (NOI) E CHI NON LO E' (VOI), DIVENTA, dopo tutto quello che ho esposto, RIDICOLO E PATETICO.

NOI IL 7 CI SAREMO E OLTRE ALLE MUTANDE E AI BASTONI LAVAVETRO PORTEREMO TANTI FIORI PER LE MAMME E LE DONNE.
PERCHE' NOI, CARA SIGNORA, LE DONNE LE AMIAMO ANCORA.

Giorgio Ceccarelli
www.figlinegati.it
Cell 339 2753088

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IL GIORNO TANTO ATTESO E' FINALMENTE ARRIVATO:
ABBIAMO DECISO CHE IL PROSSIMO 7 NOVEMBRE DALLE 9.00 ALLE 14.00 SAREMO TUTTI (MA PROPRIO TUTTI) DAVANTI ALL'INGRESSO DEL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA, IN VIALE GIULIO CESARE.
I MANIFESTANTI DOVRANNO DOTARSI DI BOXER E DI UN BASTONE LAVAVETRI.
LA PROTESTA, CHE DOVRA' FARE IL GIRO DEL MONDO, NON PUO' ESSERE DISERTATA PER NESSUN MOTIVO.
PRESENTEREMO AL PRESIDENTE BUCCI UN MEMORIALE DI TUTTE LE INGIUSTIZIE SUBITE IN QUESTI ANNI DAI PAPA' SEPARATI ROMANI.

LO SLOGAN SARA':
IL PRESENTE DEI PADRI ITALIANI? IN MUTANDE!!!

VI ASPETTIAMO TUTTI....
GIORGIO CECCARELLI




Work in Progress
Grazie - Thank you

Il sito è in ricostruzione, grazie per la pazienza........ Website under construction, thank you............


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