Comunicato stampa /2007
2007 Anno Europeo per le Pari Opportunità
Manifestazione nazionale davanti al Ministero delle Pari Opportunità..
Giovedì 8 febbraio 2007
Largo Chigi, dalle 9.30 alle 13.30
Il
movimento pacifista Armata dei Padri (Figli Negati, Papà
Separati Lombardia, Caro Papà) torna in piazza in occasione
dell'anniversario dell'approvazione della Legge sull'Affido Condiviso
(L.54 dell' 8 feb, 2006) e della proclamazione da parte dell'Unione
Europea del 2007 come anno delle Pari Opportunità per Tutti.
I
manifestanti chiederanno al Ministro per le Pari Opportunità
Barbara Pollastrini di conoscere gli interventi messi in atto o
in preparazione che riguardano le discriminazioni in danno dei padri
separati, in violazione dell'art. 3 della Costituzione (siamo tutti
uguali senza distinzione di sesso) :
1)
Rapimento impunito dei figli da parte delle madri.
L'Italia è il Paese più permissivo del mondo.
In caso di condanna definitiva in Cassazione per sottrazione di
minore non si rischia neppure il "fermo di Polizia".
2)
La nuova Legge sull'affido condiviso viene disattesa in molti tribunali
italiani.
Di fatto il principio cardine della riforma, la BIGENITORIALITA'
(diritto di ogni bimbo ad avere due genitori), è disatteso
e tradito da sentenze che, come prima della riforma, annullano il
padre relegandolo ad un ruolo di genitore di serie B.
3)
In tutta Italia non esiste una sola struttura pubblica o privata
(con fondi pubblici) in difesa dei padri o degli uomini al contrario
di quelle che difendono le donne che sono migliaia.
Questa discriminazione tra assistita di serie A e assistito di serie
B, viola tutte le norme nazionali e internazionali a tutela della
parità di diritti e di doveri dei cittadini.
Vogliamo la Casa del Papà che aiuti a 360 gradi i padri in
difficoltà affettive ed economiche.
4)
Per il prossimo 18 marzo era stata decisa una marcia mondiale di
tutti i papà del mondo: DADDY’S PRIDE.
La richiesta era stata presentata e autorizzata un anno fa dalla
Questura di Roma.
E' un anno che sui siti di tutto il mondo si parla di questo evento
unico e mai realizzato prima.
E' di questi giorni la notizia che in quel giorno si terrà
la Maratona di Roma nello stesso percorso e nello stesso giorno
della marcia.
Anche la Festa del Papà, l'unica che abbiamo, deve essere
messa in subordine ad attività sportive?
Con tutto il rispetto per i partecipanti e per gli amanti di tale
specialità sportiva, perchè non si è scelta
un altra data?
Perchè non si è tenuto conto del diritto di precedenza
già acquisito dalla nostra richiesta?
Cosa succederà il prossimo 18 marzo a Roma in via dei Fori
Imperiali?
Nessuno ci ha comunicato nulla.
Verranno da tutto il mondo.
Dobbiamo cancellare anche questa data?
La festa del Papà non deve più esserci?
Vale più la Maratona di Roma della Festa mondiale dei Papà?
Cosa dobbiamo credere che chi arriva prima a decidere una data arriva
poi secondo perchè privo di sponsor o peggio perchè
categoria discriminata e priva di valore sociale?
E' questo lo spirito sportivo: VINCE CHI ARRIVA SECONDO?
Se non si raggiunge, tra gli organizzatori della maratona e quelli
del DADDY'S PRIDE, un accordo che rispetti le due iniziative saremo
in centinaia a fare lo sciopero della fame e iniziative pacifiste
di protesta.
Per
motivi di ordine pubblico la Questura di Roma ha autorizzato la
manifestazione di Largo Chigi con la condizione di un numero limitato
di partecipanti.
Grazie
Dott. Giorgio Ceccarelli
+39 339 2753088
www.figlinegati.it
www.daddyspride.it
www.armatadeipadri.it
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