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15 settembre 2005 : Sit in di protesta per le pagelle dei figli sotto il Ministero della Pubblica Istruzione in Viale Trastevere - Roma
Papà C'E', ma non per la scuola!
Il Tempo
Il Giorno
La Repubblica

Oggi 21/12/2005
trova fine un lungo periodo di oscurantismo perpetrato dalla scuola italiana nei confronti dei genitori separati non affidatari.
Il Ministro: Letizia Moratti elimina il burka che da oltre trent'anni costringeva i genitori separati non affidatari alla genitorialità di serie B

Il comunicato che segue, emanato ieri ed ufficializzato oggi, non ha bisogno di essere commentato:

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’istruzione
Direzione generale per lo studente

Prot. 7657/A0 / Roma, 20.12.05

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Sedi
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia autonoma di Trento
All'Intendente Scolastico per le Scuole di lingua tedesca Bolzano
All'Intendente Scolastico per le Scuole delle località ladine Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Valle d’Aosta Aosta

OGGETTO: Genitori separati non conviventi
Richiesta documentazione carriera scolastica dei figli.

A seguito del parere di merito del Ministero della Giustizia, relativo alla possibilità per il genitore non affidatario, in situazione di separazione e/o divorzio, di potere esercitare il diritto di seguire il figlio nel percorso scolastico, si invitano le SS. LL. a tener conto di quanto segue.

La potestà attribuita ad entrambi i genitori deve essere esercitata di comune accordo (art. 316 c.c.) o quantomeno concordata nelle linee generali di indirizzo, sulla base delle quali ciascun genitore potrà e dovrà operare anche separatamente.

Anche quando l’esercizio della potestà è attribuito ad uno solo dei genitori, in genere il genitore affidatario, le decisioni di maggiore interesse sono adottate da entrambi i coniugi (art. 155 c.c.).

Il coniuge, cui i figli non siano affidati, ha il diritto e il dovere di vigilare sulla loro istruzione ed educazione.
Si può, altresì, affermare che la funzione educativa – di cui peraltro la potestà è mero strumento – deve svolgersi tenendo conto in via primaria della necessità di sviluppo della personalità del figlio, inteso come soggetto di diritti nella sua centralità, anziché delle aspettative e degli interessi personali dei genitori.

E’ proprio su tali comportamenti, quando si configurino gravi forme di carenza di assistenza e cura ovvero abuso, che il genitore, affidatario o non affidatario, potrà incorrere nella decadenza della potestà genitoriale su provvedimento del giudice ai sensi degli artt. 330 e ss. c.c.
Solo in tal caso, a tutela del figlio nei confronti del quale è stata posta in essere la condotta pregiudizievole, il genitore decaduto dalla potestà sarà conseguentemente decaduto da qualunque diritto dovere nei confronti dell’educazione dei figli.
Tanto premesso, si invitano le SS.LL. a voler favorire l’esercizio del diritto dovere del genitore separato o divorziato non affidatario, (articoli 155 e 317 c.c.), di vigilare sull’istruzione ed educazione dei figli e conseguentemente di accedere alla documentazione scolastica degli stessi.

Ringraziando per la collaborazione, si resta in attesa di conoscere eventuali situazioni di disagio che possano essere di impedimento, anche parziale, del diritto di conoscenza di cui alla presente nota.

IL DIRETTORE GENERALE: Dott.ssa Maria Moioli
[scarica il documento per stamparlo]


Il COMUNICATO STAMPA emesso dal presidente Giorgio Ceccarelli

IL MINISTRO MORATTI TOGLIE IL BURKA AI PADRI SEPARATI:
REGALO DI NATALE SPECIALE, LA SOSPIRATA CIRCOLARE SULLE PAGELLE.

DOPO 35 ANNI, ARRIVA LA CIRCOLARE CHE ELIMINA, NELLE SCUOLE PUBBLICHE E PRIVATE, L'APARTHEID TRA I PADRI SPOSATI E QUELLI SEPARATI.

CON LE LACRIME AGLI OCCHI, ANNUNCIAMO A TUTTI GLI ITALIANI CHE, DOPO 35 ANNI DI SOPRUSI E UMILIAZIONI, DI INGIUSTIZIE E SOFFERENZE, I PADRI SEPARATI, NON AFFIDATARI DEI FIGLI (LA STRAGRANDE MAGGIORANZA - 90%) POTRANNO RICEVERE TUTTE LE INFORMAZIONI SCOLASTICHE DEI FIGLI, COMPRESE LE PAGELLE.

FINISCE L'APARTHEID, LA DISCRIMINAZIONE E IL DOLORE DEL GENITORE DI SERIE B, IL PADRE SEPARATO.

COMINCIA, DALLA SCUOLA, GRAZIE ALLA SENSIBILITA' DEL MINISTRO LETIZIA MORATTI E DEL DIRETTORE GENERALE DELLO STUDENTE, MARIOLINA MOIOLI, LA RISCOSSA CULTURALE DEI PADRI SEPARATI ITALIANI.

QUESTA STORICA VITTORIA PREMIA L'IMPEGNO DEL MOVIMENTO PER I DIRITTI DEI FIGLI E DEI GENITORI SEPARATI (FIGLI NEGATI, PAPA' SEPARATI, CARO PAPA', ARMATA DEI PADRI).

LE ASSOCIAZIONI RINGRAZIANO IL MINISTRO, I MEZZI DI INFORMAZIONE E TUTTI COLORO CHE HANNO CONTRIBUITO A SEGNARE QUESTA PAGINA DI CIVILTA' PER IL NOSTRO PAESE.

E' AMARO CONSTATARE CHE I NOSTRI APPELLI AGLI INTELLETTUALI ITALIANI SONO CADUTI TUTTI NEL VUOTO AD ECCEZIONE DI POCHISSIMI CASI DI SOLIDARIETA'.

SIAMO ORGOGLIOSI E FIERI DI AVER OTTENUTO GIUSTIZIA SENZA AVER MAI FATTO DEL MALE A NESSUNO E SENZA AVER MAI DANNEGGIATO VETRINE O AUTO.

IL MOVIMENTO DEI PADRI SEPARATI CONTINUERA' A MANIFESTARE, CON PARI CIVILTA' E PASSIONALITA', PER QUELLE RIFORME FONDAMENTALI DEL DIRITTO DI FAMIGLIA CHE CONSENTIRANNO AI NOSTRI FIGLI DI CONTINUARE AD AMARE ENTRAMBI I GENITORI E I QUATTRO NONNI.

ARMATA DEI PADRI:
ASS. FIGLI NEGATI - www.figlinegati.it - 3392753088
ASS. PAPA' SEPARATI - 3357510577
ASS. CARO PAPA' - 3334128791

Anche METRO, il prestigioso quotidiano gratuito che ringraziamo, ha dedicato attenzione alla manifestazione dei papà separati tenutasi di fronte al Ministero della Pubblica Istruzione di Roma
 
ED ECCO LA PROVA DELLA DISCRIMINAZIONE PERPETRATA AI DANNI DEI PAPA' ITALIANI CONTRARIAMENTE A QUELLO CHE ACCADE NELLA CITTA' DI NAPOLI
LA CIRCOLARE EMESSA DAL PROVVEDITORATO AGLI STUDI
Il ministro Moratti si autopromuove con un 10 e lode
Alcuni dei partecipanti alla manifestazione
NOTA: La fotografia è tratta dal quotidiano
LIBERO su fonte ANSA

Comunicato stampa
Papà C'E', ma non per la scuola!
SIT - IN di protesta per le pagelle dei figli

L'AVEVAMO PROMESSO..., IL 15 OTTOBRE SCORSO, AL DIRETTORE GENERALE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, CHE SAREMMO RITORNATI SE IL MINISTRO NON AVESSE DIRAMATO LA CIRCOLARE SUL DIRITTO DEI GENITORI SEPARATI NON AFFIDATARI AD AVERE LA COPIA DELLE PAGELLE DEI FIGLI.

Il prossimo 15 settembre dalle ore 13:30 alle 17:00, in occasione dell'apertura dell'anno scolastico, l'Armata dei Padri (Figli Negati - Papà separati) tornerà a protestare a Roma sotto il Ministero della Pubblica Istruzione in Viale Trastevere.

Basta con questa vergogna!

VOGLIAMO LE PAGELLE DEI NOSTRI FIGLI !

I manifestanti indosseranno la maglietta: PAPA' C'E' MA NON PER LA SCUOLA e porteranno al Ministro la pagella della scuola italiana, naturalmente bocciata, per la violazione di tutti gli articoli della Costituzione e del Codice Civile.

VI ASPETTIAMO TUTTI NUMEROSI

Dott. Giorgio Ceccarelli
+39 339 2753088


LETTERA AL MINISTRO MORATTI LETIZIA

A R M A T A dei P A D R I
D A D S A R M Y
www.figlinegati.it
www.papaseparati.it

Al Ministro della Pubblica Istruzione Letizia Moratti

lettera aperta

Il diritto inviolabile dei figli ad avere sempre due genitori,
anche quando questi si separano.


Gentile Ministro,
l’Armata dei Padri (composta dalle due associazioni Figli Negati e Papà Separati),

P R E M E S S O C H E:

1. Lo Stato Italiano ha aderito alla Convenzione europea di Lussemburgo del 1980 sul riconoscimento e sull'esecuzione delle decisioni in materia di affidamento;
2. Lo Stato Italiano ha aderito alla Convenzione dell’ONU (1989) sui diritti del fanciullo;
3. Lo Stato Italiano ha aderito alla Convenzione europea di Strasburgo sull'esercizio dei diritti dei minori (1996);
4. Lo Stato Italiano garantisce, con i seguenti articoli della Costituzione, l’eguaglianza tra i sessi e pari diritti e doveri dei coniugi nei confronti dei figli:
-art.2, La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità (es. famiglia).
-art.3, Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso.....
-art.29, ... il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi...
-art.30, E’ dovere e diritto dei genitori, mantenere, istruire ed educare i figli...
-art.31, La Repubblica... protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.
5. Lo Stato Italiano garantisce, con i seguenti articoli del Codice Civile, la famiglia, i coniugi e i figli.
-art.143, diritti e doveri reciproci dei coniugi. “con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri...entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia”.
-art.147, doveri verso i figli. “il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli”.
-art.148, concorso negli oneri. “i coniugi devono adempiere l’obbligazione prevista nell’articolo precedente in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità...
-art.155, provvedimenti riguardo ai figli. “... le decisioni di maggiore interesse per i figli sono adottate da entrambi i coniugi. Il coniuge cui i figli non siano affidati ha il diritto e il dovere di vigilare sulla loro istruzione ed educazione”.
-art.160, diritti inderogabili. “ gli sposi non possono derogare né ai diritti né ai doveri previsti dalla legge per effetto del matrimonio”.
-art.316, esercizio della potestà dei genitori. “se sussiste un incombente pericolo di un grave pregiudizio per i figlio, il padre può adottare i provvedimenti urgenti e indifferibili”.
-art.317, impedimento di uno dei genitori. “la potestà comune dei genitori non cessa quando, a seguito di separazione, di scioglimento, di annullamento, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, i figli vengono affidati ad uno di essi”.
-Art.317 bis, esercizio della potestà. “… il genitore che non esercita la potestà ha il potere di vigilare sull’istruzione, sull’educazione e sulle condizioni di vita del figlio minore”.
6. che il Provveditorato agli studi di Napoli, con circolare n.36 del 25.1.2000 prot. 4319 ha comunicato ai dirigenti scolastici delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, statali e non statali, di Napoli e Provincia, di assicurare ai genitori degli alunni, separati e non conviventi non affidatari, ogni diretta e completa notizia sulle vicende scolastiche dei propri figli , delle quali chiedano di essere informati. Tale circolare fu emessa in ossequio al provvedimento del difensore civico della Regione Campania (provv. n. 158, prot. n. 3545 del 30.12.1999)
7. che il Direttore Didattico dell’Istituto Comprensivo Statale, Scuola Materna Elementare Media “G. Arcoleo” di Caltagirone CT rispondeva con nota n.1462 dell’11.5.2004 al sig. Attilio Floresta (che aveva pochi giorni prima con A/R richiesto formalmente a) i giorni di assenza b) ritardi c) giudizi e rendimenti scolastici d) copia pagelle dei propri figli) che “sentita la madre affidataria dei minori signora A.I., vista la comunicazione del legale dell’affidataria con la quale comunica che la signora A. ha potestà esclusiva sui minori ai sensi dell’art.155 c.c. comma 3, NON SI DARA’ SEGUITO ALLA RICHIESTA”.

C H I E D E

alla S.V. di inviare analoga circolare (quella del Provveditore agli Studi di Napoli) a tutti gli Istituti Scolastici d’Italia di ogni ordine e grado specificando:

“si invitano le SS.LL. a voler eliminare eventuali ostacoli, anche di fatto, che dovessero frapporsi all’esercizio del diritto del genitore separato non affidatario di seguire continuativamente e con la necessaria tempestività il percorso educativo degli alunni minorenni.
In tal modo si garantirà, altresì, il diritto degli alunni di essere coadiuvati e seguiti nella carriera scolastica da entrambi i genitori”.

Siamo certi che la S.V. saprà cogliere l’importanza di questa circolare che tutela i diritti-doveri del genitore non affidatario e il diritto dei nostri figli a non crescere orfani di genitore vivente.

Gentile Ministro, è arrivato il momento, per il bene dell’Italia e degli italiani, di insegnare ai nostri ragazzi una nuova lezione di civiltà:

Il cuore di papà è uguale al cuore di mamma.

La ringraziamo per l’esempio di civiltà che saprà dare al nostro paese.

Roma 15 ottobre 2004

ARMATA DEI PADRI
FIGLINEGATI PAPA’ SEPARATI
Dott. Giorgio Ceccarelli Antonio Matricardi
Daniele Di Felice Domenico Fumagalli
www.figlinegati.it www.papaseparati.it

La notizia della manifestazione è riportata anche su Repubblica


PAPA' C'E', MA NON PER LA SCUOLA

Ministero dell'Istruzione
Al Direttore Generale per lo studente
dott.ssa Mariolina Moiolo.
Roma 16/09/2005

Egregio Direttore,
come da accordi presi nella riunione di ieri pomeriggio, in occasione della protesta dell'Armata dei Padri (Figli Negati-Papà Separati-Caro Papà) movimento per i diritti dei figli dei genitori separati, Le invio in allegato la circolare del Provveditorato agli Studi di Napoli.

L'Italia, come Lei ben sa, non è ancora diventato uno Stato Federale.<br> Quindi se una circolare tutela i genitori separati di Napoli e Provincia, il Ministero deve provvedere ad estendere tale provvedimento a tutte le altre Regioni d'Italia.

Gli articoli della Costituzione e del Codice Civile (in particolare gli articoli 317, 317 bis) in difesa dei diritti di entrambi i genitori, anche se separati, sono inequivocabili.

Se la scuola vuole essere la culla dell'educazione e della cultura dei nostri figli, deve cominciare a dare il buon esempio mettendo in pratica i dettami e i principi democratici della Repubblica senza alcuna discriminazione.

Di non secondaria importanza: se questa circolare del 2000 fosse stata estesa a tutte le Regioni 5 anni fa, avremmo oggi più soldi in tasca e aule di tribunale meno intasate.

La ringrazio per la sua disponibilità e gentilezza.

dott. Giorgio Ceccarelli
presidente ass. Figli Negati
www.figlinegati.it
Cell. 339 - 2753088


Gli articoli sui giornali e le foto

Roma: Ministero della pubblica Istruzione

Si è tenuto nella giornata di ieri il SIT-IN dei papà separati che rivendicano, tra gli altri, il diritto di avere una copia della pagella dei propri figli.
I papà indossavano la maglietta simbolo dell'associazione, che riporta un grande cuore rosso con sopra la scritta PAPA' C'E'
La rivendicazione di questo diritto, ascoltato dalla dott.ssa Moiolo, funzionaria del Ministero, comprende la reiterata richiesta della emanazione di una circolare ministeriale che inviti le scuole a consegnare anche ai genitori separati non affidatari, una copia delle pagelle dei figli.
L'Armata dei padri, Figli Negati e Papà separati, ringraziano il sig. Gerardo Mercorio dell'associazione Caro Papà di Caserta per aver partecipato con i suoi militanti.
http://www.caropapa.com


L'articolo de IL TEMPO

Circolare del ministro obbliga le scuole a comunicare con i genitori non affidatari
La Moratti con i padri separati «Anche a loro le pagelle dei figli»

di NATALIA POGGI / IL TEMPO

MAI più recite di Natale a scuola senza papà (quando lui è il genitore non affidatario).
Perchè presto una circolare ministeriale firmata di pugno dal ministro Moratti imporrà agli istituti scolastici che tutti i momenti salienti della vita educativa degli alunni, compresi gli incontri con i docenti e i voti in pagella, nel caso in cui i genitori sono separati devono essere comunicati anche alla parte non affidataria (nel 95% dei casi il padre).
«Finisce l'apartheid, la discriminazione e il dolore del genitore di serie B, il padre separato.
E la riscossa culturale comincia, dalla scuola, grazie alla sensibilità del ministro Letizia Moratti e del direttore generale dello studente, Mariolina Moioli» esultano le associazioni dei padri separati che da anni si battono per un cambiamento di mentalità.
«Nel nostro paese siamo ancora al medioevo - dice Antonio Matricardi dell’Associazione Padri Separati - perchè si considerano i figli come proprietà privata del genitore affidatario e s’ignora la condivisione dei ruoli genitoriali.
E allora se tra i genitori non c’è dialogo e nel corso degli anni l’odio si è cementificato il padre è tenuto all’oscuro delle scelte scolastiche del figlio.
E non può fare nulla.
Un esempio?
Ho saputo solo da mio figlio, e a cose fatte, dove era stato iscritto a scuola.
Con questa lettera circolare il ministro Moratti ci rende finalmente giustizia».
Quindi a parte i voti in pagella, con eventuali "brutte sorprese" finali, perfino i colloqui con i docenti vi vengono preclusi?
«Io consiglio ai padri separati, come me, di mettersi subito in contatto con la scuola, chiedere incontri con presidi e insegnanti per spiegare la situazione familiare.
Insistere per avere le date degli incontri, mantenere un filo diretto con chi segue l’educazione del proprio figlio».
Con questa circolare non sarà più necessario?
«Praticamente ci hanno tolto il burqa - prosegue il signor Matricardi - finalmente un aspetto importante della vita dei nostri ragazzi non ci sarà più precluso, a priori.
È importante anche conoscere i voti in pagella.
Certe volte l’ex coniuge è talmente inviperito che per dispetto tace sulle performance scolastiche dei figli.
E quando queste non sono buone, temendo forse di dover ammettere qualche defaillance nell’educazione del figlio, sono ancora di più occultate.
Noi propugniamo da tempo la necessità di rivedere tutto il sistema.
Una volta usciti dal Tribunale anziché limitarsi a trasformarci gli uni in padri-a-ore le altre in madri-padrone dovrebbero dirottarci verso un mediatore-psicologo.
Serve una figura che aiuti la divisione dei compiti genitoriali».
Quando Attilio Floresta di Gela andò a scuola del figlio per chiedere la copia della pagella venne cacciato: non ne aveva diritto perchè non era il genitore affidatario.
Attilio protestò vivacemente.
E anche all’epoca il Ministero intervenì e la pagella gli fu data.
Dunque tutto comincia dalla scuola... «Stiamo vivendo un momento storico che aspettiamo da 35 anni - conclude il padre separato - Con le nostre battaglie difendiamo solo il futuro dei nostri figli.
Pensi che molti padri vengono a sapere che i propri figli hanno subito qualche intervento chirurgico solo a operazione fatta.
Questo è ingiusto e anche anticostituzionale».

L'articolo de LA REPUBBLICA

Dopo sit-in e proteste da oggi i genitori a cui non sono stati affidati i ragazzi hanno diritto di essere informati sull'andamento scolastico dei propri bambini

Sì del ministero ai separati
potranno vedere la pagella dei figli
di CINZIA SGHERI / REPUBBLICA

Il 15 settembre scorso manifestavano davanti al ministero dell'Istruzione.
Lo stesso giorno riuscivano a strappare al ministro Letizia Moratti e al direttore generale Maria Moioli una promessa, l'impegno a risolvere entro la fine dell'anno la spinosa questione delle pagelle scolastiche negate ai genitori separati non affidatari.
E ieri il direttore Moioli ha firmato la circolare: "Il coniuge, cui i figli non sono affidati, ha il diritto e il dovere di vigilare sulla loro istruzione ed educazione".
Per il movimento dei padri separati è il regalo di Natale più bello e inaspettato, quello più desiderato.
Giorgio Ceccarelli, presidente dell'associazione Figli negati, è raggiante: "Non solo i papà separati, ma tutte le persone di buon senso oggi possono dire che l'Italia ha fatto un passo importante verso la civiltà".
È un fiume in piena, Ceccarelli, ricorda le mortificazioni di una scuola che gli negava la possibilità di avere notizie sull'educazione di sua figlia, ripensa a tutte le manifestazioni fatte per combattere questa ingiustizia, ringrazia i nonni, le mamme, la stampa e tutti quelli che hanno sostenuto Figli negati e le altre associazioni, Papà separati, Caro papà, l'Armata dei padri.
"Dopo 35 anni di apartheid, cioè dal referendum sul divorzio in poi - prosegue Ceccarelli - finalmente finiscono le umiliazioni e le sofferenze dei padri separati non affidatari, che da oggi potranno ricevere tutte le informazioni scolastiche dei figli, compresa una copia della pagella".
Ma se la per la pagella è vinta, l'armata dei padri non retrocede.
"Abbiamo manifestato a piazza Navona in questi giorni, e per il 6 gennaio ci siamo dati appuntamento in piazza San Pietro, armati del solito striscione con lo slogan Papà c'è": vogliono sollecitare la Chiesa a prendere posizione in favore dei papà separati.
Ma questa è un'altra storia.
(22 dicembre 2005)


L'articolo di Repubblica 15/09/2005

Il sit-in dei genitori separati: "Date le pagelle anche a noi"
di CINZIA SGHERI

Hanno dato vita a un sit in a Roma davanti al Ministero dell'Istruzione.

Il movimento per i diritti civili dei figli di genitori separati - formato dalle associazioni "Figli negati" e "Papà separati" - ha manifestato sotto le finestre del ministro Letizia Moratti armato soltanto di una maglietta con sopra scritto "Papà c'è ma non per la scuola": chiede di ottenere per i genitori separati non affidatari la possibilità di ricevere le pagelle dei propri figli.
Per conquistarsi il diritto di partecipare alle faccende scolastiche dei figli, molti di loro hanno intrapreso lunghe e costose battaglie legali, altri sono rimasti in disparte e in silenzio per anni.
Già nell'ottobre del 2004 infatti, le associazioni avevano consegnato al ministro Moratti una lettera aperta per chiedere che a tutti gli istituti scolastici italiani di ogni ordine e grado fosse inviata una circolare con l'autorizzazione a consegnare le pagelle scolastiche dei propri figli anche ai genitori non affidatari.
Del resto un precedente c'è già, ed è la circolare con la quale, nel gennaio del 2000, il Provveditorato agli studi di Napoli ha comunicato a tutti i dirigenti scolastici degli istituti di Napoli e provincia di assicurare ai genitori degli alunni, separati e non conviventi non affidatari, ogni diretta e completa notizia sulle vicende scolastiche dei propri figli.
Ma nonostante le rassicurazioni del direttore generale, l'Armata dei padri lo scorso anno non ha ottenuto nessuna risposta ufficiale.
"L'Italia è ibernata rispetto alle altre nazioni in materia di diritto di famiglia - dichiara Giorgio Ceccarelli, presidente dell'associazione Figli Negati - ma il diritto dei figli ad avere due genitori è inviolabile, anche quando i genitori si separano".
Per sostenere la loro richiesta, Figli negati e Papà separati mettono mano anche al Codice Civile e citano nella lettera al ministro Moratti alcuni articoli, tra i quali il 317 ("la potestà comune dei genitori non cessa quando, a seguito di separazione, di scioglimento, di annullamento, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, i figli vengono affidati ad uno di essi") e il 317 bis ("il genitore che non esercita la podestà ha il potere di vigilare sull'istruzione, sull'educazione e sulle condizioni di vita del figlio minore").

Insomma, vogliono esserci per i loro figli anche nella scuola e proprio alla scuola chiedono di aiutarli a ricucire vecchi strappi, in considerazione del fatto che almeno il 40% dei bambini che frequentano la primaria sono figli di separati.

Anche il papà vuole la pagella

Roma
Indossando la maglietta "PAPA' C'E' ma non per la scuola", i papà separati hanno rivendicato il diritto di partecipare alla vita scolastica dei figli.
Pagella inclusa.

Anche METRO, il prestigioso quotidiano gratuito che ringraziamo, ha dedicato attenzione alla manifestazione dei papà separati tenutasi di fronte al Ministero della Pubblica Istruzione di Roma


 

Press release


Communiqué de presse



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