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News Italia / Estero

Febbraio 2008
Italia
27 Febbraio 2008

Bocciata la campagna realizzata da Oliviero Toscani contro la violenza sulle donne

COMUNICATO STAMPA
27/02/08
CAMPAGNA CONTRO LA VIOLENZA: TOSCANI COLPISCE ANCORA
Il movimento pacifista Armata dei Padri invita il signor Toscani a partecipare alla giornata della memoria del 7 aprile a Roma per ricordare tutti i papà che si sono suicidati nel mondo a causa della mancanza dei figli.
Il movimento pacifista invita il signor Toscani a creare una pubblicità che condanna la madre italiana di infanticidio (quasi 80%).

Ovviamente non gli chiediamo la pubblicità ma la presenza per toccare direttamente il funerale dei poveri padri suicidati e dimenticati da tutti, lui compreso.

Ovviamente non invitiamo il signor Toscani alla marcia mondiale dei padri del prossimo 16 marzo a Roma.
Il tema mondiale è il diritto dei figli ad avere due genitori e quattro nonni. è un tema da evitare.

Lo ringraziamo per aver contribuito al razzismo e alla discriminazione contro i figli e contro i padri d'Italia.
Usare un figlio per combattere la violenza sulle donne è' una vergogna che contrasta la moralità e il rispetto dei minori.


Il movimento pacifista e non violento esprime solidarietà a tutte le donne vittime di violenza e a tutti gli uomini vittime di razzismo e apartheid.
Ringraziamo Pippo Baudo per aver detto che l'Italia è un paese di merda.
Lo diciamo da anni... Peccato che non ci sente mai nessuno

OSSERVATORIO ANTIDISCRIMINAZIONE
Dott. Giorgio Ceccarelli
cell +39 3392753088
www.figlinegati.it
www.daddyspride.it

Roma, 27 feb. (Apcom) - Telefono Azzurro boccia la campagna realizzata dal fotografo Oliviero Toscani per Donna Moderna contro la violenza sulle donne e annuncia che il proprio settore legale sta studiando un esposto alle autorità garanti competenti. Il manifesto con due bambini nudi, un maschio bollato come 'carnefice' e una femmina 'vittima' è, per il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo, "quantomeno inadeguato e improprio. Tanto il contenuto quanto il riconoscimento del volto dei bambini".

"Molte perplessità - ha spiegato Caffo ad Apcom - vengono anche dalla caratterizzazione del bambino come aggressore di natura, quasi che fosse ontologica nei maschi la violenza nei confronti delle donne". Per Telefono Azzurro si tratta, quindi, di una campagna pubblicitaria in linea "con le solite di TOscani, che puntano sullo scandalo e che non sono utili alla causa per la quale dovrebbero essere create, come in questo caso sulla violenza sulle donne". Inoltre, "in genere le immagini di bambini nudi sono da evitare, perchè non si mostra rispetto per la persona e il messaggio che qui emerge non è certo consono a una campagna per i diritti delle persone". fonte notizia

Italia
26 Febbraio 2008

La scomparsa dei piccoli figli di tutti, Ciccio e Tore, è finita


COMUNICATO STAMPA

La scomparsa dei piccoli figli di tutti, Ciccio e Tore, è finita.
Sono stati trovati morti dentro una cisterna profonda 25 metri.
L'Italia piange per la perdita della speranza di ritrovarli vivi.
Non sappiamo se sono stati colpevoli il padre (già detenuto) o la madre.
Francesco e Salvatore Pappalardi non ci sono più.
Sono i figli di tutti.
Li piangiamo tutti.
Speriamo che vengano puniti i veri colpevoli.
I due angioletti li porteremo alla nostra marcia del 16 marzo.
Le loro foto staranno all'inizio del corteo.
Nessuno deve toccare e uccidere due bambini.
Maledetti.

Giorgio Ceccarelli e tutto il movimento

Italia
26 Febbraio 2008

Mondodiluna.it promuove l'Edizione 2008 del Daddy's Pride
ed intervista Giorgio Ceccarelli

Mondodiluna.it è un progetto indipendente, nato nel 2007, dedicato all’infanzia ma per un pubblico adulto. Ha l’obiettivo di promuovere un tratto alternativo al mondo sbucciato della puerizia e di offrire una panoramica sul variopinto mondo dei minori.

DADDY’S PRIDE
In Italia, da anni, esiste un movimento unico nel suo genere. E’ un moto che aggrega tutti i padri ai quali è stato negato il diritto di essere genitore. "Figli negati" è un progetto di riscossa di genere che nasce a Roma, per il coraggio di un uomo, Giorgio Ceccarelli, che della sua storia di vita ne ha fatto diventare una causa nazionale. Un principio legittimo che oltrepassa i confini di un paese ricco di contraddizioni, a discapito dei piu’ piccoli. Nella nostra cieca comunità esistono, infatti, limitati istituti giuridici che tutelano gli uomini padri. Persone che hanno vissuto un divorzio o un allontanamento dalla propria compagna e che, per motivi vari, subiscono una separazione forzata dai propri figli. Per rendere noto lo stato di discriminazione, migliaia di papà, il 16 marzo 2008, si sono dati appuntamento al Daddy’s Pride. E noi ne abbiamo parlato con l’organizzatore. [...]


leggi l'intervista sul sito di Mondodiluna.it

Cile
26 Febbraio 2008
AmordePapá

Secondo il servizio nazionale della donna i bambini senza papà saranno violenti in futuro.

COMUNICATO STAMPA 25 del febbraio 2008
più informazioni e video

Nel programma dibattito OGGI, rete TV
Il ministro del SERNAM riconosce il maltrattamento dei bambini nei tribunali della famiglia
- Lamentiamo che questa seria situazione è già generalizzata nel nostro paese e le autorità non sono capaci di mettere fine alle infrazioni dei diritti dei bambini nei propri tribunali della famiglia.
- Nello stesso programma giornalistico, il presidente del gruppo AmordePapá.cl, David Abuhadba Coldrey, descrive come “antico” il criterio della presidentessa della magistratura della famiglia, Gabriela Ureta, indicandolo come responsabile del maltrattamento ai bambini, in quanto garantisce le false accuse di alcune madri e permette “incontri per ricomporre i legami” di 30 minuti nello stesso tribunale, provocando il lo slegamento dei bambini dai sui padri e lo sviluppo della sindrome di alienazione parentale (PAS).
- Il ministro del servizio nazionale della donna, Laura Albornoz, non ha potuto fare altro che riconoscere il maltrattamento dei bambini nelle corti della famiglia dopo il numero lapidario che ha dato il presidente stesso di AmordePapá.cl:
“IL 60 PER CENTO DEGLI OMICIDI ALLE DONNE SONO COMMESSI DA UOMINI CHE ERANO GIOVANI SENZA L'IMMAGINE DEL PADRE, QUINDI IN QUESTO MOMENTO STIAMO GENERANDO, NEI NOSTRI TRIBUNALI DELLA FAMIGLIA, FUTURI ASSASSINI DI DONNE.
Più informazioni ed immagini nel programma OGGI, rete TV.
- il comitato direttivo dell’ Associazione AmordePapa.cl si incontrerà domani, alle 11.00, con il ministro Laura Albornoz, allo scopo di stipulare accordi volti a contenere i gravi maltrattamenti ai bambini cileni nei nostri tribunali della famiglia.

“CILE, L’ONU TI STA GUARDANDO"

Italia
25 Febbraio 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 


 


Comunicato Stampa

Sentenza storica a Firenze

25 febbraio 2008 - Sentenza Storica a Firenze

AFFIDAMENTO CONDIVISO
Nega all'ex marito di vedere il figlio:
la madre ora deve pagare i danni
Firenze, i giudici della Corte d'Appello hanno condannato la donna a pagare 650 euro al ragazzino e 350 euro all'ex marito. E' la prima volta che si applica l'articolo della nuova legge

Firenze, 25 febbraio 2008 - La madre non permette all'ex marito di tenere con sè il figlio minorenne? Deve pagare sia l'ex coniuge che il ragazzo, nonchè una somma a favore dello Stato. La Corte di Appello di Firenze, dietro istanza degli avvocati Iacopo Tozzi e Marco Antonio Vallini dello studio legale Cnttv, ha condannato la mamma a pagare 650 euro al figlio (da depositare con libretto vincolato a favore del ragazzo) e 350 euro di euro all'ex marito e l'ha ammonita al rispetto del provvedimento che statuiva i rapporti genitori/figlio.

Leggi l'articolo cliccando sull'immagine
fonte Quotidiano Net
25/02/08
leggi l'articolo Leggo.it - Torino
Attualità - p.5 - 26/02/2008

servizio del TG1
GRAZIE come sempre al nostro amico Mario
per la registrazione

COMUNICATO STAMPA FIGLI NEGATI
LA TERRA è TONDA...

Finalmente una notizia degna di un Paese Civile:

Per la prima volta la Corte ha applicato l'articolo 709 ter del codice di procedura civile, introdotto nel 2006 dalla legge sull'affidamento condiviso: prevede che il genitore che non rispetta i provvedimenti del giudice possa essere sanzionato e condannato a corrispondere, a titolo di risarcimento danni, una somma a favore del figlio e dell'altro genitore, oltre che condannato ad una pena pecuniaria a favore dello Stato.

Sembra una novità mentre dovrebbe essere la regola seguita in tutti i tribunali italiani.
Accanto a questo articolo innovativo del Codice Civile mi viene spontaneo aggiungere un caro ricordo a tutti coloro che hanno la memoria corta o priva di sensi.
L'art.388 del Codice Penale punisce "penalmente" il genitore che non rispetta, in mala fede, una sentenza del giudice.
In un Paese Civile il Codice penale è più "pesante" del Codice Civile.
Milioni di denunce sono state presentate ai giudici italiani per punire la madre affidataria e dittatore della vita dei figli. E' un caso strano che la grande maggioranza di questi tentativi paterni vengano archiviati.

La non osservanza di una sentenza del giudice è incivile.
Chi non la rispetta deve pagare un prezzo.
La cultura del rispetto dei figli è prioritaria.

Complimenti ai giudici di Firenze.

Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088
www.figlinegati.it
www.daddyspride.it

Italia
27 Febbraio 2008

Il gruppo YRES all'Indipendent Music Day con il brano "48"
scritto per i "Padri solo nel week end"

Mercoledì 27 febbraio 2008
Piazza Colombo, a San Remo
Gruppo YRES - brano "48"


articolo Corriere della Sera
22/02/08
[...] Il titolo - spiegano - riassume il problema:
i padri spesso possono vedere i propri figli
soltanto per un tempo contingentato, a fine settimana, alterni,
48 ore appunto.
Il testo racconta quale sofferenza sia vedere un figlio che periodicamente sparisce
dagli occhi e dalla propria vita [...]
Vedi la scheda del Gruppo YRES sul sito dell'Indipendent Music Day
Vedi la scheda del Gruppo YRES
sul sito dell'Indipendent Music Day
Vai sul blog del Gruppo Yres

 

Italia
19 Febbraio 2008

La lega per il Divorzio Breve promuove l'Edizione 2008 del Daddy's Pride

La lega per il Divorzio Breve promuove l'Edizione 2008 del Daddy's Pride nella sua Newsletter

Trasmissione della Lega su Radio Radicale:
fine della legislatura, e le proposte di legge sul divorzio breve?


Link a Radio Radicale
Palinsesto 19 febbraio 2008 - 23h22
Trasmissione di Sabatinelli - "Divorzio Breve"

Durante la trasmissione della Lega Italiana per il Divorzio Breve,
andata in onda su Radio Radicale

martedì 19 febbraio 2008 Intervista a Giorgio Ceccarelli, Presidente dell’Associazione Figli Negati, organizzatore della seconda giornata mondiale del papà (Daddy’s Pride).
[ascolta la registrazione]

USA
16 Febbraio 2008

Stati Uniti - Evento 2008 Equal Parenting Bike Trek
Pedalando per la bigenitorialità


Appuntamenti

Equal Parenting Bike Trek
758 Miles Da Lansing, MI a Washington, D.C in bicicletta!
Partenza giovedì 7 agosto 2008 alle 12h00
da Capitol Building Lawn - downtown - Lansing, Michigan
[sito internet Cycling4Children]

4 papà pedaleranno in bicicletta su 758 miles. Sperano di raggiungere in tempo il 2° Festival annuo per la preservazione della famiglia !
Lincoln Memorial in Washington, D.C.- 15-17/08/2008
[sito internet DCRally2008]

Parteciperà anche Robert Pedersen, presidente e co-fondatore dell'Associazione A Child's Right.

Dance4Equality sarà alla partenza dell'evento.
Raggiunge quindi chi lotta per i diritti alla bigenitorialità
[sito internet Dance4Equality]


Ricordando la performance del nostro amico
Enrico Caroli in occasione della seconda edizione del
Daddy's Pride - il 19 marzo 2005

che fece in bicicletta Roma/Assisi/Roma in 2 giorni
con messaggio d'amore
CUORE DI PAPA' = CUORE DI MAMMA
Equal Parenting Bike Trek 2007

Italia
14 Febbraio 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Comunicato Stampa

Liguria - NO FAMILY ZONE


Fonte : La Stampa 14/02/2008

La prima legge che tutela i padri separati
Svolta in Liguria: “Daremo loro la casa”
Alessandra Pieracci - Genova
Il bilancio di dieci anni è impressionante: 691 delitti, 158 minori uccisi, 976 vittime di suicidi e omicidi: è l’esplosione della disperata violenza che porta alla follia assassina un genitore separato e secondo la fredda determinazione delle statistiche nel 93% dei casi chi si toglie la vita è il padre. Padri separati, papà disperati relegati ai margini o del tutto estromessi dalla vita dei figli. Nel 2006 a Roma i «padri senza diritti» manifestarono in mutande.
[...]

COMUNICATO STAMPA
L'articolo uscito oggi su LA STAMPA conferma le nostre proteste.
C'è chi chiacchiera a vuoto su cose inutili e diseducative e chi invece si impegna per cambiare la cultura e la legge di questo Paese Incivile.
Tutte queste morti, in particolare quelle dei padri suicidati, dovrebbero suscitare indignazioni e proteste civili di tutti.
Invece regna il silenzio e l'indifferenza.
Il mostro da sbattere in prima pagina è sempre il padre... il mostro di casa.
Se non ci fossimo noi a protestare civilmente in piazza saremmo ancora più barbari di oggi.
Inutile ricordare che l'Italia è l'unico Paese d'Europa a non avere una sola struttura per i padri gestita da padri e pagata da tutti.
Incredibile ma vero, ci sono solo migliaia di strutture per le donne gestite dalle donne e pagate da tutti.
Questo si chiama razzismo, discriminazione, apartheid.
Non capire mai questa condizione dei padri italiani è incivile.
All'estero, l'Italia è considerata un Paese in declino.
Vorrei vedere chi non la pensa così.
Il 7 aprile (nel 96 un maestro di Aosta si suicidò col fuoco) commemoreremo la morte di migliaia di padri suicidati per la mancanza dei figli dopo la separazione.
La giornata è mondiale. La notizia è latitante solo in Italia.
All'estero si pensa di meno al calcio e alle veline per commemorare momenti storici e importanti come questo.
Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088
www.figlinegati.it
www.daddyspride.it

 

Manifestazione Figli Negati 7 novembre 2006
Padri in mutande

Manifestazione Figli Negati 7 aprile 2007
Giornata della Memoria

Fotografia proprietà Repubblica.it

 

Italia
14 Febbraio 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Comunicato Stampa

Svezia - Indagine : la futura fortuna dei bambini comincia a costruirsi sin dalla prima infanzia
E soprattutto grazie ai papà

GRAZIE A CITY

Il pargolo farà fortuna se papà è molto presente
STUDIO SVEDESE

I bimbi che crescono con un padre attento e presente nella loro vita, hanno molte più possibilità di avere successo da adulti. L’effetto di un bel rapporto con il genitore durerebbe infatti almeno per i 20 anni successivi all’adolescenza.

STOCCOLMA Se sperate che il vostro bebé diventi un adulto di successo e senza problemi, potete cominciare a fare qualcosa di utile da subito. Secondo uno studio svedese, infatti, la futura fortuna dei bambini comincia a costruirsi sin dalla prima infanzia. E soprattutto grazie ai papà. I ricercatori hanno provato che più il genitore è presente nella vita del figlio, più il bambino sarà un adulto sano, equilibrato e di successo.


leggi tutto l'articolo su City

Comunicato stampa

Il prossimo 16 marzo, a Roma, ci sarà la seconda edizione mondiale del Daddy's Pride (www.daddyspride.it).
I partecipanti (papà, mamme, nonne, nonni e figli) marceranno per far ricordare a tutti, compresi i discriminatori dei padri (soprattutto in Italia), che è un ORGOGLIO ESSERE PADRE.

Per riaffermare quello che diciamo da anni siamo costretti a prendere lezioni dagli svedesi.
A loro interessa così tanto il padre che gli dedicano studi e approfondimenti.

Il contrario di quello che accade, per esempio, in Italia.
Da noi lo spazio informativo serve per i calciatori, gli attori, i cantanti, le veline.

Se l'Italia sta dietro a tutti è colpa della mancanza della cultura e del rispetto delle persone vere... quelle del popolo.

G
razie
Giorgio Ceccarelli
www.figlinegati.it
www.daddyspride.it
+39
3392753088

PREMI ANNO 2007 sul tema
della Separazione dei Genitori

Primo Paese d'Europa


Svezia
1. Hanno la Casa del Papà
2. Hanno la percentuale più alta di figli che vogliono vivere con il papà
3. Civilizzazione nazionale sul rispetto dei figli e dei genitori
4. Convegno mondiale ad aprile con inviti internazionali
5. L'associazione Pappa-Barn ha partecipato all'evento mondiale del Daddy's Pride 2007
6. I Paesi d'Europa dovrebbero prendere lezioni dagli Svedesi

Spagna

12 Febbraio 2008

Dalla Spagna - le fotos della Manifestazione dei nostri amici
dell'Associazione Manos Unidas por la Custodia Compartida

manifestazione che si è svolta a Madrid il 10 febbraio 2008
"Custodia Compartida SI - Denuncias Falsas NO - Sindrome de Alienacion Parental NO"


Plataforma por la Custodia Compartida

 

Italia
2 Febbraio 2008

E' MORTO MIO PADRE. VITTORIO CECCARELLI
IL VIGILE URBANO DI ROMA PLURIDECORATO NEL MONDO


Quello accanto a lui era il fratello DOMENICO CECCARELLI
Comandante della Stazione dei Carabinieri di ViaPanisperna.
Lui è morto prima.
ADESSO STANNO INSIEME.

Con incontenibile dolore vi comunico la perdita di mio padre.
Era caduto una decina di giorni fa. sembrava morto.
E' RISOPRAVVISSUTO PER L'UNDICESIMA VOLTA NELLA SUA LUNGA VITA.
E' MORTO A 93 ANNI.
HA DEDICATO TUTTA LA SUA VITA AL COMUNE DI ROMA E AL CORPO DEI VIGILI URBANI.

IL DOLORE DELLA PERDITA DI UN PADRE NON MI PERMETTE DI DIMENTICARE L'AFFETTO E L'AMICIZIA DEL SINDACO DI ROMA WALTER VELTRONI NEI CONFRONTI DI MIO PADRE.

MIO PADRE HA RAPPRESENTATO LA STORIA DI ROMA IN TUTTO IL MONDO.

Con i suoi meriti ha dato l'esempio a tanti suoi colleghi passati e presenti.

Grande riconoscenza all'associazione ARVU (ASSOCIAZIONE ROMANA VIGILI URBANI) e al suo Presidente Mauro Cordova che lo hanno apprezzato in tutti questi anni.

Non pensavo di perderlo.
Aveva una forza soprannaturale che lo aveva salvato tante volte.
E' morto ad Alatri nel suo Paese nativo. Lo porterò a Roma per il funerale in mezzo alla sua gente.

Vi lascio il biglietto da visita che aveva con orgoglio nel suo portafoglio.
Più forte di lui non c'è stato mai nessuno.

grazie

GIORGIO, VINCENZO, GIULIA, TERESA CECCARELLI.
3392753088


International Police Association
già Vice Presidente
8° sezione italiana
OSCAR D'ORO ALLA CARRIERA

COMM. VITTORIO CECCARELLI
Cav. Uff. O. M. Rep. Italiana – Ufficiale Polizia Municipale

Croce di guerra al merito
Medaglia d'oro Amm. Alatri
Medaglia d'oro Stresa
medaglia d'oro A.C.I. Roma
Medaglia d'oro Moto Club Roma
Medaglia d'oro E.T.O.
Medaglia d'oro Tempo
Medaglia d'oro D.T. Ciclismo Roma
Fischietto d'oro Stampa Romana
Premio Questura di Roma
Premio Simpatia Roma
Attestato di benemerenza Ministero dell'Interno
3 Encomi di Primo Grado Comune di Roma
15 diplomi di Benemerenza Corpo VV. UU. Di Roma
Medaglia d'oro Comune di Roma
Medaglia d'Argento Corpo VV.UU. Roma
Rosa d'Argento


GRAZIE A IL TEMPO - 3 febbraio 2008

Vi metto il testo dell'articolo uscito su Il Tempo (domenica 3 febbraio 2008) con la foto dei due fratelli....
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ADDIO A CECCARELLI, IL SERPICO DEI VIGILI URBANI

Grazia Maria Coletti

Riusciva a mettere le manette ai ladri anche quando andava in vacanza all'estero. E' così che Vittorio Ceccarelli, il Serpico dei Vigili Urbani, s'era fatto conoscere anche nella Spagna del generale Franco: era in ferie a Barcellona quando inseguì due scippatori in vespa, li raggiunse , ebbe una collutazione e li ammanettò.
L'eco delle cronache che raccontano le gesta dell'infaticabile segugio, che strinse centinaia di manette ai polsi dei ladri sugli autobus (ci vorrebbe oggi), superò persino l'oceano.
L'America gli tribù un grande onore conferendogli la stella di sceriffo onorario del Massachussets, con tanto di stendardo e tesserino , come quelli che si vedono nei film.
Ma la sua più grande soddisfazione è stata fare il vigile urbano. E per la Polizia Municipale e il Comune di Roma Ceccarelli ha vissuto tutta la vita, anche la pensione.
Un amore contraccambiato.
L'Arvu del Presidente Cordova gli ha dedicato una pagina del calendario del 2008.
La sua fotografia, accanto al fratello Domenico, un altro grande, che aveva comandato la Stazione Carabinieri di via Panisperna, illustra il mese di febbraio 2008. E proprio all'inizio del mese, ieri, la sorprendente coincidenza: il cuore del vegliardo pluridecorato, e con una sfilza di onorificenze ed encomi lunga una Quaresima, ha cessato di battere.

Vittorio Ceccarelli è morto a 93 anni, ad Alatri, dopo una caduta.

Il figlio Giorgio chiederà al Sindaco Walter Veltroni di intitolargli una strada.


Mio padre Vittorio Ceccarelli è stato un eroe di Roma.
Ha fatto la sua storia arrestando tanti banditi e aiutando tante persone povere.
I premi ricevuti avevano solo questa spiegazione: azioni pericolose in difesa dei romani.


Lunedì 4 febbraio alle 11.00 si è svolto il funerale nella piazza centrale di Alatri (Chiesa Santa Maria Maggiore).

Martedi pomeriggio 5 febbraio lo porteremo a Roma per il suo secondo funerale, alle ore 16.00, vicino al Comando dei Vigili Urbani.
Sono invitati il Sindaco di Roma Veltroni e il Comandante del Corpo Dott. Angelo Giuliani.
Chiederò al Sindaco una via per mio padre.
Chiederò al Comandante del Corpo di chiedere a tutti i vigili urbani in servizio un minuto di silenzio alle 16.00 di martedì
(inizio del funerale presso la chiesa attaccata al Comando centrale in via della Consolazione) per ricordare la morte di mio padre.

Ringrazio il Sindaco di Roma, il Comandante dei Vigili Urbani e le associazioni dei vigili urbani per l'affetto che questo vecchio e indomabile anziano ha meritato.
Mio padre non è stato un calciatore, non ha fatto l'amante di una velina, non ha fatto il cantante o l'attore. Mio padre ha vissuto salvando i poveri e bisognosi di Roma rischiando la vita per arrestare i delinquenti e i rapitori incontrati. Non ho mai conosciuto nessun uomo o donna capace di tanto a beneficio di tutti i romani.
Provo vergogna di essere italiano di fronte all'indifferenza e al menefreghismo di parte dell'informazione italiana.
Il 5 febbraio l'eroe arriva a Roma con la scorta dei motociclisti di Roma per salutare la sua amata città prima della sepoltura.


Mi inchino alla forza e al coraggio di mio padre
Giorgio Ceccarelli


A Giorgio e la Sua famiglia, vanno le nostre più sentite condoglianze, con affetto sincero.
Da tutti noi, dell'Associazione FIGLI NEGATI - ARMATA DEI PADRI - DADDY'S PRIDE


ONORE ALL'EROE DI ROMA


Oggi si sono svolti i funerali di mio padre, Vittorio Ceccarelli, divenuto eroe di Roma per le azioni anticrimine effettuate nei suoi 45 anni di servizio sulla moto del nucleo radiomobile.
Il comandante del Corpo Giuliani ha partecipato insieme alle rappresentanze dei Vigili urbani di Roma. Lo ringrazio pubblicamente per aver dato a mio padre l'onore del funerale di eroe.
Il funerale è stato l'onore a un uomo che ha vissuto tutta la sua vita per la giustizia e per l'aiuto dei poveri rischiando sempre la propria vita.
Ringrazio il Sindaco Veltroni per il sostegno dato a mio padre in questi ultimi anni e per il telegramma di oggi in cui riconosce i grandi meriti di mio padre.
Spero che dedicherà a lui e a tutti i romani una via con il suo nome che lo ricorda per l'esempio eroico dato a tutta la città.

Un pezzo di Roma è morto con lui.

Da figlio e da cittadino romano sono indignato per la mancanza di attenzione di quest'uomo unico al mondo. I premi innumerevoli ed unici ottenuti in tutto il mondo gli sono stati consegnati per il suo lodevole impegno per i cittadini.
La stampa romana gli aveva perfino dato il fischietto d'oro. Non era mai successo prima e neppure dopo.

I tempi sono cambiati. I modelli sono diversi.

L'Italia è un paese incivile perché nasconde anche le cose belle della vita: l'onore della morte di un eroe.

Giorgio Ceccarelli
3392753088
le foto di mio padre sono inserite su questo sito e sono a disposizione di tutti.


GRAZIE A IL TEMPO
- 5 febbraio 2008


GRAZIE AL SINDACO DI ROMA WALTER VELTRONI - 5 febbraio 2008

QUESTO E' IL TELEGRAMMA DEL SINDACO DI ROMA ARRIVATO QUESTA MATTINA NELLA BUCA DELLA MIA POSTA.

RINGRAZIO IL SINDACO PER LA SUA INCONTESTATA STIMA PER MIO PADRE. IN TEMPI PRECEDENTI LO AVEVA CHIAMATO PER AUGURARGLI BUONA SALUTE. LO AVEVA INVITATO IN CAMPIDOGLIO.
NON HO PAROLE PER RINGRAZIARE QUESTO AFFETTO PER MIO PADRE.
QUESTO E' IL TESTO DEL TELEGRAMMA:

CARO GIORGIO,
TI ESPRIMO LE MIE PIU' SENTITE CONDOGLIANZE PER LA SCOMPARSA DI TUO PADRE VITTORIO.
LA DEDIZIONE E LA PASSIONE CHE HA SEMPRE DIMOSTRATO NEL SUO LAVORO PER LA NOSTRA COMUNITA' CITTADINA CE LO FARANNO RICORDARE SEMPRE CON SINCERO AFFETTO, UNITO ALLA GRATITUDINE CHE PROVIAMO PER LUI.
TI ABBRACCIO.
WALTER VELTRONI

MITTENTE
WALTER VELTRONI
PALAZZO SENATORIO
PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO 1
00186 ROMA


GRAZIE A TUTTI GLI AMICI E ALL'ON. PASQUALE DE LUCA - 6 febbraio 2008
RINGRAZIO TUTTI GLI AMICI CHE SONO VENUTI AI FUNERALI.
RINGRAZIO ANCHE QUELLI CHE NON HANNO POTUTO PARTECIPARE.
IL FUNERALE DI ROMA ERA UN TRIBUTO D'ONORE A MIO PADRE PER QUELLO CHE AVEVA FATTO A ROMA.

HO RICEVUTO ANCHE QUESTO TELEGRAMMA DELL'ON. PASQUALE DE LUCA DI FORZA ITALIA:

VENUTO A CONOSCENZA DELLA SCOMPARSA DELL'AMATO GENITORE,
GIUNGANO A TUTTA LA FAMIGLIA LE PIU' SENTITE CONDOGLIANZE.
ON.LE PASQUALE DE LUCA.

GRAZIE A TUTTI

GIORGIO CECCARELLI


ONORE AL TG3 LAZIO CHE IERI SERA HA MANDATO UN SERVIZIO SPECIALE, NEL CORSO DEL TG, SUL FUNERALE DI IERI POMERIGGIO.

QUESTO E' IL GESTO CORRETTO DI FRONTE AL RISPETTO PER L'ONORE DELLA MORTE DI UN EROE ROMANO.

ALCUNE VIGILESSE HANNO PAGATO UN ANNUNCIO MORTUARIO PER MIO PADRE SU IL MESSAGGERO DI DOMANI.
DOMANI TELEFONERO' AL DIRETTORE (VI INVITO A FARLO TUTTI) PER PROTESTARE PER QUESTO INSULTO PER MIO PADRE.
MI RICORDO DA PICCOLO GLI ARTICOLI PER MIO PADRE QUANDO ARRESTAVA I LADRI E I RAPINATORI. IL MESSAGGERO PUBBLICAVA SEMPRE.
ADESSO CHE MIO PADRE E' MORTO IL SILENZIO.

MI VERGOGNO DI ESSERE ROMANO. DOMANI GLI TELEFONO PER FARLO SAPERE ANCHE A LUI.

IL MIO GRANDE AMICO SANDRO SALINI HA TROVATO QUESTI ARTICOLI SU MIO PADRE.
PER CHI VUOLE LEGGERLI....

CIAO A TUTTI

GIORGIO CECCARELLI

E GRAZIE AL NOSTRO AMICO MARIO PER LA REGISTRAZIONE

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Gli 89 anni di Vittorio Ceccarelli
Li ha compiuti il 6 gennaio i suoi 89 anni, Vittorio Ceccarelli, vigile urbano in pensione. Accenniamo appena al suo straordinario curriculum: 8 medaglie d’oro, 1 d’argento, una serie infinita di encomi, attestati e una “commenda” di Sandro Pertini.
Figlio di un emigrato, poliziotto in America, Vittorio, a 25 anni era già in Russia con la decimata divisione Torino e, nello storico 8 settembre fu fatto prigioniero dai tedeschi e inviato a soggiornare in un campo di concentramento di Lubiana.
Oggi, a 89 anni compiuti monta sulla sua Fiat e ci viene a trovare dall’Eur al Campidoglio. “’Sta machina è ‘na scheggia “ dice soddisfatto accarezzando il suo fischietto d’oro. Quattro anni fa la giornalista Fernanda Alvaro scrisse: “Vittorio Ceccarelli, un vigile urbano, uno dei tanti che spesso ricopriamo di insulti ma che aveva per motto cortesia e comprensione unite ad una ferma e giusta
applicazione della legge”. Auguri a nonno Cecco!

Tratto da
IN COMUNE
mensile dei dipendenti del comune di Roma
Anno XI - n. 105-106
febbraio-marzo 2005

http://62.77.53.204/repository/ContentMana...81/ind_0305.pdf

VITTORIO CECCARELLI, IL VIGILE URBANO PLURIDECORATO, HA COMPIUTO 86 ANNI

E’ in perfetta forma e mercoledì 16 gennaio ha compiuto 86 anni, il decano dei Vigili Urbani di Roma Vittorio Ceccarelli. Pluridecorato, in pensione da vent’anni, è ancora attivo in seno all’Associazione Romana Vigili Urbani, dove si occupa di pubbliche relazioni. Ha un curriculum professionale impressionante: insignito di sette medaglie d’oro, “Fischietto d’Oro” della Stampa Romana nel 1963, si fregia inoltre di un infinito elenco di premi ed attestati di benemerenza dati dalla Questura di Roma e dal Ministero degli Interni nonché di quindici diplomi al merito e tre encomi di primo grado conferiti dal Comune di Roma per arresti, salvataggi e complesse operazioni
di viabilità.
La filosofia di Vittorio Ceccarelli è stata sempre quella del “vigile amico”, recentemente reinventata che si rifà alla concezione del vecchio pizzardone romano bonario e comprensivo finché non si infrange la legge.
Ceccarelli, vero e proprio monumento vivente della Polizia Municipale romana, costituisce tuttora un punto di riferimento per i nuovi Vigili Urbani.
Nella sede dell’ARVU, nel corso di una cerimonia, gli è stato conferito un “Oscar alla carriera”. Anche il Sindaco di Roma, Walter Veltroni, ha voluto fare un augurio a Vittorio.
Queste le sue parole:
”Al vigile amico Vittorio Ceccarelli rivolgo un augurio doppio per il suo compleanno e per l’ ”Oscar alla carriera”, che gli viene consegnato. Nessuno è stato bravo quanto lui negli anni che ha passato nel Corpo dei vigili urbani. Sono certo che non gli dispiacerà se, facendo i complimenti a lui, intendo farli a tutti coloro che si sono impegnati e si impegnano al fianco dei cittadini per rendere Roma più vivibile, più sicura, più bella. Quello del vigile è un lavoro che si svolge spesso in silenzio, senza altri riconoscimenti che quelli del proprio senso del dovere e della propria coscienza civile e proprio per questo è bello e giusto che ci siano anche momenti come la cerimonia di oggi.
I colleghi di Vittorio, quelli che si godono il riposo dopo una vita di lavoro e quelli che ancora oggi scendono ogni giorno in strada a compiere il proprio dovere, sappiano che possono contare, in ogni momento e in ogni circostanza, sul rispetto, sull’amicizia e sulla riconoscenza di questa Amministrazione”.
Le parole del Sindaco sono state ampiamente riprese dalla stampa cittadina.
Pagina a cura di Massimo Gro Venanzio Lucernoni

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IN COMUNE
mensile dei dipendenti del comune di Roma
Anno IX- n. 72
febbraio 2002 numero con inserto

http://www.comune.roma.it/repository/Conte...60/ind_0202.pdf

In piedi! C’è Vittorio Ceccarelli. Un altro episodio di quelli che, in qualche modo, ti riconciliano con il prossimo. Ne è stato protagonista,
occasionalmente l’ex vigile motociclista Vittorio Ceccarelli, 87 anni in pensione dal 1981 ed ora attivo addetto alle pubbliche relazioni
dell’A.R.V.U. nonché, presidente onorario della sezione pensionati nella stessa Associazione.
All’atto dell’immissione in servizio degli ultimi 300 assunti, mentre gli stessi stavano ricevendo le destinazioni definitive ai Municipi, gli addetti all’Ufficio Personale chiedevano che l’Ufficio Stampa intrattenesse per un’ora i neo vigili. Parole di prammatica, qualche cenno storico sull’ex Ospedale della Consolazione, poi, all’improvviso appare in fondo alla sala, gremitissima, la “mitica” figura di Vittorio Ceccarelli.
Una salvezza. Subito invitato a salire sul palco è stato presentato come merita: fischietto d’oro della Stampa Romana, premio Questure di Roma, tre encomi di primo grado, 15 diplomi di benemerenza e tanti, tanti altri prestigiosi riconoscimenti. Invitato a dire due parole ai neo vigili Vittorio Ceccarelli si è espresso con la chiarezza e l’umanità che lo ha sempre contraddistinto:
“Rispettatevi fra di voi e voletevi bene, indossate l’uniforme con dignità…”. Si sono alzati tutti in piedi in segno di rispetto e stima
ed hanno applaudito lungamente. Un gesto spontaneo che ci fa ben sperare
a cura di Massimo Gro Venanzio Lucernoni

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IN COMUNE
mensile dei dipendenti del comune di Roma
Anno X- n. 85-86
marzo-aprile 2003

http://www.comune.roma.it/repository/Conte...53/ind_0303.pdf

I 90 ANNI DI VITTORIO CECCARELLI
Il Vigile più decorato d’Italia, ha compiuto 90 anni il 6 gennaio scorso e tutto lascia prevedere che toccherà e supererà il traguardo dei 100 anni, per poi andare ancora oltre senza porre limiti alla bontà divina. Se riesce a mantenersi lucido e agile come è ora, l’esito dell’augurio è scontato e nessuno, più di Vittorio Ceccarelli merita un premio del genere, forse il più importante della sua vita. Abbiamo la presunzione di unire ai nostri personali auguri anche quelli di tutti gli appartenenti alla Polizia Municipale.
Il vigile più decorato d’Italia, in sella alla motocicletta dono del sindaco di Tokio alla città di Roma, in una foto degli anni settanta

Tratto da
IN COMUNE
mensile dei dipendenti del comune di Roma
Anno XI- n. 117-118
febbraio-marzo 2006

http://62.77.53.204/repository/ContentMana...80/ind_0206.pdf

Una notte magica, intensa e di corsa
Titolo emblematico e di infinite, maliziose interpretazioni. Eppure la notte tra sabato 10 e domenica 11 settembre per molti è stata davvero ricca di emozioni da ricordare con l'annotazione "io c'ero". In realtà a correre dal Campidoglio all'Arco di Costantino erano alcune migliaia di appassionati lungo un percorso che ricordava quello affrontato 45 anni prima da Abebe Bikila proprio sabato 10 settembre.
Era il 1960 e per quel pomeriggio era di scena la maratona che concludeva la XVII^ Olimpiade: i 42 chilometri partirono alle
17,30 dalla scalinata del Campidoglio: ad applaudire i 70 atleti in rappresentanza di 35 nazioni erano tanti i romani con il vestito
della festa, in una città che risentiva ancora della presenza dei ragazzi a magliette a strisce, quelli di luglio a Porta San Paolo
contro il governo Tambroni. Non era tra i favoriti l'Etiope Abebe Bikila che partì in coda a piedi nudi tra la curiosità dei presenti
e del vigile urbano Vittorio Ceccarelli che accompagnava in moto il plotone dei partecipanti.
Ceccarelli, ora novantenne, c'era a mezzanotte in punto di sabato 10 settembre sul Campidoglio insieme al sindaco Veltroni
a dare il via alla corsa in ricordo di Abebe Bikila. Ho avuto l'onore di raccontare gli undici chilometri di 45 anni dopo e l'emozione, tutta
mi ha preso come ha coinvolto le migliaia di novelli Bikila: la corsa di notte, la corsa di Abebe Bikila non è una gara come le altre,
correre lungo i Fori Imperiali abbracciando il Colosseo illuminato, dirigersi lungo lo strappo delle Terme di Caracalla fino alle
Mura Ardeatine non è come correre di giorno: l'aspetto tecnico non conta più, alle migliaia di appassionati nel tratto conclusivo,
quello dell'Appia Antica, è comparso improvvisamente lui Abebe come lo ricordano le foto ingiallite in bianco e nero e gli
spezzoni dell'Istituto Luce.
Era la prima volta, come ricordavano Paolo Valenti e Nando Martellini nella radiocronaca di allora, che un "nero" vinceva una maratona.
Può sembrare banale, quasi puerile, ma che bello essere contenti come bambini: felicità, emozione, gioia di stare insieme si leggeva
sul viso dei quattromila che arrivavano sotto l'Arco di Costantino zuppi di sudore, umidità e felicità: abbiamo vissuto una notte magica, intensa.
Provate anche voi, il sorriso, l'emozione ci aspettano sabato 8 settembre 2006; basta iniziare pochi minuti al giorno, tre volte la
settimana e poi di correre non potrete più fare a meno.
Ludovico Nerli Ballati
Presidente A. S. Atletica Villa Guglielmi e speaker ufficiale della Maratorna di Roma

Tratto da
FILO ROSSO
Numero 3/2005
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GRAZIE A GENTE COMUNE - 9 febbraio 2008

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PAG.9

Una rosa d’argento da Vittorio Ceccarelli ai martiri di Nassiriyah
Il 6 gennaio, Vittorio Ceccarelli, ex vigile urbano romano, pluridecorato (il più premiato d’Europa) ha festeggiato il suo 88° compleanno, con un gesto che, ancora una volta, ha messo in luce la sua umanità, la sua sensibilità, la sua nobiltà d’animo.
L’ultimo riconoscimento che ha ricevuto, una “rosa d’argento”, con un lungo gambo, offertagli da una importante concessionaria di automobili, ha deciso di donarla alla moglie ed ai due figli dell’appuntato dei Carabinieri Domenico Intravoia, morto a Nassiriyah. “Per me è un atto doveroso - ci ha detto Ceccarelli - ho due fratelli ed un figlio medico che sono stati carabinieri… ed il dramma dei nostri militari in Iraq mi ha colpito profondamente”.
Alla generosità di questo ottuagenario d’acciaio, dal cuore tenerissimo, uniamo il cordoglio di tutta la Polizia Municipale di Roma per le vittime innocenti.


 

   



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