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News Italia / Estero |
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Italia 23 Giugno 2005 |
Avvocati/Giudici
contro l'affido condiviso SIT IN DI PROTESTA PER IL CONVEGNO INDETTO DALL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA CONTRO L'AFFIDO CONDIVISO I GENITORI : Padri
- Madri - Nonni e Nonne - Zii e Zie ancora insieme Programma
della Manifestazione : E'
necessario essere presenti per far rendere conto che la volontà
popolare contrasta con quanto loro sostengono demagogicamente. Dall'introduzione del divorzio (L. 898/70) ad oggi a milioni di bambini italiani è stato negato il diritto alla presenza costante di un genitore. L'interpretazione
distorta di una legge lacunosa già in partenza e divenuta ormai
obsoleta, in aperta violazione della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia
e dell'Adolescenza (New York, 20.11.99), continua a privare i figli di
genitori separati dell'apporto di una figura indispensabile alla crescita
equilibrata ed alla corretta formazione della personalità. Sono
quindi i genitori responsabili a farsi portavoce del disagio sociale che
dilania i propri figli, sono i genitori a difendere i diritti dell'infanzia:
lo fanno le madri che chiedono partecipazione, lo fanno i padri separati
dai figli. Contro
un Sistema che creando il disagio crea anche il diritto di amministrarlo. E' da 4 legislature che attendiamo la riforma del Diritto di Famiglia ormai anacronistica rispetto ai tempi moderni. Stupisce anche i non addetti ai lavori, che avvocati e giudici, invece di riunirsi per proporre qualcosa di costruttivo per il legislatore Italiano, si incontrino senza invitare alcuna associazione, per contrastare l'unico tentativo dal 1970 ad oggi, di riforma del diritto di famiglia congelato ed ibernato per la colpevole inerzia dei Ponzio Pilato delle Istituzioni Italiane. Hanno
aderito: Dott.
Giorgio Ceccarelli |
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Italia 18 Giugno 2005 |
Milioni
di Padri in marcia (aggiornamento post evento 27/06/2005) IL DIRITTO DI OGNI BAMBINO AD AVERE DUE GENITORI! Questa pagina riporta alcune delle fotografie
più significative per l'associazione Figli negati, relative alla
marcia mondiale dei genitori separati tenutasi a Roma il 18/06/2005. Forte, fortissimo, si è proposto
il rinnovato appello/denuncia/grido di dolore lanciato dai papà
separati di tutto il mondo.<br><br> TERZA EDIZIONE DELLA MILLION DAD SMARCH: MILIONI DI PADRI IN MARCIA ROMA
18 GIUGNO 2005 La
manifestazione è stato un evento internazionale nato negli Stati
Uniti, e che si svolge contemporaneamente in Canada, Australia, Nuova
Zelanda, Repubblica Sudafricana, Inghilterra, Scozia, Olanda, Germania,
Belgio, Francia, Spagna e Italia. In
Italia ogni anno circa 60.000 bambini si aggiungono ai circa 1.200.000
figli minorenni che vengono separati da un genitore a seguito della crisi
di coppia; anche se la legge non lo prevede, l’attuale prassi giudiziaria
- figlia della unidirezionale discrezionalità della magistratura
- ha consolidato l’affido dei figli ad un solo genitore (nell’oltre
90% dei casi alla madre, percentuale costante negli ultimi 10 anni, dati
ISTAT). Dall’introduzione del divorzio (L. 898/70) ad oggi, a milioni di bambini italiani è stato negato il diritto alla presenza costante di un genitore. L’interpretazione distorta di una legge lacunosa già in partenza e divenuta ormai obsoleta, in aperta violazione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (New York, 20.11.99), continua a privare i figli di genitori separati dell’apporto di una figura indispensabile alla crescita equilibrata ed alla corretta formazione della personalità. Quest’esercito di bambini, violentati da quella stessa Giustizia che dovrebbe tutelarne gli interessi, non possono rivendicare l’importanza dei legami affettivi ai quali sono costretti a rinunciare, non possono esprimere dissenso nell’urna elettorale al legislatore disinteressato (o interessato nel disinteressarsi?), non possono scendere in piazza contro un intero sistema che, mascherandosi dietro l’etichetta della tutela dei minori, non ascolta i loro bisogni e calpesta i loro diritti. Sono quindi i genitori responsabili a farsi portavoce del disagio sociale che dilania i propri figli, sono i genitori a difendere i diritti dell’infanzia: lo fanno le madri che chiedono partecipazione, lo fanno i padri separati dai figli. La
manifestazione italiana ha sostenuto come sempre, il diritto dei figli
alla bigenitorialità. Contro
un Sistema che, creando il disagio, crea anche il diritto di amministrarlo. I
genitori italiani hanno marciato per protestare contro il Parlamento: E’ da 4 legislature che attendiamo la riforma del Diritto di Famiglia ormai anacronistica rispetto ai tempi moderni. Comitato
Organizzativo : Due link interessanti: |
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Italia 18 Giugno 2005 |
Candle
Light Questo documento (formato .pdf) è indirizzato a: Sua Santità Papa Benedetto
XVI L'operato delle associazioni che da anni reiterano alle autorità questo problema, ormai di proprozioni enormi, è questa volta integrato del grido di dolore di un papà che non riesce ad incontrare la propria figlia da quattro anni. Il 18 Giugno 2005 quindi,
dalle ore 19:00 alle ore 21:00, davanti all'Ambasciata Americana
di Roma, Alcune foto della fiaccolata
Parte del gruppo si muoveva lungo Via
Veneto ed un'altra parte manifestava dall'altra parte della strada. |
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Italia 17 Giugno 2005 |
Figli Negati sul Venerdi de La REPUBBLICA
Ringrazio pubblicamente la giornalista
del quotidiano "La Repubblica": Fiammetta Cucurnia,
per l'articolo di oggi 17/06/2005 pubblicato sul settimanale "Il
Venerdi". L'unica NOTA STONATA presente nell'articolo, ma la giornalista non poteva esserne a conoscenza, è quella proveniente dal solito Marino Maglietta di "Crescere Insieme". Ciclicamente, alla vigilia di grandi eventi come questo, si "inserisce" nei mezzi di informazione. Non discuto i contenuti delle risposte
ma l'opportunità di renderle evidenti alla vigilia della Marcia
Mondiale che da tre anni di seguito diserta. A beneficio di tutti, RIBADISCO che Il
Comitato organizzatore della marcia, forse per l'ultimo anno, è
composto dalle 4 associazioni: Come al solito, in queste occasioni, scenderanno in campo i soliti "sciacalli" che conosciamo bene, per farsi pubblicità e per speculare e lucrare sulle disgrazie di poveri sventurati. AVVISO TUTTI COLORO CHE NAVIGANO SU INTERNET DI DIFFIDARE DI TUTTE LE PSEUDOASSOCIAZIONI CHE ANZICHE' AIUTARVI VI SPREMONO COME VAMPIRI CHIEDENDOVI SOLDI VENITE ALLA MARCIA E PARTECIPATE NUMEROSI. dott. Giorgio Ceccarelli |
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Italia 13 Giugno 2005 |
Al Presidente della Regione Lazio: Piero Marrazzo Oggetto:
richiesta di immobile per apertura della: Gentile
Sindaco e gentile Presidente, - Nel 90% dei casi, i giudici affidano i figli alla madre (dati Istat); - Nella maggior parte dei casi, i padri, oltre a perdere la normale frequentazione con i figli (i giudici assegnano sempre 1 giorno a settimana e un weekend alternato), debbono rinunciare all’abitazione e a una considerevole quota economica dello stipendio; - Che molti di questi papà soffrono per la lontananza forzata dei figli e per la impossibilità di condurre, con quel poco che gli rimane, una vita dignitosa; - Che in alcuni comuni del nord Italia (Bolzano, Milano, Torino) sono già nate strutture di accoglienza per i papà in difficoltà affettive ed economiche; - Che il Comune di Roma e la Regione Lazio, insieme, hanno il più grande patrimonio immobiliare di Europa; - Che molte associazioni senza scopo di lucro, come la nostra, beneficiano di immobili pubblici con canoni ridotti dell’80%; - Che il Comune di Roma ha dato, in concessione o in affitto, a canoni agevolati, uno dei più grandi immobili di proprietà comunale nel centro di Roma. L’immobile denominato “Casa internazionale della donna” è attualmente gestito da una quarantina di associazioni di donne. - Che l’art.3 della Costituzione recita che “siamo tutti uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso” - Che la figura del padre nella famiglia italiana riveste una importanza fondamentale per la sana crescita psicofisica dei figli - Che il 98% dei suicidi dopo la separazione riguarda i padri - Che ogni anno, da dieci anni, 100 persone (per lo più padri), dopo la separazione, muoiono per suicidio, omicidio o stragi varie - Che la cultura del rispetto del padre è continuamente ignorata e a volte calpestata da chi dovrebbe istituzionalmente difenderne i valori CHIEDO: Che il Comune di Roma e/o la Regione Lazio, per par condicio e per le motivazioni suesposte, concedano la possibilità alla scrivente associazione di aprire a Roma, per la prima volta in Europa, una CASA DEL PAPA’ che serva ad aiutare quei padri che sono disperati e senza speranza. La
casa, oltre ad ospitare giornalmente o mensilmente i padri in difficoltà
abitativa dopo la separazione, costituirà un punto di riferimento
per la Capitale d’Italia e per la Regione. Il
finanziamento della struttura sarà inizialmente supportato, come
tutte le altre spese dell’associazione fin dal suo nascere, dallo
scrivente, attraverso il risarcimento (50.000 euro)stabilito dal Tribunale
di Frosinone a mio favore dopo il procedimento contro la mia ex suocera. Gradirei
avere un incontro per chiedere alle S.S.V.V. di indossare davanti a dei
fotografi questa semplice maglia che simboleggia, più di ogni altra
cosa, la presenza e l’amore di un padre verso i propri figli. Il
Presidente: Dott. Giorgio Ceccarelli
IL COMUNICATO DI ADNKRONOS - 24/06/2005 ROMA: ASSOCIAZIONE 'FIGLI NEGATI' CHIEDE ISTITUZIONE 'CASA DEL PAPA'' Roma,
24 giu. - (Adnkronos) - Istituire una 'Casa del papa'', che serva ad ''aiutare
quei padri che sono si separati dalla loro mogli e che ora sono disperati
e senza speranza perche' non possono piu' vedere i loro figli''. E' l'oggetto
della richiesta inoltrata dal presidente dell'associazione 'Figli Negati',
Giorgio Ceccarelli, al sindaco di Roma Walter Veltroni ed al presidente
della regione Lazio, Piero Marrazzo.
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Italia 13 Giugno 2005 |
Giustizia
al tribunale di Torino TRIBUNALE DI TORINO = MILLION DADS MARCH DI ROMA Il tribunale di Torino ha emesso una sentenza che speriamo possa essere presa ad esempio da tutti gli altri tribunali italiani. Crediamo si tratti del segnale più
evidente che "pezzi" dello Stato cominciano a capire che quello
che stiamo facendo da anni è giusto. Fonte
(ANSA) - TORINO, 13 GIU - L'affidamento congiunto di un figlio puo' 'educare' i genitori separati, afferma una sentenza del tribunale per i minorenni di Torino. Ribaltata la linea seguita da molti uffici giudiziari italiani, nonostante il parere contrario della madre. In questo caso, dunque, permettere al padre di vedere il proprio figlio - un bimbo di sei anni - per piu' giorni alla settimana puo' essere utile a tutti, e poco importa se la madre era di diverso avviso. KUW (Riproduzione Riservata)
Dott. Giorgio Ceccarelli |
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