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News Italia / Estero

Giugno 2008
Italia

20 Giugno 2008
COMUNICATO STAMPA
Se 17 ragazze minorenni decidono di fare contemporaneamente un figlio scoppia un caso mondiale. Tra le tante soluzioni c'è quella di ricorrere all'aiuto delle parrocchie.

Lo sanno tutti quello che capita negli Stati Uniti con certe parrocchie. Lo sanno tutti che i preti non sono sposati e non hanno figli.
A chi si chiede aiuto? A quelli che non hanno l'esperienza diretta con i figli.
Esemplare la dichiarazione di colei (Amanda Ireland) che ha scatenato la rivelazione del fatto:
"La giovane ha attribuito l'evento alla crisi della famiglia in America e in particolare a Gloucester: «Molte di noi si sentono incomprese e trascurate. Ma io so di avere sbagliato, un figlio ha bisogno di un padre e di una casa»
Dato che i giovani sono sempre gli ultimi ad essere ascoltati ci rimane la tristezza nostrana:
il caso della madre condannata a 6 mesi di galera per aver fatto sparire per 9 anni 3 figli al padre non è una notizia da far conoscere. E' un fatto normale. Siamo in Italia. Si indignano solo le agenzie... per fortuna degli italiani.
E pensare che si era fatto tanto, pochi mesi fa, per l'avvocato fiorentino che aveva vinto un risarcimento di 300 euro per una vacanza saltata con la figlia per colpa della ex moglie... (articoli sui giornali e servizi televisivi).
Dato che gli americani hanno sempre avuto il merito di arrivare prima di noi ci dobbiamo aspettare che le masse di bambine minorenni italiane, vissute senza il padre, prenderanno il nobile esempio.
Se cominciassimo a prendere qualche lezione da quelli che stanno fuori dall'Italia potremmo anticipare tante tragedie e tanti razzismi per le prossime generazioni.
grazie

Osservatorio Antidiscriminazioni
dott. Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088
www.figlinegati.it

IL FATTO : link alla pagina della notizia
Il patto tra liceali: «Un figlio per ciascuna»
A Gloucester, nel Massachusetts, ben 17 minorenni sono rimaste incinte dopo averlo deciso assieme

WASHINGTON – Al liceo di Gloucester nel Massachusetts, che conta 1.200 studenti, quest'anno 17 ragazze, tutte di 15 – 16 anni, sono rimaste incinte, e circa 140 altre si sono sottoposte a un test sulla gravidanza. Un evento senza precedenti per questa città di 30 mila abitanti, in prevalenza bianca e cattolica, all'avanguardia nella istruzione sessuale, che ha insospettito le autorità scolastiche. E a ragione. Le autorità hanno scoperto che le ragazze avevano stretto un patto irresponsabile: fare figli per riceverne l'amore incondizionato e per allevarli insieme, senza sposarsi. Traumatizzato, il preside Joseph Sullivan ha riferito che «le ragazze non incinte sono quelle dimostratesi deluse». E ha aggiunto: «Non ci capacitiamo di questo fenomeno: uno dei padri è un minorenne, un altro è un senza tetto di 24 anni, un altro è un poco di buono».

LE REAZIONI - L'incredibile vicenda ha provocato una profonda spaccatura nel liceo e nella città. Il medico della scuola, il Dottor Brian Orr, e la sua infermiera, Kim Daly, si sono dimessi: «Avevamo capito che cosa stava succedendo, e avevamo chiesto che fossero distribuiti profilattici agli studenti e che intervenissero degli psichiatri» ha protestato il medico. «Ma l'Ospedale Addison Gilbert, da cui noi dipendiamo, ha respinto la nostra richiesta. Questo fenomeno poteva essere contenuto con l'aiuto delle famiglie». Ha aggiunto Sue Todd, una dirigente di "Pathway for children", Sentiero dei bambini, una associazione assistenziale delle ragazze madri: «Ci siamo trovati in difficoltà, di solito le studentesse incinte non sono più di 4 all’anno. Non vorremmo che questa storia si ripetesse».

IL RACCONTO - A gettare luce sull'accaduto è stata una studentessa di 18 anni, Amanda Ireland, che l'anno scorso diede alla luce un maschio, e che tacque il nome del padre. «Al liceo si fa sesso - ha dichiarato alla rivista Time che l’ha intervistata - ma le mie compagne sono state dissennate. Non è facile allevare un bambino da sole, né sentirsi amate quando ogni notte ti sveglia alle tre. Non si finisce più la scuola». La giovane ha attribuito l'evento alla crisi della famiglia in America e in particolare a Gloucester: «Molte di noi si sentono incomprese e trascurate. Ma io so di avere sbagliato, un figlio ha bisogno di un padre e di una casa». Time non ha potuto avvicinare le 17 ragazze incinte né i loro genitori: il sindaco di Gloucester, Carolyn Kirk, ne ha protetto il diritto alla riservatezza. Secondo la signora Kirk, sul patto tra le 17 giovani potrebbe avere influito il film "Juno", che narra appunto della gravidanza di una sedicenne. Il sindaco evidenzia anche che in America le natalità illegittime sono tornate ad aumentare dal 2006, dopo essere calate per 15 anni. Jack Vandras, l’assessore alla sanità, ha promesso che correrà ai ripari: «Abbiamo aperto corsi sull’istruzione sessuale per le famiglie e abbiamo chiesto l'aiuto delle parrocchie. Prenderemo misure per la riapertura dell’anno scolastico». In America la vicenda ha innescato un acceso dibattito sulle responsabilità dei genitori e degli insegnanti nei confronti dei minori.

Ennio Caretto
19 giugno 2008

Italia

19 Giugno 2008
Incredibile caso in Italia: condannata la ex moglie
che nasconde 3 Figli (da 9 anni) al padre

Il padre si chiama Salvatore Gallo
Comunicato Stampa 19 giugno 2008
INCREDIBILE CASO IN ITALIA: CONDANNATA LA EX MOGLIE CHE NASCONDE 3 FIGLI (DA 9 ANNI) AL PADRE che ha presentato 129 denunce (record italiano)

Queste cose possono capitare solo in Italia. Un padre si separa. I tre figli sono affidati alla ex moglie. Lui li insegue da 9 anni presentando ben 129 denunce alla Procura della Repubblica o ai Carabinieri.
Dopo tanti anni ottiene una condanna di 6 mesi per la ex moglie con riferimento agli anni 1991/2001.

Dobbiamo essere tutti contenti e soddisfatti che un padre incensurato e "pulito" ottiene una condanna irrisoria contro la ex moglie che gli ha nascosto 3 figli per 9 anni.
Questo padre ha partecipato molte volte alle nostre manifestazioni di piazza.
Una volta, siamo andati a manifestare davanti alla Chiesa del Paese d'origine delle figlie.
Protesta buttata al vento. Queste cose non interessano.
Un padre e una madre che subiscono la scomparsa dei figli a causa del comportamento illegale dell'ex coniuge è meno grave di una sosta in doppia fila.
Tutte queste denunce presentate meritano rispetto da parte di tutti.
Molti di noi hanno i figli.
Non occuparsi del dolore di questi tre bambini e del loro genitore è vergognoso.
Questi sono i dati ufficiali : Procedimento n. 1988/02. Registro Generale. Tribunale Torre Annunziata. Dispositivo sentenza art. 544 comma I cpp.

Grazie dell'attenzione
dott. Giorgio Ceccarelli
+39
3392753088



20/06/2008 - >>>>> grazie dell'informazione. l'Italia cresce solo così.
Italia

12 Giugno 2008

14 giugno 2008
Manifestazione a Berlino
per il diritto dei figli ad avere 2 genitori

promossa da Väteraufbruch für Kinder

con la partecipazione di Elterndemo.de - Väterradio
Pas-Eltern - Väter helfen Vätern - Familieninfotreff
Väter Aktuell - rennungsVäter e.V.

"A Father's Rights" [I Diritti di un Padre]
Per maggiori informazioni in merito al film, vedere il sito del produttore William Fain
(in inglese)


Per vedere il trailer del film, clicca qui

11 giugno 2008
4321 palloncini per
Angela Celentano

leggi la notizia sul sito di
Troviamo i Bambini

10 giugno 2008
F4J - Nuovo attacco dei padri-supereroi a Londra


leggi la notizia su The Sun (inglese) cliccando sulla foto
e qui sul sito della Repubblica.it


BULLISMO: LA CAUSA? SEPARAZIONI E DIVORZI... NOI LO DICIAMO DA 12 ANNI
Comunicato Stampa 9 giugno 2008
Il presidente dell'Ami, l'avvocato Gian Ettore Gassani, ha rivelato quello che noi diciamo e scriviamo da 12 anni. Meglio tardi che mai. Grazie a lui e alla sua associazione si parla di un fenomeno conosciuto da chi difende i figli dei separati da 12 anni.
Più di una volta abbiamo scritto che studi scientifici americani, svedesi etc. hanno dimostrato che i nuovi giovani delinquenti sono i figli dei separati. Quasi tutti sostengono che la causa principale sia la mancanza del padre. In Svezia un recente studio ha dimostrato che la vicinanza del padre aiuta i figli a vivere meglio con assenza di azioni delittuose.
Più di una volta abbiamo detto e scritto che i genitori sono diversi e fondamentali.
Pensare di fare entrambi i ruoli, come capita spesso in Italia, estromettendo l'altro dalla vita del figlio è un potenziale suicidio.
Nelle carceri americane hanno capito che la maggioranza dei detenuti è figlio di separati. Per un puro caso il padre non aveva la presenza nella loro vita a causa del comportamento della madre affidataria.
Nelle scuole italiane, i ragazzi figli di genitori separati (il 40% del totale) non hanno alcun aiuto per risolvere i loro problemi familiari. Il padre non affidatario non aveva neppure la fotocopia della pagella se la madre si opponeva. Abbiamo dovuto fare due manifestazioni sotto il ministero dell'Istruzione per avere la circolare nazionale del ministro Moratti.
Il padre, senza di noi, non poteva neppure parlare con i professori del figlio. Vivevamo in un paese razzista. Grazie a noi siamo più civili di prima.
Il caso ha voluto che in Inghilterra due attivisti dell'associazione Father's 4 justice si sono arrampicati sul tetto della casa di Harriet Harman, leader dei deputati laburisti.
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/protesta-padri/1.html
In 12 anni di attività gratuita per tutti ho salvato molti padri dal suicidio, dall'omicidio della ex e da arrampicamenti vari (San Pietro, Colosseo etc.).
In Inghilterra amano fare le azioni clamorose perchè hanno capito che funzionano meglio di quelle civili e pulite come le nostre.
Noi facciamo proteste da 12 anni senza fare alcun danno a nessuno. Il risultato è stato il silenzio dell'informazione.
Dato che i giovani dei separati delinquono, si drogano, violentano, uccidono e si suicidano è opportuno occuparsi di loro per prevenire azioni delittuose scientificamente certe e sicure.
Lo Stato e l'informazione (con l'eccezione delle attivissime agenzie giornalistiche) dovrebbero metterli al primo posto di attenzione e di sicurezza nazionale.
Lo Stato è assente. L'informazione pure. Ai giornalisti interessano i giovani solo per fargli vedere la vita da imitare: calciatore, velina, cantante e attore.

Il futuro dell'Italia è nelle mani dei giovani.
E' un peccato che i giovani stiano nelle mani di quelli disinteressati del loro futuro.

Ass. Figli Negati
Osservatorio Antidiscriminazione
dott. Giorgio Ceccarelli
+39
3392753088
Italia

9 Giugno 2008
"NESSUNO TOCCHI LE DONNE" - 7 e 8 giugno 2008
1^ EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE "SPORT AGAINST VIOLENCE"
8 giugno 2008
Figli Negati
al
Baghdad Marathon
 

L'associazione Figli Negati e il movimento Armata dei Padri non sono contro le donne.
Al contrario le sosteniamo quando hanno ragione.
Nel mondo ci sono molti uomini violenti e criminali con le donne e con i figli.
Questa iniziativa "NESSUNO TOCCHI LE DONNE" vuole portare alla ribalta la grave condizione della violenza domestica che vivono molte donne.
Noi appoggiamo le loro proteste non dimenticando mai che accanto a tante brave donne-mamme ci sono molte cattive donne-mamme.
Aiutare le prime e combattere le seconde. Questo è il nostro scopo in difesa dei figli di tutti.

Ass. Figli Negati
dott. Giorgio Ceccarelli

Belgio
USA
Festa del Papà

7 Giugno 2008
FESTA DEL PAPA'
8 Giugno 2008 in Belgio - 15 Giugno 2008 negli Stati Uniti
con i nostri auguri per il successo delle manifestazioni

BRUXELLES PLACE DE LA MONNAIE
dalle 14 alle 15h30


«PADRI IN VIA DI ESTINZIONE»
per attirare l'attenzione dell'opinione pubblica
sul rinnovo delle generazioni

« In Belgio 200.000 a 400.000 bambini non possono vivere con il padre o la madre. Quando finirà ? »

>>>>

Comunicato Stampa Collectif La Vie de Pères - Michel Willekens
Quest'anno pochi padri presenti alla festa. Vi chiedete il perchè ? I motivi sono molto semplici !
Intanto, la giustizia di Liège ha appena convocato in direttissima Adrien e Robin (ed il loro Papà) -- in periodo di revisione per gli esami -- perchè chiudino il loro Blog --- e sito Internet --- mentre dicono che amano entrambi il loro papà e la loro mamma... ma che sono privati di vivere con la loro mamma e i loro fratello e sorella !!!...
[...]
Poi, ci sono dei padri (ed anche delle madri) che devono andarci "con i piedi di piombo" … perchè sono tutti sotto la presa della «giustizia» che li priva dai legami familiari. Non vedono quindi più i loro figli o non hanno più contatti reali con loro. Uno di loro... per potere ottenere il diritto di visita del proprio figlio, un giorno al mese, fù costretto dal giudice a chiudere il suo BLOG dove descriveva le sue sofferenze.
[...]
Per quanto mi riguarda, privato di vivere con i miei 5 figli da più di 14 anni, mentre mi amavano così tanto durante la loro esistenza… dopo il divorzio, mi hanno sputato in faccia (come è successo ad Alain, Anne, Jean-Pierre ed altri padri e madri…) con la benedizione della giustizia. Questo per colpa della manipolazione della madre, di cui la forma principale è l’« alienazione genitoriale», forma di sindrome come la « sindrome di Stoccolma» maggiormente conosciuta e riconosciuta.
Non succede solo agli altri !!!... Può capitare anche a voi !!!...
Rischiate anche voi che i vostri figli vi sputino in faccia con la benedizione della giustizia... se non reagite anche voi !
Fino a quando non ci saranno uomini e donne, padri, madri, futuri padri, future madri, nonni, futuri nonni, figli ... insomma un maggiore numero di cittadini per reagire contro queste ingiustizie, la situazione si aggraverà sempre più... e lgi avvocati diventeranno sempre più ricchi.... con la benedizione della giustizia !
[...]

FATHERS DAY 2008 DEMONSTRATION - U.S. CAPITOL
Sabato 14 giugno - domenica 15 giugno 2008


chiunque può rivolgere le proprie lagnanze al mondo tramite internet di fronte al U.S. CAPITOL. I video saranno registrati e messi all'indirizzo www.youtube.com/markyoung12

maggiori informazioni sul sito di F4J-USA

Italia

4 Giugno 2008
VIVA LA CASSAZIONE
Genitori separati troppo litigiosi? "I figli vanno affidati al Comune"

Comunicato Stampa 4 giugno 2008
Da 12 anni mi occupo di mia figlia e di migliaia di bambini massacrati o rapiti dai genitori separati.
Per aiutarli ho fatto più di cento manifestazioni in Italia e all'estero.
Dodici anni di aiuto gratuito a tutti. Credo di sapere qualcosa sull'argomento.
Ho attaccato sempre tutto e tutti per difendere i figli degli italiani e degli stranieri.

Quindi mi esprimo con questa dichiarazione:
La Cassazione ha fatto benissimo.
Bisogna punire i due genitori litigiosi e salvare i figli incompresi e maltrattati.

Il Comune si deve far carico di questa responsabilità. Lo Stato Italiano deve cominciare a copiare i Paesi Europei in tema di separazioni.
Se i genitori non meritano i figli vanno messi da parte fino a quando non dimostrano di essere rispettosi della loro vita.
In Italia abbiamo solo disinteresse e menefreghismo di fronte a questi continui casi contro i figli.
Per una volta la Cassazione si esprime guardando la realtà attuale italiana.
Lo diciamo da anni inutilmente: chi sbaglia deve pagare.
Se i figli sono maltrattati vanno tutelati in ogni modo.
Spero che la Cassazione e lo Stato Italiano si ricordino di tutti i bambini rapiti da uno dei due genitori. Solo in Italia è proibito parlare di questi bambini. La pena per il genitore rapitore non esiste. Rimane solo la vergonga incivile di un bambino orfano di genitore e nonni viventi e amati.
Ancora oggi rimaniamo l'unico Paese d'Europa privo di una struttura di sostegno per i padri separati che sono in difficoltà.
il Sindaco Alemanno aveva promesso la donazione di una Casa del Papà.
Mi auguro che la sua promessa sia efficace e pronta come quella della Cassazione alla quale va tutta la mia stima e gratitudine.

Osservatorio Antidiscriminazione
Figli Negati
dott. Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088
Italia

3 Giugno 2008
"NESSUNO TOCCHI LE DONNE" - 7 e 8 giugno 2008
1^ EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE "SPORT AGAINST VIOLENCE"
Conferenza Stampa mercoledì 28 maggio 2008

L'associazione Figli Negati e il movimento Armata dei Padri non sono contro le donne.
Al contrario le sosteniamo quando hanno ragione.
Nel mondo ci sono molti uomini violenti e criminali con le donne e con i figli.
Questa iniziativa "NESSUNO TOCCHI LE DONNE" vuole portare alla ribalta la grave condizione della violenza domestica che vivono molte donne.
Noi appoggiamo le loro proteste non dimenticando mai che accanto a tante brave donne-mamme ci sono molte cattive donne-mamme.
Aiutare le prime e combattere le seconde. Questo è il nostro scopo in difesa dei figli di tutti.

Ass. Figli Negati
dott. Giorgio Ceccarelli

Comunicato Stampa 28 maggio 2008
Sotto l’Alto Patronato della Repubblica Italiana
1^ EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE “SPORT AGAINST VIOLENCE”
in collaborazione con SOLIDEA e DONNA TV (www.donnatv.it)


E’ stata presentata oggi, presso la sede della Provincia di Roma, la 1^ edizione di “SPORT AGAINST VIOLENCE”, la manifestazione organizzata dalla Onlus Nessuno Tocchi le Donne e dal Gruppo Sportivo Baghdad Marathon, in collaborazione con l’AICS (Associazione Italiana Cultura Sport), per denunciare ogni forma di violenza attraverso la pratica sportiva.
Come hanno dichiarato gli organizzatori Mauro Bonfigli e Nicola Visconti - presidenti rispettivamente di Nessuno Tocchi le Donne e G.S. Baghdad Marathon - l’iniziativa, completamente gratuita, si pone l’obiettivo di legare lo sport ai grandi temi sociali come la violenza domestica sulle donne, la guerra, la difesa dei diritti umani, rivolgendosi direttamente ai cittadini, alle istituzioni, alle scuole, al mondo del fitness e alle associazioni sportivo-dilettantistiche per richiamare la loro attenzione a sostegno di tali tematiche.
“SPORT AGAINST VIOLENCE” ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Roma, della Regione Lazio, del Comune di Roma, del Municipio Roma I Centro storico, di Agensport Lazio, del Comitato Provinciale Coni di Roma e del Club del Marketing della Comunicazione
e gli interventi in conferenza stampa di Maria Grazia Passuello, presidente di Solidea (Istituzione di genere femminile e di solidarietà della Provincia di Roma) e di Enzo Foschi, vice presidente della Commissione Sport della Regione Lazio testimoniano la condivisione completa delle istituzioni locali alle finalità espresse dalla manifestazione che si terrà allo stadio delle Terme di Caracalla.
Quella del 7 e 8 giugno sarà, infatti, l’occasione concreta per coniugare prestazioni sportive di atleti professionisti e dilettanti con la diffusione dei principi di pace, non violenza e rispetto per la dignità e la vita delle donne.
“Le istituzioni hanno il dovere di sostenere iniziative del genere” ha dichiarato Luisa Laurelli, presidente della Commissione Sicurezza della Regione Lazio “per cominciare a scardinare gli stereotipi che continuano a perpetrarsi intorno alla famiglia come mero luogo di serenità. Come politici abbiamo il dovere di interrograrci su come i rapporti all’interno delle famiglie siano complessi e dobbiamo fornire risposte adeguate per evitare che le donne vittime di molestie e persecuzioni mostrino ancora difficoltà nel denunciare queste violenze”.
A questo scopo verrà allestito un corner che ospiterà materiale informativo sulle attività di Solidea, sulla campagna di Amnesty International contro la violenza sulle donne e su Donna Tv, la prima web tv femminile dedicata alle pari opportunità.
Il responsabile dei rapporti bilaterali Italia Iraq dell’Ambasciata, Ali sh Hachem, ha sottolineato l’interesse nei confronti del progetto del Gruppo Sportivo Baghdad Marathon di riuscire un giorno a portare la maratona nella capitale irachena. Preziosa, a tale proposito, la collaborazione dell’Ambasciata a organizzare una serie di iniziative, dall’arte alla gastronomia, che permetteranno di focalizzare l’attenzione su un paese così ricco di cultura e tradizioni millenarie, orribilmente dilaniato dalla guerra.
A testimoniare la concretezza dell’iniziativa, la psicologa della Onlus Nessuno Tocchi le Donne, Michela Bambini, ha introdotto il tema del supporto psicologico che verrà assicurato tramite seminari e sedute individuali alle donne che ne faranno richiesta per favorire la presa di coscienza del problema e aiutarle nella costruzione di un nuovo percorso di vita. Nella due giorni allo stadio di Caracalla, posizionato all’ingresso presso Largo delle Vittime del Terrorismo, sarà presente il Camper NTD “Accoglienza & Informazione” con un pool di psicologhe/i, mediatrici culturali e counselor .

Eleonora Selvi, direttrice di Donna Tv, la prima web tv dedicata alle pari opportunità, ha i ricordato i numeri allarmanti delle violenze subite dalle donne. I dati Istat presentati nel mese di febbraio 2007 stimano in 6 milioni 743 mila le donne tra i 16 e 70 anni vittime di violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Secondo l’ONU, la violenza sulle donne nel mondo è la principale causa di morte o invalidità permanente. Tali cifre devono necessariamente spingere a una riflessione profonda finalizzata alla costruzione di una cultura differente nei riguardi di questa tematica. L’ambito sportivo che questa manifestazione va a toccare, tendenzialmente maschile, può rappresentare quel tramite necessario per iniziare un percorso di crescita e sensibilizzazione che rivaluti la dignità e il valore delle donne.
Anche se impegnata con la Giunta, l'Assessore allo Sport della Provincia di Roma, Patrizia Prestipino, ha voluto testimoniare il suo appoggio dichiarando che "Come donna e come assessore allo Sport della Provincia di Roma non posso che guardare con entusiasmo alla prima edizione della "Sport against violence", una manifestazione che permette di accendere i riflettori su questioni che troppo spesso restano in ombra coniugandole alla funzione sociale dello sport. La Provincia di Roma intende continuare a promuovere iniziative che abbiano come protagonisti la persona e i suoi diritti inviolabili".

La manifestazione prevede:
FESTIVAL DELLA CULTURA IRACHENA
· Mostra sulla storia e le origini dell’Iraq attraverso disegni, foto, descrizioni
· Mostra di opere descrittive sulla situazione in Iraq realizzate da pittori iracheni residenti in Italia (tra cui Lateef Etawi)
· Mostra sulle origini della scrittura araba dell’artista e giornalista Saad Hussin
· Spettacolo teatrale di Yousif Latif Jaralla, artista di strada (cantastorie) che narra la vita e la cultura irachena
· Degustazione gratuita di pietanze arabe

CORNER DI SOLIDARIETA’
· Stand che ospiterà postazioni di Solidea, Amnesty International, Nessuno Tocchi le Donne e Gruppo Sportivo Baghdad Marathon
· DonnaTV (www.donnatv.it)
· Workshop counseling

SPORT IN CAMPO

Atletica
Gare di atletica per bambini: scuole elementari (50m – 400m – salto in lungo) e scuole medie (60m – 600m – vortex)
Staffetta 100x1000 femminile (Trofeo Baghdad Marathon)
Gare in pista amatori 100m
Gare in pista amatori 400m
Gare in pista amatori 5x1000 (Staffetta a squadre)
Gare in pista amatori 3000m

Calcio
Quadrangolare “FAI GOL! DAI UN CALCIO ALLA VIOLENZA”, organizzato e coordinato dal Gruppo Sportivo Vigili Urbani di Roma. Il torneo amichevole riservato alla categoria PICCOLI AMICI, bambine e bambini tesserati con la propria società per la stagione in corso (F.I.G.C. o ente di promozione sportiva), nati dal 1° gennaio 1999 al compimento dell’8° anno di età

Scherma
Sarà allestita una pedana su cui tutti potranno cimentarsi assistiti da istruttori

Ginnastica artistica
Sarà allestito un palco dove si terrà un saggio di ginnastica artistica di alcune società sportive romane. Durante la giornata di sabato chiunque potrà effettuare prove con gli insegnanti presenti

Tiro con l’arco
Sarà allestito un campo di tiro con l’arco e il pubblico potrà provare sotto la guida di istruttori della Federazione Italiana Tiro con l’arco

Hockey su prato
Sarà allestito un campo 10x15 m su cui ci si potrà cimentare con l’aiuto di istruttori della Federazione Italiana Hockey sia il sabato che la domenica

Walking, Nordic Walking e Archeo Walking
Saranno presenti Istruttori certificati della Walking Center Italia. Sarà possibile provare il fitwalking e il nordic walking sia il sabato che la domenica.

Visite guidate con archeologa, la domenica

Rugby
Sabato 7 giugno la squadra Roma Rugby Under 13 disputerà brevi partite dimostrative e sessioni aperte a tutti fino a domenica mattina

PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA MANIFESTAZIONE
(la partecipazione a tutti gli appuntamenti è completamente gratuita)
Sabato 7 giugno: apertura ore 10.00 - chiusura ore 24.00
Ore 10.00 I° Edizione Quadrangolare Calcio A5 “PICCOLI AMICI - FAI GOL! DAI UN CALCIO ALLA VIOLENZA"
Ore 11.00 Saggio di Ginnastica Artistica - a seguire dimostrazione libere
Ore 13.30 Premiazione quadrangolare
Ore 14.30 Iscrizione gare di atletica per bambini
Ore 15.30 Inizio gare di atletica per bambini:
scuole elementari – (50m – 400m – salto in lungo)
scuole medie - (60m – 600m – vortex)
Ore 17.30 Lezioni gratuite di danza del ventre a cura del Centro Masir
Ore 18.30 Termine gare di atletica per bambini e premiazioni
Serata Irachena:
Dalle ore 19.00 Mostra dell’artista e Giornalista Saad Hussin
Mostra del Pittore Lateef Etawi
Ore 20.00 Piccola degustazione di cucina araba
Ore 21.00 Spettacolo teatrale curato da Yousif Latif Jaralla
Ore 23.00 Esibizione danza del ventre a cura del Centro Masir

Domenica 8 Giugno apertura ore 10.00 - chiusura ore 21.00
Ore 10.00 partenza gare in pista amatori 100m
Ore 10.00 partenza Archeo Walking Guide – I° Gruppo 30 partecipanti massimo - (visita guidata con Archeologa partenza Stadio delle Terme, Circo Massimo, Palatino, Celio, via di S.Gregorio, Arco di Costantino, Colosseo)
Ore 11.00 partenza gare in pista amatori 400m
Ore 12.00 partenza staffetta 100x1000 femminile (Trofeo Baghdad Marathon)
Ore 12.00 partenza Archeo Walking Guide – II° Gruppo 30 partecipanti massimo - (visita guidata con Archeologa partenza Stadio delle Terme, Circo Massimo, Palatino, Celio, via di S.Gregorio, Arco di Costantino, Colosseo)
Ore 15.00 partenza Archeo Walking Guide – III° Gruppo 30 partecipanti massimo - (visita guidata con Archeologa partenza Stadio delle Terme, Circo Massimo, Palatino, Celio, via di S.Gregorio, Arco di Costantino, Colosseo)
Ore 16.00 partenza gare in pista amatori 5x1000 (Staffetta a squadre)
Ore 17.00 partenza gare in pista amatori 3000m
Ore 17.30 Lezioni gratuite di danza orientale a cura del Centro Masir
Ore 18.30 Esibizione danza del ventre a cura del Centro Masir

“Sport Against Violence”
Comunicazione e relazioni esterne
Francesca Cellamare
Mobile: +39 3473313926
E-mail: fcellamare@hotmail.com 


Sotto l’Alto Patronato della Repubblica Italiana
1^ EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE “SPORT AGAINST VIOLENCE”
in collaborazione con SOLIDEA e DONNA TV (www.donnatv.it)


La Onlus Nessuno Tocchi le Donne e il Gruppo Sportivo Baghdad Marathon presentano alla stampa la 1^ edizione di 'Sport against violence', una manifestazione ideata per denunciare tutte le forme di violenza attraverso la pratica sportiva, con il patrocinio della Provincia di Roma, della Regione Lazio, del Comune di Roma, del Municipio Roma I Centro storico, del Comitato Provinciale Coni di Roma, di Agensport Lazio, in collaborazione con il Comitato Provinciale Romano dell’AICS.

La conferenza stampa si terrà mercoledì 28 maggio 2008, ore 11 presso la Sala della Pace 'Giorgio La Pira' in via IV Novembre 119 (Palazzo Valentini).


Interventi di:

Maria Grazia Passuello, Presidente di Solidea, Istituzione di genere femminile della Provincia di Roma
Enzo Foschi, Vice Presidente della Commissione Cultura e Sport della Regione Lazio
Mauro Bonfigli, Presidente della Onlus Nessuno Tocchi le Donne
Nicola Visconti, Presidente del Gruppo Sportivo Baghdad Marathon
Bruno Molea, Presidente dell'AICS Direzione Nazionale
Eleonora Selvi, Direttrice di Donna Tv, la prima web tv dedicata alle pari opportunità
Annalisa Zanuttini, Responsabile Circoscrizione Lazio Amnesty International

Modera Valerio Piccioni, giornalista della Gazzetta dello Sport.

Durante la conferenza verranno descritte le campagne contro la violenza domestica e i maltrattamenti nei confronti delle donne che la Onlus Nessuno Tocchi le Donne e Amnesty stanno lanciando per sensibilizzare l'opinione pubblica su un fenomeno di cui in questi giorni si sta parlando molto (esemplare il caso della signora Pinuccia Filetti, la donna che ha presentato 82 volte denuncia contro le molestie dell'ex marito, che ha aderito con entusiasmo alla campagna di "Nessuno Tocchi le Donne").

'Sport against violence', che si terrà il 7 e l'8 giugno 2008 allo Stadio delle Terme di Caracalla, si pone anche l'obiettivo di diffondere la cultura e le tradizioni irachene attraverso l'allestimento di un villaggio che ospiterà performance artistiche, mostre e gastronomia araba, col patrocinio dell'Ambasciata dell'Iraq.

Ufficio stampa 'Sport against violence'
Francesca Cellamare
mobile: +39 347 3313926
e-mail: fcellamare@hotmail.com

Canada
2 Giugno 2008
Yvon Dallaire
"La reale funzione del padre"

Buongiorno a tutti e a tutte,
il 15 giugno (8 giugno in Belgio) 2008 ci sarà la Festa del Papà. Per questa occasione, vorrei offrirvi questo testo intitolato "La reale funzione del padre". Siete autorizzati a pubblicarlo e diffonderlo come meglio credete a condizione di citarne le referenze.
Fonte testo in francese

In questo giorno della festa dei padri ed in un contesto sociale in cui sempre più padri vogliono implicarsi nell'istruzione dei loro bambini, sarebbe forse buono chiedersi la precisazione: “In cosa consiste realmente la funzione paterna? „ In che cosa questa funzione è complementare, e non simile, alla funzione materna? Quale è la missione reale del padre? Ecco alcuni elementi di riflessione che ho raccolto nel corso delle mie letture e della mia vita di padre e che mi sono serviti per scrivere il capitolo Un padre, per fare cosa ?

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Esiste una differenza fondamentale tra ruolo sessuale e funzione sessuale. Riassumendo, il ruolo indica comportamenti, atti o atteggiamenti coscienti, volontari, concreti, intercambiabili e relativi come i compiti domestici o di fornitori. Questi ruoli evolvono nel tempo e nei modi e possono essere indifferentemente compiuti dalla madre o il padre (identità di genere). La funzione è al contrario dei ruoli poiché questa è inconsciente, psicologica (non volontaria), unica, specifica ed assoluta (identità sessuale). Nessuna madre, nonostante la sua buona volontà, può svolgere la funzione paterna; può svolgere soltanto “la sua„ funzione materna. E viceversa!

La funzione materna è prima di tutto una funzione di matrice, di fonte di nutrizione, di busta, di recipiente di vita, di ritenzione. La madre rappresenta il riparo, la sicurezza, la protezione, il calore, l'affezione, la fusione, la comprensione la madre rappresenta l'amore. La funzione del padre è una funzione di separazione, di espulsione del seno materno, di distinzione, di differenziazione. Il padre deve istruire i suoi bambini nel senso etimologico della parola “educare„: fare uscire, tirare fuori, condurre al di fuori con cura.

La funzione del padre è di separare il figlio della madre. Deve interporsi tra la madre ed il bambino per permettere al bambino di sviluppare la propria identità al di fuori della simbiosi materna e ricordare alla madre che è anche una donna, un'amante, un essere di piacere, non soltanto un essere di dovere generoso. Se la madre rappresenta l'amore fusionale, il padre rappresenta i limiti, le frontiere, la separazione psicologica.
Il bambino ha bisogno di sentire tutta l'attenzione della madre per scoprire la sua potenza. Ma ha anche bisogno dei divieti di suo padre per conoscere i propri limiti ed apprendere a fare attenzione agli altri. Il bambino apprende, tramite sua madre, che è al centro dell'universo, del suo universo; deve apprendere, tramite suo padre, che esistono diversi universi con i quali dovrà collaborare per sopravvivere e crescere. Il bambino deve apprendere a porrsi a metà strada tra l'atteggiamento del gatto e del cane. Il gatto si crede il padrone vedendo tutto quello che il suo “schiavo„ fà per lui, mentre il cane percepisce il suo proprietario come padrone perché è capace di fare di tutto per lui.

Secondo gli psicologi, la funzione paterna si manifesta in cinque settori precisi:
1. La protezione. Prima, grazie alla sua forza fisica, questa protezione era soprattutto limitata ai pericoli fisici esterni: l'uomo delle caverne doveva proteggere i suoi dai predatori di qualsiasi tipo. L'uomo del XXIe secolo sarà sempre più destinato a garantire, in più, una sicurezza emotiva non solo per i suoi bambini, ma anche per sua moglie (questa è del resto una delle principali domande della donna moderna). Sua moglie ed i suoi bambini vogliono potere contare su lui. Di conseguenza, deve ovviamente essere presente, fisicamente e psicologicamente, ed essere valorizzato in questa funzione.
2. L'istruzione. Il padre deve facilitare ai suoi bambini l'apprendistato dell'autocontrollo; deve insegnare loro a rinunciare alla soddisfazione immediata delle proprie necessità e desideri; deve insegnare loro la pazienza. Deve soprattutto aiutarli ad incanalare la loro aggressività verso un'espressione positiva e costruttiva di questa. È ovvio che, così facendo, apprende anche lui a gestire meglio le proprie necessità e la propria aggressività. Ma non è insegnando che si impara ad insegnare?
3. L'iniziazione. Il padre ha anche come funzione di umanizzare il bambino alla frustrazione ed alla mancanza per poterlo integrare nel mondo adulto ed il mondo sociale, come si faceva nei rituali di iniziazione delle tribù dette “primitive„. Il padre inizia il bambino alle regole della società, altrimenti nessuna vita sociale è possibile. La dimissione del padre a questo livello è probabilmente in gran parte responsabile dell'aumento crescente della delinquenza giovanile. I bambini diventano delinquenti perché continuano a credere che tutto sia loro dovuto e che gli altri siano al loro servizio (come lo era mamma).
4. La separazione. La donna moderna chiede all'uomo del XXIe secolo di accompagnarla in tutte le tappe della gravidanza, del parto e delle cure del bambino e credo che quest'accompagnamento costituisca un modo eccellente per sviluppare il senso della paternità. Ma, insisto nel riaffermare che la funzione del padre è di separare il bambino dalla madre e la madre dal bambino e non di formare “una santa Trinità„ dove ognuno perde la sua identità. Così, il padre permette la sopravvivenza e la crescita del bambino; così, l'uomo permette la sopravvivenza e la crescita della donna che esiste nella madre.
5. La filiazione. Poco importa il nome di famiglia dato al bambino, quest'ultimo ha bisogno di sapere che ha un padre e chi è questo padre. Ha anche bisogno di sapere che rientra in una stirpe che possiede una storia. Ha bisogno di sentirsi collegato all'umanità, che fa parte della grande famiglia umana. Tradizionalmente, la filiazione era patrilineare; garantiva al padre che aveva un figlio o una figlia e garantiva al bambino, ragazza o ragazzo, che aveva un padre, questo padre.

La maternità non fa dubbi: la madre sa che è “il suo„ bambino perché lo ha portato. La paternità, deve a volte essere dimostrata ed è la ragione principale per la quale, non dimentichiamolo, la filiazione patrilineare e la monogamia si sono sviluppate. L'uomo può così essere assicurato che è realmente il padre dei suoi bambini e che può destinare le sue risorse, la sua forza di lavoro ed il suo affetto alla loro sopravvivenza ed il loro sviluppo. È un atteggiamento estremamente paranoïde di credere che gli uomini abbiano inventato quest'istituzioni per controllare le donne. Lo hanno fatto per proteggere i loro diritti, la loro paternità, il che mi sembra un alibi assolutamente legittimo. Altrimenti, l'uomo sarebbe ancora più schiavo della donna nel senso che la sua funzione sarebbe ridotta al suo ruolo di fornitore: migliorare le condizioni di vita di qualsiasi bambino e dovrebbe probabilmente farsi carico di numerosi bambini che non sono suoi.

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Nel luglio 1966, Margaret Mead proponeva in un articolo di Redbook il matrimonio in due tappe. La prima consisteva in un legame legale senza vero impegno e senza conseguenze addivenendo ad un divorzio: il matrimonio individuale o amoroso. La seconda tappa legalizzava la relazione a lungo termine con garanzie in merito ai bambini in caso di divorzio: il matrimonio genitoriale.
Questo matrimonio unirebbe i partner a vita. La prima tappa ha dato luogo alla moltitudine di unioni libere degli anni 70 e 80. Ma la seconda tappa non ha mai preso forma. I bambini non hanno alcuna garanzia che i loro diritti saranno rispettati in caso di divorzio. I matrimoni basati sul sentimentalisme, il non impegno e l'assenza di senso pratico responsabile diventano ovviamente esplosivi e traumatizzanti per tutte le parti in causa al momento del divorzio, ed i bambini sono spesso oggetto di sfida delle discussioni tra ex-amanti.
Le alternative del padre
Dinanzi alla situazione attuale, l'uomo diventato padre si trova di fronte ad un'alternativa che può essere presentata in vari modi:
1. Delega tutte le sue responsabilità alla madre e gli lascia tutto il potere oppure prende la parte del potere che gli spetta e fa parte integrante del triangolo familiare.
2. Resta il fornitore di prodotti alimentari che è stato dall'inizio dell'umanità o si implica di più sul piano relazionale ed emotivo per evitare di essere il padre mancante all'origine dei bambini mancati (Guy Corneau) perché hanno avuto troppa madre e non abbastanza padre.
3. Si dimette e funge soltanto da spaventa-passeri al servizio della madre oppure sta in piedi e si batte per svolgere la sua funzione di padre.

Come lo ha evidenziato così bene il sociologo del Quebec Germain Dulac, 3 studi fatti sulla paternità sono stati svolti attorno ai quattro paradigmi negativi seguenti: la passività, l'assenza, la violenza e l'abuso. Ci si è piuttosto dedicati alle conseguenze dell'assenza o della passività del padre e sugli effetti negativi degli abusi paterni di potere piuttosto che sulla ricerca dello studio della paternità in se stessa, delle sue caratteristiche intrinseche, dei suoi contributi all'educazione e l'evoluzione dei bambini o i modi per esercitarla meglio.

Sarebbe ora che il discorso dei padri e di conseguenza quello degli uomini sia finalmente ascoltato per quello che è: una reale volontà di partecipare all'educazione dei bambini ed all'evoluzione dell'umanità.

Yvon Dallaire M. Ps.
Psicologo ed autore
http://www.yvondallaire.com

1 estratto del libro Uomo e fiero di esserlo. Un libro che denuncia i pregiudizi contro gli uomini e fa l'elogio della mascolinità, pubblicato nelle Éditions Option Santé (Canada) nel 2001.
2 alcuni studi riportano che 2 al 3% dei bambini sono cresciuti da un padre che non è loro, all'insaputa del padre.
3 Dulac, Germain, La configurazione del campo della paternità: politiche, attori e sfide, in Lien social et politique, n. 37, primavera-estate 1997.

 



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