L'associazione Figli Negati e il movimento Armata dei Padri non
sono contro le donne.
Al contrario le sosteniamo quando hanno ragione.
Nel mondo ci sono molti uomini violenti e criminali con le donne
e con i figli.
Questa iniziativa "NESSUNO TOCCHI LE DONNE"
vuole portare alla ribalta la grave condizione della violenza domestica
che vivono molte donne.
Noi appoggiamo le loro proteste non dimenticando mai che accanto
a tante brave donne-mamme ci sono molte cattive donne-mamme.
Aiutare le prime e combattere le seconde. Questo è il nostro
scopo in difesa dei figli di tutti.
Comunicato
Stampa 28 maggio 2008
Sotto l’Alto Patronato della Repubblica Italiana
1^ EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE “SPORT AGAINST VIOLENCE”
in collaborazione con SOLIDEA e DONNA TV (www.donnatv.it)
E’ stata presentata oggi, presso la sede
della Provincia di Roma, la 1^ edizione di “SPORT AGAINST
VIOLENCE”, la manifestazione organizzata dalla Onlus Nessuno
Tocchi le Donne e dal Gruppo Sportivo Baghdad Marathon, in collaborazione
con l’AICS (Associazione Italiana Cultura Sport), per denunciare
ogni forma di violenza attraverso la pratica sportiva.
Come hanno dichiarato gli organizzatori Mauro Bonfigli e
Nicola Visconti - presidenti rispettivamente di Nessuno Tocchi le
Donne e G.S. Baghdad Marathon - l’iniziativa, completamente
gratuita, si pone l’obiettivo di legare lo sport ai grandi
temi sociali come la violenza domestica sulle donne, la guerra,
la difesa dei diritti umani, rivolgendosi direttamente ai cittadini,
alle istituzioni, alle scuole, al mondo del fitness e alle associazioni
sportivo-dilettantistiche per richiamare la loro attenzione a sostegno
di tali tematiche.
“SPORT AGAINST VIOLENCE” ha ricevuto il patrocinio della
Provincia di Roma, della Regione Lazio, del Comune di Roma, del
Municipio Roma I Centro storico, di Agensport Lazio, del Comitato
Provinciale Coni di Roma e del Club del Marketing della Comunicazione
e
gli interventi in conferenza stampa di Maria Grazia Passuello, presidente
di Solidea (Istituzione di genere femminile e di solidarietà
della Provincia di Roma) e di Enzo Foschi, vice presidente della
Commissione Sport della Regione Lazio testimoniano la condivisione
completa delle istituzioni locali alle finalità espresse
dalla manifestazione che si terrà allo stadio delle Terme
di Caracalla.
Quella
del 7 e 8 giugno sarà, infatti, l’occasione concreta
per coniugare prestazioni sportive di atleti professionisti e dilettanti
con la diffusione dei principi di pace, non violenza e rispetto
per la dignità e la vita delle donne.
“Le
istituzioni hanno il dovere di sostenere iniziative del genere”
ha dichiarato Luisa Laurelli, presidente della Commissione Sicurezza
della Regione Lazio “per cominciare a scardinare gli stereotipi
che continuano a perpetrarsi intorno alla famiglia come mero luogo
di serenità. Come politici abbiamo il dovere di interrograrci
su come i rapporti all’interno delle famiglie siano complessi
e dobbiamo fornire risposte adeguate per evitare che le donne vittime
di molestie e persecuzioni mostrino ancora difficoltà nel
denunciare queste violenze”.
A questo scopo verrà allestito un corner che ospiterà
materiale informativo sulle attività di Solidea, sulla campagna
di Amnesty International contro la violenza sulle donne e su Donna
Tv, la prima web tv femminile dedicata alle pari opportunità.
Il responsabile dei rapporti bilaterali Italia Iraq dell’Ambasciata,
Ali sh Hachem, ha sottolineato l’interesse nei confronti del
progetto del Gruppo Sportivo Baghdad Marathon di riuscire un giorno
a portare la maratona nella capitale irachena. Preziosa, a tale
proposito, la collaborazione dell’Ambasciata a organizzare
una serie di iniziative, dall’arte alla gastronomia, che permetteranno
di focalizzare l’attenzione su un paese così ricco
di cultura e tradizioni millenarie, orribilmente dilaniato dalla
guerra.
A testimoniare la concretezza dell’iniziativa, la psicologa
della Onlus Nessuno Tocchi le Donne, Michela Bambini, ha introdotto
il tema del supporto psicologico che verrà assicurato tramite
seminari e sedute individuali alle donne che ne faranno richiesta
per favorire la presa di coscienza del problema e aiutarle nella
costruzione di un nuovo percorso di vita. Nella due giorni allo
stadio di Caracalla, posizionato all’ingresso presso Largo
delle Vittime del Terrorismo, sarà presente il Camper NTD
“Accoglienza & Informazione” con un pool di psicologhe/i,
mediatrici culturali e counselor .
Eleonora
Selvi, direttrice di Donna Tv, la prima web tv dedicata alle pari
opportunità, ha i ricordato i numeri allarmanti delle violenze
subite dalle donne. I dati Istat presentati nel mese di febbraio
2007 stimano in 6 milioni 743 mila le donne tra i 16 e 70 anni vittime
di violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Secondo l’ONU,
la violenza sulle donne nel mondo è la principale causa di
morte o invalidità permanente. Tali cifre devono necessariamente
spingere a una riflessione profonda finalizzata alla costruzione
di una cultura differente nei riguardi di questa tematica. L’ambito
sportivo che questa manifestazione va a toccare, tendenzialmente
maschile, può rappresentare quel tramite necessario per iniziare
un percorso di crescita e sensibilizzazione che rivaluti la dignità
e il valore delle donne.
Anche se impegnata con la Giunta, l'Assessore allo Sport della Provincia
di Roma, Patrizia Prestipino, ha voluto testimoniare il suo appoggio
dichiarando che "Come donna e come assessore allo Sport della
Provincia di Roma non posso che guardare con entusiasmo alla prima
edizione della "Sport against violence", una manifestazione
che permette di accendere i riflettori su questioni che troppo spesso
restano in ombra coniugandole alla funzione sociale dello sport.
La Provincia di Roma intende continuare a promuovere iniziative
che abbiano come protagonisti la persona e i suoi diritti inviolabili".
La manifestazione prevede:
FESTIVAL DELLA CULTURA IRACHENA
· Mostra sulla storia e le origini dell’Iraq attraverso
disegni, foto, descrizioni
·
Mostra di opere descrittive sulla situazione in Iraq realizzate
da pittori iracheni residenti in Italia (tra cui Lateef Etawi)
·
Mostra sulle origini della scrittura araba dell’artista e
giornalista Saad Hussin
·
Spettacolo teatrale di Yousif Latif Jaralla, artista di strada (cantastorie)
che narra la vita e la cultura irachena
·
Degustazione gratuita di pietanze arabe
CORNER DI SOLIDARIETA’
· Stand che ospiterà postazioni di Solidea, Amnesty
International, Nessuno Tocchi le Donne e Gruppo Sportivo Baghdad
Marathon
·
DonnaTV (www.donnatv.it)
·
Workshop counseling
SPORT
IN CAMPO
Atletica
Gare
di atletica per bambini: scuole elementari (50m – 400m –
salto in lungo) e scuole medie (60m – 600m – vortex)
Staffetta
100x1000 femminile (Trofeo Baghdad Marathon)
Gare
in pista amatori 100m
Gare
in pista amatori 400m
Gare
in pista amatori 5x1000 (Staffetta a squadre)
Gare
in pista amatori 3000m
Calcio
Quadrangolare
“FAI GOL! DAI UN CALCIO ALLA VIOLENZA”, organizzato
e coordinato dal Gruppo Sportivo Vigili Urbani di Roma. Il torneo
amichevole riservato alla categoria PICCOLI AMICI, bambine e bambini
tesserati con la propria società per la stagione in corso
(F.I.G.C. o ente di promozione sportiva), nati dal 1° gennaio
1999 al compimento dell’8° anno di età
Scherma
Sarà allestita una pedana su cui tutti potranno cimentarsi
assistiti da istruttori
Ginnastica
artistica
Sarà allestito un palco dove si terrà un saggio di
ginnastica artistica di alcune società sportive romane. Durante
la giornata di sabato chiunque potrà effettuare prove con
gli insegnanti presenti
Tiro
con l’arco
Sarà
allestito un campo di tiro con l’arco e il pubblico potrà
provare sotto la guida di istruttori della Federazione Italiana
Tiro con l’arco
Hockey
su prato
Sarà
allestito un campo 10x15 m su cui ci si potrà cimentare con
l’aiuto di istruttori della Federazione Italiana Hockey sia
il sabato che la domenica
Walking,
Nordic Walking e Archeo Walking
Saranno
presenti Istruttori certificati della Walking Center Italia. Sarà
possibile provare il fitwalking e il nordic walking sia il sabato
che la domenica.
Visite
guidate con archeologa, la domenica
Rugby
Sabato
7 giugno la squadra Roma Rugby Under 13 disputerà brevi partite
dimostrative e sessioni aperte a tutti fino a domenica mattina
PROGRAMMA
DETTAGLIATO DELLA MANIFESTAZIONE
(la partecipazione a tutti gli appuntamenti è completamente
gratuita)
Sabato
7 giugno: apertura ore 10.00 - chiusura ore 24.00
Ore
10.00 I° Edizione Quadrangolare Calcio A5 “PICCOLI AMICI
- FAI GOL! DAI UN CALCIO ALLA VIOLENZA"
Ore
11.00 Saggio di Ginnastica Artistica - a seguire dimostrazione libere
Ore
13.30 Premiazione quadrangolare
Ore
14.30 Iscrizione gare di atletica per bambini
Ore
15.30 Inizio gare di atletica per bambini:
scuole
elementari – (50m – 400m – salto in lungo)
scuole
medie - (60m – 600m – vortex)
Ore
17.30 Lezioni gratuite di danza del ventre a cura del Centro Masir
Ore
18.30 Termine gare di atletica per bambini e premiazioni
Serata
Irachena:
Dalle
ore 19.00 Mostra dell’artista e Giornalista Saad Hussin
Mostra
del Pittore Lateef Etawi
Ore
20.00 Piccola degustazione di cucina araba
Ore
21.00 Spettacolo teatrale curato da Yousif Latif Jaralla
Ore
23.00 Esibizione danza del ventre a cura del Centro Masir
Domenica
8 Giugno apertura ore 10.00 - chiusura ore 21.00
Ore
10.00 partenza gare in pista amatori 100m
Ore
10.00 partenza Archeo Walking Guide – I° Gruppo 30 partecipanti
massimo - (visita guidata con Archeologa partenza Stadio delle Terme,
Circo Massimo, Palatino, Celio, via di S.Gregorio, Arco di Costantino,
Colosseo)
Ore
11.00 partenza gare in pista amatori 400m
Ore
12.00 partenza staffetta 100x1000 femminile (Trofeo Baghdad Marathon)
Ore
12.00 partenza Archeo Walking Guide – II° Gruppo 30 partecipanti
massimo - (visita guidata con Archeologa partenza Stadio delle Terme,
Circo Massimo, Palatino, Celio, via di S.Gregorio, Arco di Costantino,
Colosseo)
Ore
15.00 partenza Archeo Walking Guide – III° Gruppo 30 partecipanti
massimo - (visita guidata con Archeologa partenza Stadio delle Terme,
Circo Massimo, Palatino, Celio, via di S.Gregorio, Arco di Costantino,
Colosseo)
Ore
16.00 partenza gare in pista amatori 5x1000 (Staffetta a squadre)
Ore
17.00 partenza gare in pista amatori 3000m
Ore
17.30 Lezioni gratuite di danza orientale a cura del Centro Masir
Ore
18.30 Esibizione danza del ventre a cura del Centro Masir
“Sport
Against Violence”
Comunicazione
e relazioni esterne
Francesca
Cellamare
Mobile:
+39 3473313926
E-mail:
fcellamare@hotmail.com
Sotto
l’Alto Patronato della Repubblica Italiana
1^ EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE “SPORT AGAINST VIOLENCE”
in collaborazione con SOLIDEA e DONNA TV (www.donnatv.it)
La Onlus Nessuno Tocchi le Donne e il Gruppo Sportivo Baghdad Marathon
presentano alla stampa la 1^ edizione di 'Sport against violence',
una manifestazione ideata per denunciare tutte le forme di violenza
attraverso la pratica sportiva, con il patrocinio della Provincia
di Roma, della Regione Lazio, del Comune di Roma, del Municipio
Roma I Centro storico, del Comitato Provinciale Coni di Roma, di
Agensport Lazio, in collaborazione con il Comitato Provinciale Romano
dell’AICS.
La conferenza stampa si terrà
mercoledì 28 maggio 2008, ore
11 presso la Sala della Pace 'Giorgio La Pira' in via IV Novembre
119 (Palazzo Valentini).
Interventi
di:
Maria Grazia Passuello, Presidente
di Solidea, Istituzione di genere femminile della Provincia di Roma
Enzo Foschi, Vice Presidente della Commissione Cultura e Sport della
Regione Lazio
Mauro Bonfigli, Presidente della Onlus Nessuno Tocchi le Donne
Nicola Visconti, Presidente del Gruppo Sportivo Baghdad Marathon
Bruno Molea, Presidente dell'AICS Direzione Nazionale
Eleonora Selvi, Direttrice di Donna Tv, la prima web tv dedicata
alle pari opportunità
Annalisa Zanuttini, Responsabile Circoscrizione Lazio Amnesty International
Modera Valerio Piccioni, giornalista
della Gazzetta dello Sport.
Durante la conferenza verranno
descritte le campagne contro la violenza domestica e i maltrattamenti
nei confronti delle donne che la Onlus Nessuno Tocchi le Donne e
Amnesty stanno lanciando per sensibilizzare l'opinione pubblica
su un fenomeno di cui in questi giorni si sta parlando molto (esemplare
il caso della signora Pinuccia Filetti, la donna che ha presentato
82 volte denuncia contro le molestie dell'ex marito, che ha aderito
con entusiasmo alla campagna di "Nessuno Tocchi le Donne").
'Sport against violence', che si terrà il 7 e l'8 giugno
2008 allo Stadio delle Terme di Caracalla, si pone anche l'obiettivo
di diffondere la cultura e le tradizioni irachene attraverso l'allestimento
di un villaggio che ospiterà performance artistiche, mostre
e gastronomia araba, col patrocinio dell'Ambasciata dell'Iraq.
Comunicato
Stampa 27 Maggio 2008 Alunni
di una quarta elementare di Roma: "... quando insegna non è
vecchia. Ci fa divertire"
E' un comunicato commosso e sentito.
Credo che non sia mai capitato prima: gli alunni di una scuola scrivono
al Ministro per allungare di un anno l'insegnamento della loro amata
maestra settantenne.
Il movimento pacifista dei padri separati si associa a questa lettera
e chiede al Ministro dell'Istruzione di intervenire per far si che
questo amore-insegnamento continui per un altro anno.
L'associazione Figli Negati offre a questa nobile insegnante il premio
di Nonna dell'Anno 2008 il prossimo 2 ottobre, festa dei Nonni. Mi
piacerebbe consegnarglielo personalmente nella sua scuola insieme
ai suoi alunni.
In Italia le notizie più diffuse sono quelle brutte e drammatiche.
Ogni tanto occupiamoci di questi piccoli-grandi casi umani che arricchiscono
tutti.
La maestra d'Italia è la nonna d'Italia nonostante la cultura
dominante sia quella del disinteresse per gli anziani abbandonati
e ignorati.
Grazie per la diffusione di questo comunicato.
dott. Giorgio ceccarelli
+39 3392753088
www.figlinegati.it
www.daddyspride.it
Fonte
notizia La Repubblica - Marina Cavallieri "Caro
Ministro, non mandi in pensione la nostra maestra"
ROMA - È una paginetta fitta, scritta con ordine, quella che
gli alunni della quarta A della scuola Piaget di Roma hanno inviato
al ministro. È una lettera molto educata, i ragazzi si scusano
per il disturbo, non vorrebbero dare fastidio, per così poco
fare rumore. "Egregio ministro della Pubblica istruzione, vorremmo
informarla che la nostra maestra di Italiano, storia, geografia, immagine,
musica, l'anno prossimo deve andare in pensione...".
leggi tutta la notizia
Italia 23
Maggio 2008
25
maggio 2008 : Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi
Campagna
2008 : Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi
Un Grido con più di 25.000 voci
Il 25 maggio 1979, Etan Patz, un ragazzino di 6 anni, viene
rapito a New York. Non è mai stato ritrovato. Questo
caso colpisce tutti e durante gli anni successivi, diverse organizzazioni
iniziano a sottolineare questa data, ma è nel 1983 che
il Presidente degli Stati Uniti proclama il 25 maggio «
Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi ».
Nel 2002, Child Focus organizza per la prima volta in Europa
la Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi. Da allora,
molti paesi hanno aderito.
Attraverso le nostre azioni vogliamo incoraggiare la popolazione
a pensare a tutti i bambini scomparsi nel mondo e far passare
un messaggio di speranza e solidarità per i genitori
rimasti senza notizie dei loro figli.
[leggi
tutto l'articolo sul forum di Figli Negati]
Comunicato
Stampa 24 maggio 2008 Domani
commemoreremo la Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi In alcune Regioni italiane,
dopo il funerale, "si commemora" il familiare deceduto
con una cena.
Anche noi faremo questa cena per ricordare quanti bambini
sono spariti nel mondo per colpa di estranei o di genitori
separati.
Il rapitore di un bambino/a è sempre un criminale da
perseguitare e punire severamente. Pochi giorni fa sono state
consegnate al Parlamento Europeo di Strasburgo 11.206 firme:
1.248 firme dalla petizione elettronica http://1777.lapetition.be/
di cui oltre il 50% accompagnate dalla testimonianza di un
genitore vittima di rapimento del/la proprio/a figlio/a da
parte dell'altro genitore o del Jugendamt, in modo illegale,
e nella più totale impunità.
Con preghiera di diffusione
Associazione
Figli Negati
Osservatorio
Antidiscriminazioni
dott.
GIORGIO CECCARELLI
+39 3392753088
Italia 22
Maggio 2008
22
Maggio 2008
AUGURI a STEFANO BIANCHI
il Papà dell'anno 2007
"Questa
mattina alle 7.29 è nato Cristian Bianchi, di 3150 grammi.
Il parto è andato bene e tutto si è svolto molto rapidamente.
Mamma Natascia e Babbo Stefano sono molto emozionati e felici".
Con
tantissima gioia,
infiniti auguri per una vita serena,
da tutti noi
21
Maggio 2008 consegna
della petizione al Parlamento Europeo di Strasburgo
11206 firme raccolte in 3 mesi
1a
parte
2a
parte
Grazie
a Thilo Muehlberger per questo filmato
COMUNICATO
STAMPA
L'azione «Access Denied» si è conclusa
con successo.
Una cinquantina di associazioni ha sostenuto quest’azione.
Sabine Vander Elst e Pascal Gallez sono arrivati a Strasburgo,
dopo una marcia di 462 km dal Parlamento Europeo di Bruxelles
al Parlamento Europeo di Strasburgo.
I due genitori marciatori, Karin Jaeckel scrittrice e giornalista
tedesca, associazioni e genitori venuti dal Belgio, dalla
Francia, dalla Germania e dalla Svizzera hanno consegnato
le firme raccolte in tre mesi per la petizione «Access
Denied» al presidente della commissione per le petizioni,
Mr Libicki, in presenza di Mr Edward Mc Millan Scott, Mrs
Brepoels e Mr Rogalski.
11.206 firme; 1.248 firme dalla petizione elettronica http://1777.lapetition.be/
di cui oltre il 50% accompagnate dalla testimonianza di un
genitore vittima di rapimento del/la proprio/a figlio/a da
parte dell'altro genitore o del Jugendamt, in modo illegale,
e nella più totale impunità.
I genitori hanno letto un discorso che troverete qui sotto.
Mrs Brepoels, eurodeputato belga, e Mr Edward Mac Millan Scott
hanno accettato di prendersi tutto il tempo necessario ad
ascoltare i genitori e prendere nota di quanto esposto da
ognuno di loro.
Oltre la petizione «Access Denied», sono state
consegnate tre petizioni che gli autori hanno voluto aggiungere
alla nostra azione:
una da parte di una mamma francese vittima del rapimento dei
propri figli dopo essere stata sfigurata con il vetriolo (il
giudice ha archiviato il caso per «mancanza di prove»),
un'altra dalla scuola dei figli di Nancy André, rapiti
illegalmente dal padre in Libano, ed infine una petizione
consegnata da una mamma belga i cui figli sono vittime di
alienazione genitoriale, sotto lo sguardo passivo delle autorità
belghe.
La Svizzera ha voluto essere presente, per dimostrare la nostra
unione in questa battaglia, e la propria speranza perchè
l'Europa mostri finalmente il buon esempio alla Svizzera.
'Photo Parlement Européen'.
La
petizione sarà chiusa il 7 febbraio 2009.
discorso
del 21 maggio in italiano
Gentili
Sig. Libicki, Mc Millan Scott, gentile Sig.ra Brepoels, gentile
Sig. Rogalski,
Cari amici,
Ogni persona presente oggi qui è colpita dall'incomprensibile
assenza di contatto con il/la proprio/a figlio/a o figli,
in alcuni casi da anni.
I nostri sguardi si girano però verso il futuro.
La maggior parte dei Paesi europei ha varato negli anni un
sistema di Leggi che dovrebbe permettere al potere giudiziario
di impedire e punire l'inaccettabile maltrattamento dei bambini.
Tutte le leggi, tutte le convenzioni, esistono; il Parlamento
Europeo deve ricordare ai Paesi europei che ognuno di loro
è tenuto a far rispettare le Leggi.
Con questa petizione, vi mettiamo a conoscenza della nostra
richiesta. Centinaia di testimonianze la accompagnano e siamo
certi che saprete tenerne conto.
Siamo indignati nel vedere le parti politiche rimanere passive;
siamo indignati davanti al disprezzo nei confronti dell'etica
dimostrata da alcuni Paesi in Europa. Siamo sdegnati davanti
a una tale indifferenza, di fronte al disdegno chiaramente
espresso da alcuni responsabili per la sorte dei nostri figli:
pensate a questa recente intervista, ripresa su youtube, del
Ministro per la Famiglia (Tedesca): Ursula Von Der Leyen…
Questo tipo di atteggiamento, lo incontriamo troppo spesso
nelle autorità centrali, nei casi di rapimento genitoriale
binazionali, o nelle istituzioni giudiziarie, nei casi di
rifiuto del diritto di visita, ad esempio.
Siamo dei genitori amputati illegalmente di un/a figlio/a,
e dobbiamo subire l'ingiustizia, sempre; molti di noi sono
costretti a pagare il mantenimento per un/a figlio/a rapito
dall’altro genitore. Inoltre, un giorno, dieci o vent’anni
dopo, dovremo subire i disturbi psicologici dei nostri figli,
disturbi dovuti a questa separazione e all'indifferenza di
autorità che hanno, per lo meno, lasciato fare.
Vi affidiamo questa petizione, i nostri messaggi e le nostre
domande. L'Europa deve proteggere il bambino; la sua autorità
deve essere il garante dei contatti del bambino con i suoi
due genitori, perché possa crescere senza mai ritrovarsi
al centro del conflitto che potrebbe esistere tra i suoi genitori.
Guardate davanti a Voi i genitori ed i rappresentanti di associazioni
che sono venuti fin qui. Padri e madri, affari binazionali
o nazionali, tutti coinvolti nella stessa problematica.
La signora Karin Jäckel, scrittrice e giornalista tedesca
che sostiene pienamente la nostra azione, i genitori ed associazioni
tedeschi che potranno parlarvi di migliaia di casi tedeschi
dove appare una discriminazione organizzata da uno Jugendamt
che non deve mai rispondere dei propri atti.
Sosraptsparentaux, accompagnata da solidariteraptparental,
potrà dimostrarvi che anche un Paese come il Belgio
non rispetta le convenzioni internazionali, rifiutando di
farle applicare: per il Belgio, infatti, contano prima di
tutto i rapporti commerciali e diplomatici con alcuni Paesi
dal comportamento poco scrupoloso.
Altre associazioni, come Cap Enfance, Goudi, Figli Negati,
Vaterkenniszentrum, ed altre… devono costantemente battersi,
contro un'autorità che non vuole rimettere in questione
le proprie abitudini, affinché il diritto dei padri
ad essere padri sia, a pari merito con il diritto di essere
madre, un'evidenza.
Associazioni come Acalpa, PAAS, vi daranno gli elementi necessari
per ricordarvi l'importanza dei flagelli che sono il rapimento
genitoriale ed il suo quasi automatico corollario: l'alienazione
genitoriale e la pericolosità di questi flagelli.
Quest’azione ha ricevuto il sostegno di più di
40 associazioni europee. Vi porta le firme di una petizione
che si concluderà il 7 febbraio 2009, insieme a centinaia
di testimonianze.
Spero che il Parlamento Europeo agirà presto, prima
che siano messi in atto deplorevoli eccessi da parte di genitori
smarriti e disperati a causa della perdita di ogni fiducia
nell'Autorità.
Siete, politicamente, la nostra ultima speranza.
Grazie per averci ricevuti; contiamo su di Voi.
discorso
del 21 maggio in francese
Cher Monsieur Libicki, cher Monsieur Mc Millan
Scott, chère madame Brepoels, cher Monsieur Rogalski,
Chers
amis,
Chacune des personnes présentes ici est touchée
par l´incompréhensible absence de contact avec
son ou ses enfants, depuis des années parfois.
Nos regards se tournent cependant vers
l´avenir.
Les pays d’Europe ont, pour la plupart, au cours des
années, créé un corpus de lois qui devrait
permettre au pouvoir judiciaire d’empêcher et
de punir l’inacceptable de la maltraitance de l’enfant.
Toutes les lois, toutes les conventions, existent ; il reste
au Parlement Européen à rappeler a chaque pays
d’Europe qu’il lui appartient de faire respecter
les lois.
Avec cette pétition, nous vous apportons notre requête.
Des centaines de témoignages l’accompagnent et
nous sommes certains que vous en prendrez bonne note.
Nous sommes indignés de voir que le politique reste
passif, impavide ; nous sommes indignés devant le mépris
pour l’éthique montré par certains pays
en Europe. Nous sommes démunis devant une telle indifférence,
face au dédain clairement exprimé par certains
responsables devant le sort de nos enfants : pensez a cette
récente interview, reprise sur youtube, de Madame la
Ministre (Allemande) de la famille : Ursula Von Der Leyen…
Ce genre d’attitude, nous le rencontrons trop souvent
au sein des autorités centrales, dans le cas des rapts
parentaux binationaux, ou des institutions judiciaires, dans
celui des refus de droits de visite, par exemple.
Nous sommes des parents amputés illégalement
d’un enfant, et devons assumer l’injustice, toujours
; le paiement d’une pension alimentaire pour un enfant
disparu, parfois. De plus, un jour, dix ou vingt ans plus
tard, nous devrons assumer les troubles psychologiques de
nos enfants, troubles dus a cette séparation et a l’indifférence
d’autorités qui ont, pour le moins, laissé
faire.
Nous vous confions cette pétition, notre message et
nos demandes. L’Europe doit protéger l’enfant
; son autorité doit être le garant des contacts
de l’enfant avec ses deux parents, afin que l’enfant
puisse s’épanouir sans jamais être placé
au centre du conflit que ses parents pourraient avoir.
Voyez devant vous les parents et les représentants
d’associations, qui se sont déplacés.
Pères et mères, affaires binationales ou nationales,
tous impliques dans la même problématique.
Madame Karin Jäckel, écrivain et journaliste Allemande
qui soutient totalement notre démarche, les parents
et associations allemands pourront vous parler de milliers
d’affaires allemandes ou apparait une discrimination
organisée par un Jugendamt qui n’a jamais a répondre
de ses actes.
Sosraptsparentaux, accompagné de solidariteraptparental,
pourra vous montrer comment un pays comme la Belgique ne respecte
pas non plus les conventions internationales, en refusant
de les faire appliquer : pour la Belgique, en effet, comptent
d’abord les rapports commerciaux et diplomatiques avec
certains pays au comportement peu scrupuleux.
D’autres associations, telles que Cap Enfance, Goudi,
Figli Negati, Vaterkenniszentrum, j’en passe…
doivent perpétuellement se battre, contre une autorité
qui ne veut pas remettre ses habitudes en question, afin que
le droit des pères a… être père
soit, tout autant que le droit d’être mère,
une évidence.
Des associations comme Acalpa, PAA0, vous donneront les éléments
nécessaires afin de vous rappeler l’importance
des fléaux que sont le rapt parental et son corollaire
presque oblige, l’aliénation parentale, et la
dangerosité de ces fléaux.
Cette action a obtenu le soutien de plus de 40 associations
européennes. Elle vous apporte aujourd'hui 11206 signatures,
pour une pétition qui se clôturera le 7 février
2009, ainsi que plusieurs centaines de temoignages.
J’espère que le Parlement Européen agira
vite, avant que les débordements les plus regrettables
viennent de la part de parents déboussolés qui
auraient perdus toute confiance en l’Autorité
– car vous êtes, politiquement, notre dernier
espoir.
Merci de nous avoir reçus ; nous comptons sur vous.
Sabine Vander Elst et Pascal Gallez:
02 736 40 55 ou 0497 38 69 77
http://lebensborn2-mafille-maeliss.skynetblogs.be/
Svizzera
22
Maggio 2008
Svizzera
- Manifestazione della GeCoBi per la bigenitorialità
La
fondazione GeCoBi, che raggruppa 13
associazioni, ha organizzato il 17 maggio
scorso una manifestazione a Berna.
Durante
l'anno 2008, il parlamento svizzero discuterà del postulat
Wehrli, che prevede l'autorità genitoriale condivisa
in caso di separazione, divorzio o figli nati fuori dal matrimonio.
Finora
le leggi svizzere attribuiscono quasi sempre l'autorità
genitoriale ad uno dei due genitori, di solito la madre. Di
conseguenza l'altro genitore, di solito il padre, viene privato
legalmente di qualsiasi autorità nei confronti dei
propri figli, essendo però costretto a pagare gli alimenti;
i figli lo percepiscono in questo modo come genitore di serie
B senza reale potere ne autorità sulla loro vita e
la loro educazione.
Ogni
anno, dopo un divorzio, decine di migliaia di figli perdono il contatto
con uno dei propri genitori.
Impedire
ad un genitore l'affido o il diritto di visita sarebbe normale nel
caso in cui questo genitore fosse stato condannato per un crimine
che potrebbe mettere il/la figlio/a in pericolo.
Ma
l'accesso vietato è quasi sistematico nei casi di divorzi.
Il prendere in ostaggio perpetrato da parte di un genitore è
usuale - ed impunito.
Non
è normale; è malsano.
Alcuni
paesi europei, lasciando agire i genitori rapitori, non rispettono
l'affetto naturale di un/a figlio/a nei confronti di entrambi i
genitori. Disprezzano così i diritti dell'Uomo, quelli del/la
Bambino/a, e le convenzioni internazionali.
Due
genitori con i figli spariti hanno iniziato, il 25 aprile, una marcia
dal Parlamento Europeo di Bruxelles a quello di Strasburgo. Arriveranno
il 21 maggio a Strasburgo, accompagnati da genitori ed associazioni
internazionali. Avranno l'onore della presenza dell'autrice Karin
Jäckel.
Alle
porte del Parlamento Europeo, saranno ricevuti da :
- Mr Libicki, Presidente della Commissione delle Petizioni,
- Mr McMillan Scott, Vice Presidente del Parlamento Europeo,
- Mme Brepoels, Eurodeputato Belga,
- Mr Rogalski, Eurodeputato Polacco
Un
numero sempre maggiore di genitori presentano le proprie lagnanze
al Parlamento Europeo, nella speranza che faccia pressione su giudici
pigri, funzionari incompetenti, Stati vigliacchi, o complici di
crimini famigliari mai puniti.
Il
21 maggio prossimo consegneremo migliaia di firme nelle mani dei
responsabili dell'Unione Europea. Centinaie di queste firme sono
accompagnate da testimonianze di genitori toccati da questo problema.
Diamo
appuntamento alla stampa, il 21 maggio alle 11h30 davanti al Comune
di Strasburgo, 1 place de l'Etoile, per la partenza dell'ultima
tappa della nostra marcia, che ci porterà alle 13h30 al Parlamento
Europeo, alla Porta dell'Edificio Louise Weil
Chaque
année, après un divorce, des centaines de milliers
d’enfants perdent le contact avec l’un de leurs deux
parents.
Il
serait legitime d’empêcher un parent d’exercer
un droit de garde ou de visite, si ce parent avait été
condamné pour un crime qui pourrait mettre l’enfant
en danger.
Mais
l’accès interdit est a peu près systématique
dans les divorces. La prise d’otage perpétrée
par un parent est usuelle – et impunie.
Cela
n’est pas normal ; cela est malsain.
Certains
pays européens, en laissant faire les parents rapteurs, ne
respectent pas l’affection naturelle d’un enfant envers
ses deux parents. Ils méprisent ainsi les droits de l’Homme,
ceux de l’Enfant, et les conventions internationales.
Deux
parents aux enfants ainsi disparus ont commencé, le 25 avril,
une marche du Parlement Européen de Bruxelles à celui
de Strasbourg. Ils arriveront le 21 mai à Strasbourg, accompagnés
de parents et d’associations internationales. Ils seront honorés
par la présence de l’auteur Karin Jäckel.
Arrivant
aux portes du Parlement Européen, ils seront accueillis par
:
-
Mr Libicki, Président de la Commission des Pétitions,
- Mr McMillan Scott, Vice Président du Parlement Européen,
- Mme Brepoels, Eurodéputé Belge,
- Mr Rogalski, Eurodéputé Polonais .
De
plus en plus de parents font savoir leurs doléances au Parlement
Européen, dans l’espoir que ce dernier fera pression
sur des juges paresseux, des fonctionnaires incompétents,
des Etats lâches, ou complices de crimes familiaux jamais
punis.
Ce
21 mai, nous déposerons une pétition avec des milliers
de signatures entre les mains des responsables de l’Union
Européenne. Plusieurs centaines d’entre ces signatures
sont accompagnées de témoignages de parents touchés
par le problème.
Nous
donnons rendez-vous à la presse, le 21 mai à 11h30
devant la Mairie de Strasbourg, 1 place de l´Etoile, au départ
de la dernière étape de notre marche, qui nous conduira
à 13h30 au Parlement Européen, à la Porte du
Bâtiment Louise Weil
Every
year, after a divorce, hundreds of thousands of children , loose
contact with one of their two parents.
It
would be legitimate to forbid custody or visitation rights to a
parent, if he/she had been condemned for a crime which could put
the child in danger.
But
a denied access is almost systematical in a divorce. Hostage taking
perpetrated by one of the parents is only too common – and
almost never punished.
It
is not normal; it is unhealthy.
A
few European countries, condoning the parental kidnapping, do not
respect the natural love a child has towards both his/her parents.
They are scornful of Human rights, Children rights and International
Conventions.
Two
parents whose children disappeared through a parental kidnapping
started, on the 25th of April, a long walk from the European Parliament
of Brussels to the seat of Strassburg. They will arrive in Strassburg
on the 21st of May, together with parents and international associations.
They will have the privilege to be accompanied by the author Karin
Jäckel.
At
the doors of the EP, they will be welcomed by:
-
Mr Libicki, President of the Commission of Petitions,
- Mr McMillan Scott, Vice President of the EP,
- Mrs Brepoels, Belgian MeP,
- Mr Rogalski, Polish MeP .
More
and more parents are sharing the story of their woes with the EP,
in the hope that it will put some pressure on lazy judges, incompetent
civil servants; against States which do not act or which, through
their silence, condone the crimes they were meant to prevent.
On
this 21st of May, we shall give thousands of signatures to the responsible
peoples of the European Union. Hundreds of stories are linked to
those signatures, and show the inacceptable short comings of the
family law, as it is applied in Europe.
We
invite the Press, on the 21st of May, at 11h30, in front of the
City Hall of Strassburg (1, Place de l’Etoile), for the start
of the last leg of our journey which will take us, at 13h30, to
the EP (at the door of Louise Weil Building).
For
more info:
French
: Sabine Vander Elst (Tel + 32 497 38 69 77)
French / English : Pascal Gallez (Tel + 32 473 97 42 92)
German : Karin Jäckel (Tel + 49 (0)7802 90 40 9)
Dutch : Goudi.be ( Tel + 32 11 22 86 25)
Elk
jaar verliezen na echtscheiding duizenden kinderen het contact met
een van hun beide ouders.
Het
zou normaal zijn een ouder te verhinderen zijn omgangsrecht uit
te oefenen, als die ouder veroordeeld zou zijn voor een misdrijf
dat het kind in een gevaarssituatie zou brengen.
Maar
in echtscheidingen is het miskennen van het contact nagenoeg systematisch.
De gijzelneming door een ouder is gebruikelijk – en blijft
onbestraft.
Dat
is niet normaal; dat is ongezond.
Sommige
Europese landen die de ontvoerende ouders laten begaan, brengen
geen respect op voor de natuurlijke affectie van een kind voor zijn
beide ouders. Zij misprijzen aldus de rechten van de mens, de kinderrechten
en de internationale verdragen.
Twee
ouders met kinderen die op die wijze verdwenen, zijn op 25 april
een mars begonnen van het Europese Parlement in Brussel naar dat
in Straatsburg. Op 21 mei zullen zij in Straatsburg aankomen, vergezeld
door ouders en door internationale verenigingen. Zij zullen zich
vereerd voelen de schrijfster Karin Jäckel in hun midden te
hebben.
Bij
de ingang van het Europees Parlement worden zij ontvangen door :
-
de heer Libicki, Voorzitter van de Commissie van de Verzoekschriften
- de heer MacMillan Scott, Vice-voorzitter van het Europees Parlement
- Mevrouw Brepoels, Belgisch Europees volksvertegenwoordiger
- de heer Rogalski, Pools Europees volksvertegenwoordiger
Steeds
meer ouders dienen klacht in bij het Europees Parlement met de verwachting
dat het druk zou uitoefenen op niet al te ijverige rechters, onbekwame
ambtenaren, laffe staten, of medeplichtigen aan gezinsmisdrijven
die nooit gestraft worden.
Die
21ste mei zullen wij een verzoekschrift met duizenden handtekeningen
overhandigen aan de verantwoordelijken van de Europese Unie. Honderden
van die handtekeningen kregen getuigenissen mee van ouders die door
het probleem getroffen werden.
Wij
spreken met de pers af op 21 mei te 11.30 u. voor het Stadhuis van
Straatsburg, Place de l’Etoile bij het vertrek van de laatste
etappe van onze mars, die ons te 13.30 u. voert naar het Europees
Parlement voor de ingang van het gebouw Louise Weil.
GERM
Presseerklärung “Umgang verweigert” Nach der Trennung
und Scheidung ihrer Eltern verlieren Tausende Kinder in Europa alljährlich
einen ihrer beiden Elternteile.Es ist normal, eine Selbstverständlichkeit,
einem kriminellen Elternteil, der seinem Kind ein Leid angetan hat,
Umgangs- oder Besuchsrecht zu verbieten. Es genügt jedoch eine
Auflösung der elterlichen Paarbeziehung, um fast automatisch
auch eine Trennung eines Elternteils von dem gemeinsamen Kind zu erzwingen.
Kindesentziehung oder Kindesentführung durch einen Elternteil
ist etwas Alltägliches – und wird fast nie bestraft. Das
ist nicht normal. Das ist krank. Einige europäische Länder
dulden den elterlichen Kindesentzug. Dadurch missachten sie die natürliche
Liebe eines Kindes zu seinen beiden Elternteilen. Sie verletzen außerdem
die Menschenrechte, Kinderrechte und Internationale Abkommen. Zwei
Elternteile, deren binationale Kinder ihnen durch den anderen Elternteil
entzogen wurden, begannen am 25. April 2008 einen Protestmarsch vom
Europaparlament in Brüssel zum europäischen Parlamentssitz
in Straßburg. Am 21. Mai 2008 werden sie in Straßburg
ankommen. Andere Eltern und Elternvertreter von über 40 internationalen
Selbsthilfegruppen und Vereinen werden sie begleiten. Auch die Autorin
Karin Jäckel, die sich für das Recht aller Kinder auf beide
Eltern einsetzt, wird dabei sein.
Vor dem Europaparlament werden sie erwartet von
- Herrn Libicki, Präsident der europäischen Petitionskommission,
- Herrn McMillan Scott, Vizepräsident des Europarlaments,
- Frau Brepoels, MeP Belgien,
- Herr Rogalski, MeP Polen.Immer mehr Eltern teilen ihre Leidensgeschichte
Europaparlamentariern mit, weil sie hoffen, dies werde Druck aufbauen
gegen faule Richter, inkompetente Behördenangestellte und gegen
Staaten, die trotz ihrer anders lautenden Verpflichtung nichts gegen
Umgangsverbote unternehmen oder Kindesentziehungen stillschweigend
dulden. Am 21. Mai 2008 werden wir den Verantwortlichen der Europa-Union
Tausende Unterschriften gegen Umgangsverbot und Kindesentziehung übergeben.
Hunderte von Erfahrungsberichten Betroffener sind mit diesen Unterschriften
verbunden. Sie beweisen das nicht hinzunehmende Versagen der Familiengesetzgebung
in Europa. Wir laden die Presse ein, uns am 21. Mai 2008 ab 11: 30
Uhr vor dem Rathaus in Straßburg (1, Place de l’Étoile)
zu treffen und uns das letzte Stück unseres Protestmarsches gegen
Umgangsverbot und Kindesentziehung zu begleiten. Um 13: 30 Uhr werden
wir unser Ziel, das Europaparlament, vor dem Eingang des Louise Weil-Gebäudes,
erreichen.
Für weitere Informationen:
Französisch : Sabine Vander Elst (Tel + 32 497 38 69 77)
Französisch/Englisch : Pascal Gallez (Tel + 32 473 97 42 92)
Deutsch : Karin Jäckel (Tel + 49 (0)7802 90 40 9)
Holländisch : Goudi.be ( Tel + 32 11 22 86 25)
From:
Maeliss Sabine Vander Elst
Subject: nouvelles et Pictures
Buongiorno
a Tutti
BÜhl si trova a pochi chilometri da casa di Karin Jaeckel, dove ci
aspettano domani.
E' anche la nostra ultima fermata in Germania.
Da Karlsruhe a Bühl, abbiamo attraversato chilometri di montagne,
ore di crampi, e tanta energia per riuscirci.
Lo abbiamo fatto e siamo fieri di essere arrivati. Pfffff non era proprio
facile ma molto carino da Frauenalb, devo confessarlo...
ok i serpenti, le capre e le pecore sono stati molto carini
e anche Pascal...
Ma le montagne no, che volevano essere sempre più alte, dure...
Il peggio è stato ieri, siamo saliti su una montagna che "si
alzava" sempre più e quando siamo arrivati lassù, ci
siamo resi conto che non era la montagna giusta. Stavo per morire....
Per farmi perdonare ieri a Baden Baden ho trovato un piccolo Wein stube
carino, dove Pascal ha potuto bere un bicchiere di vino bianco secco della
regione...
Ma non è ancora finito,
vi aspettiamo tutti il 21 maggio a Strasburgo...
Ho ricevuto molte conferme ed aspetto ancora le ultime notizie da Cap
enfance, da Anne S, ....
Pascal ed io riprenderemo il treno il 21 verso le 17h... per Bruxelles.
La tariffa migliore è Strasbourg Arlon tariffa normale, poi con
carta Go pass belga, fare il resto ... per chi prende il treno.
Chiedo a tutti di ricordare a sultana di non dimenticare la mia borsa
e la maglietta che Nène aveva in mano il 25 aprile.
Baci a tutti.
From: Gallez Pascal
Subject: Manifestation de Strasbourg / Strassburg Demonstration
arriviamo
alla fine del nostro lungo viaggio! Dal 19 maggio (fine giornata) saremo
a Strasburgo. Dormiamo c/o
HOTEL PREMIERE CLASSE STRASBOURG OUEST
6 rue Cerf BERR
PARC DES POTERIES
67200 STRASBOURG
TEL (+) 33 3 88 10 06 16
Passeremo
ala giornata del 20 a raccogliere firme a Strasburgo.
Chiunque vorrà raggiungerci può scrivermi all'indirizzo
pascalgallez@yahoo.com o a quello di Sabine.
Per
il 21: ci diamo appuntamento alle 11h30 davanti al Comune di Strasburgo
che si trova :
PLACE DE L'ETOILE / 1 PARC ETOILE
6700 STRASBOURG
Si
parte a mezzogiorno per il parlamento europeo. Ci aspettamo per le 13h30:
MMr Libicki, Presidente della Commissione delle Petizioni, MacMillan Scott,
Vice Presidente del PE, Rogalski, MeP et Mme Brepoels, MeP.
Il
punto d'incontro finale è il CRISTAL BALL: si entra al PE dalla
porta dell'edificio Louise Weil. Si entra in un giardino in mezzo al quale
c'è una grossa palla di vetro (un regalo della Polonia).
Diversi
genitori ed associazioni hanno già confermato la loro presenza
(Sosraptsparentaux; Solidariteraptparental; genitori di Goudi; Vater-Kinder
Stiftung; VAfK; Christiane Pohl; entfremdet.de; Acalpa; Citoyens Attentifs;
Peter Tromp de Vaderkenniscentrum; Cedric Crouzatier, vittima della Germania;
Viktor, del Yaka-Club; alcuni membri di MFSB; etc... e ovviamente , Karin
Jäckel, scrittrice. Mi fermo qui con la lista per mancanza di tempo).
Svizzera
16
Maggio 2008
Pères
Pour Toujours Genève
Manifestazione
Nazionale per la Bigenitorialità a Berna il 17 maggio 2008 a 14h
Durante
l'anno 2008, il parlamento svizzero discuterà del postulat Wehrli,
che prevede l'autorità genitoriale condivisa in caso di separazione,
divorzio o figli nati fuori dal matrimonio.
Finora
le leggi svizzere attribuiscono quasi sempre l'autorità genitoriale
ad uno dei due genitori, di solito la madre. Di conseguenza l'altro genitore,
di solito il padre, viene privato legalmente di qualsiasi autorità
nei confronti dei propri figli, essendo però costretto a pagare
gli alimenti; i figli lo percepiscono in questo modo come genitore di
serie B senza reale potere ne autorità sulla loro vita e la loro
educazione.
Siete
coscienti della bigenitorialità e della necessità per un
/a figlio/a di avere due genitori.
Allora
venite con i vostri figli e nipoti per sostenere la fondazione GeCoBi,
che raggruppa 13 associazioni
parce
qu'un enfant a besoin de ses deux parents
[Grazie
a Kerim Maamer - Centre des Droits Parentaux - Justice Parentale
- per l'informazione]
In Italia, commentare, criticare o integrare discorsi del Papa
è pericoloso.
Anche se si usano concetti civili e rispettosi si rischia come
minimo la censura dell'informazione.
Il Papa invita il Governo ad aiutare le famiglie precarie.
Bene, anzi benissimo.
Solo una piccola integrazione.
Da religioso e cattolico, con rispetto del nostro Papa, mi viene
spontaneo ricordare a tutti che le famiglie più precarie
sono quelle dei separati.
Escluso
le coppie ricche (la minoranza), ci sono quattro milioni di
ex coppie (otto milioni di genitori più altri milioni
di figli e nonni) che vivono la tragedia della separazione.
Ci sono le mamme povere a causa degli ex mariti che non le concedono
i soldi per sopravvivere iniseme ai figli.
Ci sono i padri poveri di figli (non li vedono mai), di casa
(data dal giudice all'ex moglie) e di soldi (dati dal giudice
alla ex moglie).
Le vere famiglie precarie sono queste, con tutto il rispetto
per tutte le altre che necessitano giustamente di aiuti statali.
Vorrei ricordare che nelle separazioni c'è chi la vuole
e c'è chi la subisce. Inutile ricordare che la maggioranza
delle richieste vengono dalle mogli. Quello che infastidisce
è l'unione del danno e della beffa.
Chi subisce la separazione e la perdita dei figli, della casa
e dei soldi è quasi sempre il padre.
Chi vuole la separazione perde soltanto il mantenimento dell'ex
marito.
In entrambi i casi si deve aiutare il genitore debole, i figli
bisognosi (affetto e soldi).
Ci auguriamo di leggere, prima o poi, una richiesta di intervento
in linea con l'attuale realtà italiana.
Per la Chiesa il divorziato non può ricevere la comunione,
il funerale, il secondo matrimonio (solo se vince la Causa con
la Sacra Rota).
Un cattolico, dopo la separazione, rimane cattolico.
I separati, i figli e i nonni in difficoltà sono nelle
mani del nostro amato Signore.
Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088
Belgio 14
Maggio 2008 Collectif
La Vie
de Pères
Canada
- Il Movimento "mascolinista" in Quebec, Mélissa Blais
e Francis Dupuis-Déri L'uscita
del libro di Mélissa Blais e Francis Dupuis-Déri, Il movimento
mascolinista in Quebec [nota: non maschilista] suscita numerose reazioni.
Riassunto del libro e commento di Serge Ferrand [leggi
tutto l'articolo sulle News dal Mondo del sito Daddy's Pride]
Spagna 13
Maggio 2008 Action4justicenow
Accionporlajusticia
NONNI
PATERNI CERCANO I NIPOTI
Abuelos paternos luchan por sus nietos.
Por favor divulguen.
Il
sito internet aperto da questi nonni paterni per i loro nipoti che
vogliono vedere a tutti i costi prima di morire.
"Siamo i vostri nonni paterni ed abbiamo aperto questo sito web per
voi, perchè il mondo intero sappia che nessuno può separare
dei figli dal proprio padre e dai nonni paterni. Non ci sono giustificazioni
per questi danni che dovete subire. E' mai possibile che in Spagna non
esistino i nonni ? Qui è pieno." [...]
[leggi
tutto l'articolo sulle News dal Mondo del sito Daddy's Pride]
Argentina
13
Maggio 2008 GAPADESHI
Madre
condannata alla prigione per avere falsificato autorizzazione paterna per
uscire dal paese
Este FALLO que condena a una Mamá con evidente intención de
impedir a su hija tener la adecuada comunicación con su Papa es producto
de la incansable labor que realiza GAPADESHI ( Grupo de Autoayuda de Madres,
Padres y Abuelos Alejados de sus HIJOS y NIETOS ) en la ciudad de ROSARIO
( Sede Central ) Provincia de SANTA FE, REPUBLICA ARGENTINA, proponiendo
SOLUCIONES CREATIVAS para que nuestros HIJOS puedan vivir mejor y dejen
de sufrir viendo pelearse a sus Padres.
[leggi
tutto l'articolo sulle News dal Mondo del sito Daddy's Pride]
USA 13
Maggio 2008 Glenn
Sacks
Aggiornamenti
in merito alla
Protesta contro il nuovo Reality Show della Fox, Bad Dads! [cattivi
padri]
Abbiamo lanciato 2 settimane fà una campagna contro il reality
show Bad Dads proposto dalla Fox. [...]
La
Fox ha ricevuto più di 5,000 chiamate, lettere e fax dai nostri
supporters, e la nostra protesta è stata diffusa da più
di 300 giornali. Un centinaio di educatori, esperti di salute mentale,
e professionisti di legge per la famiglia hanno condannato pubblicamente
il reality Bad Dads della Fox ed appoggiato la nostra campagna. [...]
[leggi
tutto l'articolo sulle News dal Mondo del sito Daddy's Pride]
Spagna 13
Maggio 2008 Coparentalidad
La
Asociación Americana de Psicología y el Síndrome
de Alienacion Parental
5 maggio 2007 by Glenn Sacks
La
controversia di Alec Baldwin ha di nuovo portato l'attenzione dei media
sul dibattito relativo all'Alienazione Genitoriale e alla Sindrome di
Alienazione Genitoriale.
Nel
2005, PBS diffondeva Breaking the Silence, [Sito e comunicato stampa a
proposito del film - dove la PBS riconosce la necessità di fare
un documentario approfondito previsto per il 2006 ] un film che attaccava
i padri e la PAS.
[leggi
tutto l'articolo sulle News dal Mondo del sito Daddy's Pride]
Regno Unito 13
Maggio 2008
Grandparents Apart
Comunicato
Stampa immediato
Lancio del primo Centro Mobile per l'Educazione e l'Informazione della Famiglia
in Regno Unito. -
promozione della "Carta per i Nipoti" creata
dal Governo Scozzese
- disponibile anche l'Accordo per la Genitorialità
delle Coppie che si stanno separando o in fase di divorzio per aiutarle
a trovare un accordo in merito ai figli [leggi
tutto l'articolo sulle News dal Mondo del sito Daddy's Pride]
USA 12
Maggio 2008 Blog
Parental Kidnapping
-
Mona Lena
Sponsoriato
dalle associazioni Action 4 Justice http://www.action4justice.com/ A
Child's Right http://www.achildsright.net/ Cycling4children http://www.achildsright.net/ CRISPE http://www.crispe.org/
Un
piccolo albero "della pace" che, se nutrito bene,
crescerà...
Verde per la speranza che per tutti i figli del mondo
un accordo di pace sia fatto
tra i loro papà e le loro mamme
Anguilla,
Aruba, Australia, Austria, Bahamas, Bangladesh, Barbados, Belgio,
Belize, Bermuda, Bonaire, Brasile, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile,
Cina, Colombia, Croazia, Cuba, Curacao, Cipro, Rep. Ceca, Danimarca,
Ecuador, Estonia, Finlandia, Germania, Ghana, Grecia, Granada, Honduras,
Hong Kong, Islanda, India, Italia, Giamaica, Giappone, Lettonia, Malta,
Malaysia, Myanmar, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Pakistan, Perù,
Filippine, Porto Rico, Singapore, Slovacchia, Sudafrica, St. Lucia,
Saint Vincent and the Grenadines, Suriname, Svizzera, Taiwan, Trinidad
and Tobago, Turchia, Ucraina, Stati Uniti, Uruguay, Venezuela e Zimbabwe
festeggiano
l’11 maggio 2008 la Festa della Mamma
Negli Stati Uniti nel maggio 1870,
Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista (della schiavitù),
propose di fatto l'istituzione del Mother's Day (Giorno
della madre), come momento di riflessione
contro la guerra.
Fu ufficializzata
nel 1914 dal presidente Woodrow Wilson con la delibera del Congresso
di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione
pubblica di amore e gratitudine per le madri e speranza
per la pace.
Un padre e una madre possono smettere
di amarsi, ma non possono e non devono coinvolgere negativamente
- volontariamente o non - i figli nella fine di questo amore.
I figli non hanno bisogno di "guerre" tra i genitori.
Ma di pace intorno a loro.
Figli
Negati pour la fete des mères aujourd'hui fait passer ce message:
11 Mai 2008 : Bonne
Fete à toutes les Mamans
Un petit arbre "de la paix" qui, s'il sera bien nourri,
grandira...
Le vert pour l'espoir que pour tous les enfants du monde
un accord de paix soit fait
entre leurs papas et leurs mamans
Anguilla, Aruba, Australia,
Austria, Bahamas, Bangladesh, Barbados, Belgio, Belize, Bermuda,
Bonaire, Brasile, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile, Cina, Colombia,
Croazia, Cuba, Curacao, Cipro, Rep. Ceca, Danimarca, Ecuador, Estonia,
Finlandia, Germania, Ghana, Grecia, Granada, Honduras, Hong Kong,
Islanda, India, Italia, Giamaica, Giappone, Lettonia, Malta, Malaysia,
Myanmar, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Pakistan, Perù, Filippine,
Porto Rico, Singapore, Slovacchia, Sudafrica, St. Lucia, Saint Vincent
and the Grenadines, Suriname, Svizzera, Taiwan, Trinidad and Tobago,
Turchia, Ucraina, Stati Uniti, Uruguay, Venezuela e Zimbabwe fetent le 11 mai 2008 la Fete des
Méres
Aux Etats Unis en mai 1870, Julia Ward Howe, activiste pacifiste
et abolitionniste (de l'esclavage) , propose en fait l'institution
du Mother's Day (Journée de la mère),
comme moment de reflexion contre la
guerre.
Cette
journée a été officialisée
en 1914 par le président Woodrow Wilson avec délibération
du Congrès pour la feter le deuxième dimanche de mai,
en tant qu'expression publique d'amour et reconnaissance
pour les mères et d'espoir pour la
paix.
Un
père et une mère peuvent cesser de s'aimer, mais ils
ne peuvent et ne doivent pas impliquer négativement - volontairement
ou pas - les enfants durant la fin de cet amour.
Les enfants n'ont pas besoin de "guerre" entre les parents.
Mais de paix autour d'eux.
Belgio 11
Maggio 2008 Access Denied
"access
denied, accès interdit" - "accesso
negato"
Notizie da Sabine e Pascal
Date:
Sat, 10 May 2008 18:05:58 +0200 (CEST)
From: Gallez Pascal
Subject: Passaggio a Lampertheim
Buongiorno
a tutti,
la
giornata è stata interessante: oggi era una marcia tra Heppenheim
e Lampertheim, con un passaggio da Hüttenfeld, dove la bambina di
Sabine, rapita quasi 5 anni fà, vive dal genitore "rapitore".
A
Heppenheim, ci siamo accontentati di passare davanti agli uffici del Jugendamt,
dove Mr Jürgen Focke, il falsario, lavora. Ci abbiamo lasciato alcuni
volantini preparati per l'occasione, mentre Sabine scriveva accuratamente
con il gessetto davanti alla porta del JA, che lei e Focke si sarebbero
ritrovari un giorno davanti alla corte dei diritti dell'uomo a strasburgo.
Poi
siamo riparti, su piccoli sentieri, a Hüttenfeld, dove abbiamo distribuito
in tutte le cassette delle lettere il piccolo volantino di Sabine, ricordando
a tutti quelli del villaggio che avevamo una petition elettronica e che
Maeliss è stata rapita da 5 anni, nel villaggio, e che è
impossibile per Sabine entrare in contatto con Maeliss dal giorno del
rapimento.
Inoltre,
armata di gessetti, Sabine scriveva, in ogni strada di Hüttenfeld,
parole d'amore a sua figlia, parlava con le persone curiose, spiegava
la sua facenda. : è riuscita così a sensibilizzare sul problema
del rapimento genitoriale - di cui il suo ovviamente - una decina di adulti,
e altrettanto bambini, tutti conoscendo Maeliss e tutti, con gradi diversi,
pronti ad andare da lei per farle sapere che sua madre assente fà
di tutto per rivederla.
Grande
successo quindi, ed abbiamo lasciato Hüttenfeld.
Ma a quel punto è arrivato il Grande Lupo Cattivo in macchina.
Vedendoci sul bordo della strada, mentre parlavamo con una giovane ragazza
della zona (la quale anche lei conosceva Maeliss), ha iniziato una grande
curva, degna dei film americani, facendo urlare le gomme martirizzate
con alcuni colpi di claxon indignati. Poi ha frenato all'improvviso e
tirato fuori, con un grande gesto teatrale, la sua macchina fotografica,
per farci vedere che ci aveva immortalati per l'eternità: ha fatto
piangere la bambina.
Bravo...
E'
poi ripartito, e... ha evidentemente chiamato la polizia che ci hanno
raggiunto presto, un'ora dopo, sulla strada dove camminavamo.
Sono
usciti come se avessero dovuto affrontare l'esercito sovietico all'epoca
del suo splendore, ci hanno chiesto i documenti, poi chiarimenti, poi
altri chiarimenti, e ci siamo lasciati dopo una mezzora di conversazione
sul bordo della strada, con un cordiale "Tschüss!" (Ciao!)
e con un ancora più cordiale "viel Erfolg!" (Buon successo!)
Quindi
vedete, l'attivismo non conduce invariabilmente alla prigione, con pane
secco e acqua :).
Stati Uniti 8
Maggio 2008 Glenn Sacks
Libro
Taken Into Custody: La Guerra Contro i Padri, il
Matrimonio, e la famiglia
Appena
pubblicato dalla Cumberland
House Publishing
L'accusa più devastante mai pubblicata sull'industria del divorzio.
Protesta
contro il nuovo Reality Show della Fox, Bad Dads! [cattivi padri]
La Fox ha recentemente annunciato la propria intenzione di lanciare un
nuovo reality show chiamato Bad Dads (Cattivi Padri).
[...]
Ci opponiamo a Bad Dads per sei motivi
[...]
Fathers
& Families, the American Coalition for
Fathers & Children, ed il notista/radiocronista Glenn
Sacks sono partner in una campagna che chiede
alla Fox di annullare Bad Dads.
Di solito, la rete Fox è sempre stata leale con i padri. Questo
show è un'eccezione infelice e speriamo che la Fox lo capirà
quanto prima.
Spagna 7
Maggio 2008 Federación
Andaluza
de Madres
y Padres Separados
Articolo
interessante sull'Affido Condiviso sulla rivista digitale di diritto per
la famiglia "LexFamily"
El pulso por la custodia compartida
M.ª Dolores Azaustre Garrido
Abogada de Familia y Letrada rotal
Zarraluqui – Abogados de Familia en Córdoba
Desde que se aprobó la nueva ley del divorcio (julio de 2005),
señalan las estadísticas que, hasta el primer trimestre
de 2.007, se produjeron en España más de 270.000 rupturas,
en las que se han visto afectados más de 450.000 niños.
El
divorcio es algo tan extendido en nuestros días que es urgente
la divulgación de pautas conciliadoras que contribuyan a erradicar
las guerras intrafamiliares que actúan como abono de una sociedad
enfermiza en la que habrán de vivir nuestros pequeños.
Cada
ser humano actúa de manera diferente ante las encrucijadas de la
vida. Las decisiones vitales suelen estar influenciadas por nuestra cultura,
la educación recibida, el propio temperamento y otras muchas circunstancias
que, acompañadas de la templanza y el raciocinio, la mayor parte
de las veces nos llevan a la toma de decisiones, adoptadas al menos con
la esperanza de que actuamos en el camino acertado.
Italia 6
Maggio 2008 Osservatorio
Antidiscriminazione
Figli
detenuti a tutti gli effetti pur non avendo commesso alcun reato
Comunicato
Stampa 6 Maggio 2008
Osservatorio Antidiscriminazione
Tutti
i figli rapiti dal genitore separato «Sono detenuti a tutti
gli effetti pur non avendo commesso alcun reato».
La discriminazione italiana prende quota sempre e solo quando si
parla di difendere i figli e le madri.
Mai una volta il caso contrario: il padre, i nonni paterni e il
figlio rapito dalla madre.
Il garante regionale dei diritti dei detenuti Angiolo Marroni fa
un quadro preoccupante delle mamme detenute e dei loro figli durante
e dopo i tre anni.
Al signor Garante vorrei ricordare che migliaia di detenuti maschi
non possono più vedere i loro figli. Altri non possono vedere
neppure la loro nascita.
Al signor Garante vorrei ricordare, vista la sua sincera-giusta
preoccupazione in difesa dei figli, la vergogna italiana che non
punisce il rapimento del figlio commesso dal genitore affidatario
(quasi sempre la mamma).
Solo in Italia viene permessa questa forma di violenza impunita
in difesa dei piccoli detenuti dalle mamme.
Anche questi bambini, figli infelici di genitori separati, signor
Garante, «Sono detenuti a tutti gli effetti pur non
avendo commesso alcun reato».
Questa informazione è ovviamente estesa a tutti coloro che
dimenticano, ignorano, censurano questi problemi familiari.
Molti cittadini europei ci considerano africani. Questa
grave discriminazione in danno dei figli ci avvicina sempre di più
al Paese più razzista del Pianeta, il Sudafrica di una volta.
Associazione Figli Negati
il Presidente
dott. Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088
Articolo
fonte Metro 06/05/2008
«Sono detenuti a tutti gli effetti pur non avendo commesso alcun
reato». Con queste parole, dette a Metro, il garante regionale
dei diritti dei detenuti Angiolo Marroni ha commentato le condizioni
in cui vivono i 25 bambini nel nido del carcere di Rebibbia.
L’allarme lo aveva lanciato
lui stesso, in mattinata. Di questi 25 bimbi, costretti a seguire
il destino di detenute delle madri, 11 hanno meno di 8 mesi. «Al
mattino un pulmino li porta al nido del quartiere - spiega Marroni
- e il sabato i più grandi possono uscire con i volontari.
Per il resto del tempo, i bimbi trascorrono le giornate nella stanza
dei giochi o nella zona di verde attrezzato, dove gli operatori
fanno di tutto per non far loro pesare il carcere ». La conseguenza
dell'alto numero di bambini (che sono in prevalenza rom) è
il sovraffollamento: la sezione riservata alle mamme ha, infatti,
solo 14 letti a disposizione. In questa sezione i bimbi devono restare
fino ai 3 anni: poi vengono affidati agli istituti. «Nonostante
l'impegno di chi lavora in carcere e del volontariato, è
indubbio che questi bambini vivono una situazione difficile »,
ha infine detto il garante.
Italia 6
Maggio 2008
Fiuggi Family
Festival
FFF
2008 - Fiuggi Family Festival - Conferenza Stampa di presentazione
Roma,
6 Maggio 2008, ore 12, Casa del Cinema
Conferenza Stampa di Presentazione
La prima edizione del Fiuggi
Family Festival, l’unica manifestazione italiana
interamente dedicata all’intrattenimento familiare,
è stata presentata alla stampa oggi 6 maggio alle ore 11,30,
presso la Casa del Cinema di Roma. L’iniziativa si svolgerà
dal 28 luglio al 3 agosto 2008 nella città di Fiuggi
ed è organizzata in collaborazione con il Forum delle
Associazioni Familiari.
Sono già molte le adesioni alla prima edizione del Fiuggi
Family Festival. La Disney, la Universal, RaiCinema e Medusa Film,
insieme con la Lux Vide di Matilde Bernabei, hanno già garantito
la loro attiva collaborazione. Anche Igino Straffi, l’inventore
del successo mondiale delle Winx, sarà fra i protagonisti
della manifestazione.
Il Fiuggi Family Festival è presieduto ed è stato
fondato da Gianni Astrei, del Direttivo del Forum delle Associazioni
Familiari. Il direttore artistico è Andrea Piersanti, già
presidente dell’Istituto Luce e dell’Ente dello Spettacolo.
Il coordinatore del comitato scientifico è il prof. Armando
Fumagalli della Cattolica di Milano. Il direttore generale della
manifestazione è Fabio Fabbi. A presiedere la giuria per
il concorso del festival ci sarà il regista Pupi Avati.
L’iniziativa ha il patrocinio del Segretariato Sociale della
Rai. I media partner del festival sono il mensile di cinema “Best
Movie” e il settimanale “Famiglia Cristiana”.
Sono previste cinque anteprime cinematografiche dal listino blockbuster
del prossimo autunno. Ci sarà anche una sezione in concorso
con film inediti di produzioni indipendenti provenienti da tutto
il mondo.
Argentina
4
Maggio 2008
AFAMSE
I
MARTEDI DI PROTESTA
davanti al tribunale di Buenos Aires
iniziato il 3 luglio 2007
"Qualcosa di nuovo sta crescendo"
Un
gruppo di persone si è organizzato nel tentativo di migliorare
una situazione problematica:
"I figli del divorzio perdono la metà della propria famiglia"
Forse non sapete che quando i padri si separano, e che la separazione
non si svolge in buoni termini, il sistema legale permette la mono-genitorialità,
ciò provocando per i figli la perdità del 50% della propria
famiglia.
Forse non sapete che molti genitori affidatari commettono atti di violenza
psicologica, motivati dall'odio, il risentimento, l'antipatia per raggiungere
uno oscuro obiettivo : che i propri figli odino per sempre l'altra metà
della propria famiglia.
Questo viene chiamato Sindrome di Alienazione Parentale ed è consentito
dai giudici.
Faremo semplici atti di protesta ogni martedì a Lavalle 1220 di
fronte ai tribunali portando con noi sagome di legno alte 90 cm rappresentando
la mancanza dei nostri figli rapiti dallo Stato.
Non ci aspettiamo un accordo massivo di genitori perchè di solito
a questo genere di azione partecipano poche persone, chi per motivi dovuti
al lavoro o chi per un certo timore; ma se non potete venire, portate
almeno la sagoma che rappresenta vostro/a figlio/a o nipote ed aggiungetela
alle altre.
Video
institucional de la Asociación de Familiares Separados -Argentina-
La protesta semanal de los Martes frente a Tribunales.
Violentata
dal padre. Ha avuto 7 figli. La
vergogna di questo padre austriaco si deve dividere con tutti
quelli che hanno permesso a questo mostro di fare questa infamità
a sua figlia e ai bambini nati.
Dalla polizia austriaca, ai vicini di casa, ai suoi amici e a
tutti quelli che sapevano lo stampo di mostro che si portava dietro
sono colpevoli per mancata protezione e assistenza.
Il mostro non era sconosciuto. Gli hanno dato in affidamento i
figli "perchè qualcuno li aveva lasciati nel suo giardino".
VERGOGNATEVI.
Nessuno ha indagato su di lui dopo la scomparsa della figlia.
Per premiarlo gli hanno dato in affidamento anche i tre figli
ritrovati in giardino.
VERGOGNATEVI.
Noi italiani abbiamo i nostri difetti e giustamente derisi da
tutto il mondo.Ma questa superficialità della polizia,
dei giudici e dei cittadini austriaci rimarrà come una
macchia di vergogna eterna.
Giorgio Ceccarelli
E'
vietato l'utilizzo non autorizzato di qualsiasi immagine e testo tratto da questo
sito. All
editorial content and graphics on this site are protected and may not be copied
or re-used
without the express written permission of this site, which reserves all rights.