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News Italia / Estero

Marzo 2008

28 Marzo 2008
l'Edizione 2008 del Daddy's Pride è stata promossa da
10 marzo 2008
Italia Oggi Sette e Giorgio Ceccarelli
(in edicola) lanciano il Daddy's Pride


[leggi tutto il comunicato]
9 marzo 2008
RAI1 - Domenica IN Rosa "Figli di chi ?"

[leggi tutto il comunicato]

6 marzo 2008
Il mensile "MantovachiamaGarda"
de "La Voce di Mantova"




"FIGLI : per i PADRI un sacrosanto diritto"
Grazie a Marco Morelli

[leggi tutto il comunicato]
4 marzo 2008
REGIONE LAZIO: CONFERENZA STAMPA
DELLA MARATONA DI ROMA


[leggi tutto il comunicato]

Mondodiluna.it
con intervista a Giorgio Ceccarelli

[leggi tutto l'articolo]

La lega per il Divorzio Breve


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DADDY'S PRIDE 2008: LA STORIA SIAMO NOI



settimanale VISTO n 13 del 28/3/2008
clicca per ingrandire e leggere l'articolo

28 marzo 2008

Ringraziamo il settimanale VISTO, il fotografo Simeone e tutti quelli che hanno partecipato all'evento mondiale Daddy's Pride 2008.
La foto è bellissima e simboleggia la forza pacifista del movimento per difendere il diritto di ogni bambino ad avere due genitori e quattro nonni.
"Io non amo il Daddy's Pride" scritto da Tiberio Timperi su Libero ci rinforza ancora di più.
Grazie a queste dichiarazioni continueremo, ogni anno, a marciare per i padri, quelli veri, di tutto il mondo.
L'orgoglio di padre è dedicato ai figli di tutti.
Se qualcuno "non lo ama" è un problema solo suo.
La Storia del Mondo la stiamo facendo noi. Solo noi organizziamo questo evento.
Ringraziamo l'avvocato di Firenze, Jacopo Tozzi, per la forza e per la tenacia usate per ripristinare il giusto diritto del figlio di amare entrambi i genitori.
Se in Italia ci fossero altre sentenze di questo tipo risolveremmo ogni problema familiare.
Viva Firenze, i suoi giudici ed i suoi avvocati.


Giorgio e Giulia Ceccarelli
noi non molleremo mai

Belgio
25 Marzo 2008
E' nata un'associazione di FIGLI in Belgio : J'aime Papa et Maman

Una nuova associazione si è creata in Belgio


E' STATA FATTA DA FIGLI

CHE SOFFRONO PER IL DIVORZIO DEI PROPRI GENITORI

Facendo seguito ad una trasmissione televisiva belga sul tema « I Figli del Divorzio», Adrien (17 anni) e Robin (13 anni) partecipanti alla trasmissione, hanno lanciato un appello per la creazione di un'associazione di figli che denunciano il male fatto a loro in seguito a divorzi/separazioni conflittuali, provocando la loro separazione da uno dei propri genitori.

Grazie ad un media così potente come la RTB (La Une), il successo fù clamoroso. Tanti bambini e adulti hanno contattato Adrien per dargli supporto e sostegno. Tanti hanno parlato delle proprie sofferenze individuali definitivamente « inprescrittibili ».
Durante una prima riunione, i bambini hanno deciso di
- proporre « J’aime Papa et Maman » (JPEJM) come nome dell'associazione,
- creare un sito e un blog,
- organizzare attività ludiche: feste, karaoke, week-end famigliare, …
- partecipare ad una giornata di studio sulla « Sindrome di alienazione genitoriale » per il 25 aprile 2008 a Bruxelles,
- dare informazione ai bambini vittime dei divorzi conflittuali degli adulti.
Incoraggiati da questo slancio, 7 Figli da 10 a 25 anni si riuniranno di nuovo, Sabato 22 marzo 2008.
L'associazione è aperta a tutti i figli di buona volontà

31/03/2008
Ovviamente con la loro autorizzazione scritta, pubblichiamo di seguito la traduzione italiana del verbale della loro riunione tenutasi il 22 marzo scorso

Figli del divorzio impegnati nella Sfida per la Famiglia :
Adrien, Robin, Inès, Samy, Joachim: presenti
Loïk : scusato.
Figli del divorzio simpatizzanti :
Raphaël, Frank, Jimmy, Johan : scusati
Ambasciatori della nostra Sfida per la Famiglia :
Jean-Emile Vandereyden, Neuropsichiatra:
responsabile neurologia sito Vésale del CHU di Charleroi
presente
Specialista :
Benoit Van Dieren (Psychologue d’ Adrien et Robin): scusato
Genitori impegnati nella Sfida per la Famiglia :
Thierry, Kerim, Jean-Marie, Michel: presenti
Suzy, Anne, Patrick: scusati
Genitori Simpatizzanti: Lacky

Piccola cena familiare seguita da una riunione generale e poi da una riunione specifica del gruppo dei figli del divorzio (11 a 25 anni) e gli altri.

Riunione generale.
Mr Vandereyden ci da consiglio per l’avvio della nostra associazione.
Per creare un’associazione, bisogna avere prima di tutto alcune persone motivate che hanno uno scopo, poi dei membri ed infine delle azioni.
Ci fa notare che lo scopo della nostra associazione è molto chiaro.
Perchè vogliamo che quello che ci è purtroppo successo non succeda MAI più ad altri figli. Perchè prima di diventare genitori a nostra volta, vogliamo avere la CERTEZZA di potere conservare per tutta la vita l’amore e la stima dei nostri figli, anche dopo una separazione. Perché soffriamo del fatto di sentire uno dei nostri genitori dire del male dell’altro. Perchè la maggioranza delle coppie sono divorziate. Perchè le sofferenze che conosciamo non sono uguali a quelle dei nostri genitori, abbiamo deciso di creare un’associazione famigliare di cui noi, i giovani, saremo i porta-voce.

Abbiamo l’intenzione di creare un forum nel quale i ragazzi potranno condividere le proprie idee.
Il sistema giudiziario fa esplodere le famiglie in mille pezzi e crea delle rotture tra il figlio e uno dei suoi genitori insieme a tutto il ramo genitoriale, ed anche tra fratelli e sorelle. E’ per questo che noi (soprattutto Adrien) abbiamo paura di fare dei figli nel mondo di oggi.
Alcuni figli rimproveranno ai propri genitori questa situazione e demonizzano uno di loro (di solito quello che vedono meno), ma si sbagliano, perché è la giustizia che dando ragione a uno dei due genitori privilegiandolo mantiene in piede il conflitto e distrugge intere famiglie.

Secondo il parere dello neuropsichiatra Jean Emile Vandereyden, dovremmo far conoscere la nostra associazione ed il nostro sito internet tramite il passa parola. Dovremmo migliorare la nostra home page, creare un grande gruppo di ragazzi prima di contattare la stampa e mettere le nostre idee in comune con un gruppo di adulti. In ogni modo i figli del divorzio devono rimanere nel cuore dell’azione..

Riunione tra figli del divorzio :
Dobbiamo fare conoscere il nostro sito internet. Vorremmo che la partenza ufficiale della nostra associazione si faccia tramite un grande karaoke famigliare che si terrà presso la Grande Sala del CENTRE NATURE DE BORZEE.
Per il sito Internet, vogliamo sostituire le canzoni con altre del tipo «c’est parti» (« pronti, via ») che dovrebbero essere messe in home page per un pò di tempo. Miglioreremo poi la home page per colpire maggiormente l’attenzione, metteremo dei sotto fondi animati dietro i testi per rendere la lettura più attraente.
Venderemo delle magliette di diversi colori e diversi modelli di cui lo slogan sarà « j’aime papa et maman » oppure con altre idee come quelle di Ines che ne ha tante. Nel frattempo, chiediamo a Patrick di sostituire la maglietta di destra presente sul sito con una maglietta nera con la scritta bianca J’aime Papa et Maman nella quale la parola “aime” sarà sostituita dal doppio cuore “simbolo e logo” della nostra associazione. Chiediamo anche a Patrick di conservare a lato il punto 1. facendolo sparire dal nostro sito.
Nel forum i ragazzi avranno la possibilità di parlare tra di loro e più avanti di giocare a giochi in rete. Infatti abbiamo come progetto di creare un gioco nel quale il giocatore incarnerà prima un padre che si occupa dei propri figli durante un week-end, con diversi impegni (portare fuori il/la figlio/a, lavorare, …) ma durante un tempo limitato corrispondente alla durata del week-end con tutte le difficoltà del mondo e lavorando durante la settimana per pagare gli alimenti. Dopo, lo stesso giocatore incarnerà una madre che si occupa del/la figlio/a durante quindici giorni con tutte le assistenze (baby-sitter, abitazione sociale, ecc…) a lei riservate. E così anche quando il papa è disponibile, la mamma preferisce pagare la baby-sitter (soldi degli alimenti) piuttosto che affidare il/la figlio/a al padre. A questo gioco seguirà un test di riflessione per mostrare al giocatore l’ingiustizia di questa situazione.
Diffonderemo inoltre sul sito internet il video della trasmissione « c’est la vie en + » sul tema: I figli del divorzio.

Abbiamo l’intenzione di girare un clip musicale realizzato con noi, i figli del divorzio.
Chiederemo a Olivier che ha già fatto un clip « Muslim ai genitori divorziati » se può aiutarci.
Abbiamo chiesto a Benoit Van Dieren, Jean-Emile Vandereyden e a Catherine Lorsignol di essere nostri ambasciatori o padrini un pò come gli artisti famosi ed i professionisti che sono ambasciatori sul sito della sfida per la terra. Jean-Emile Vandereyden ha accettato di essere uno dei nostri ambasciatori. Aspettiamo una foto sua e la sua lettera di ambasciatore. La sfida per la terra, iniziata nel 2005, ha già più di 800 000 persone impegnate. La nostra speranza è quella di potere fare meglio perchè il problema incontrato dai figli e i genitori del divorzio sono gli stessi nel mondo intero e la distruzione del legame genitoriale (maggior parte del tempo è il legame de/la figlio/a con il padre e la famiglia paterna che viene interrotto) distrugge numerose famiglie. La distruzione dei legami genitoriali è grave quanto l’inquinamento. Queste 2 calamità rappresentano una grave minaccia per l’umanità. A cosa serve salvare la terra e quindi preservare per noi la possibilità di viverci se perdiamo la nostra ragione di vivere.
Vogliamo che le giovane coppie che decidono di fare figli firmino un contratto di parentela (impegnarsi per occuparsi sempre del/la proprio/a figlio/a ed accettare l’altro genitore nella vita del/la figlio/a tramite l’adozione ad esempio dell’affido condiviso). Durante una separazione, sarebbe meglio, invece di affidare direttamente i figli ad uno solo dei 2 genitori, sistemarli da qualche parte per uno o due mesi (con visite presso i genitori durante il week-end) perché i 2 genitori possano calmarsi un po’ e stabilirsi trovando una casa. Infatti, dall’inizio della separazione, il genitore (quasi sempre la mamma) che si vede affidare il/la figlio/a ne approfitta troppo spesso per aizzare il/la figlio/a contro l’altro genitore (spesso il papà).

Inès ci parla dei suoi problemi più grandi :
Ci sono dei genitori che non vogliono che i figli chiamino al telefono, per paura che chiamino l’altro genitore o la sua famiglia.
E’ quello che mi succede da mamma.
Non posso chiamare mio papà perchè mia mamma me lo vieta. Non sopporta che io parli di lui e neanche che io lo chiami.
Posso raramente andare su internet o MSN. Lei legge i miei messaggi e guarda con chi chatto.
Mi piacerebbe chattare con i miei amici tranquillamente ma è impossibile.
Adesso che faccio parte della nostra associazione j’aime papa et maman, vorrei parlarne con Adrien, Robin e Loïc, ma non posso farlo perchè mamma mi sorveglia e sarà molto arrabbiata, non mi lascerà continuare a chattare, chiamerà subito mio patrigno che mi vieterà tutto (computer, tv, uscite…), lei chiamerà mia nonna che chiamerà mio zio e tutta la famiglia sarà al corrente e quando andrò da loro, mi faranno tutti la morale e mi vieteranno tutti una cosa o l’altra.
Mamma ci vieta a me e ai miei fratelli di rispondere al telefono. Quando qualcuno chiama, lei lascia la segreteria telefonica e non risponde mai direttamente. Se Adrien o Robin mi chiamano, lei sentirà il messaggio sulla segreteria, si arrabbierà con me dicendo che non posso dare il mio numero di telefono a gente che lei neanche conosce.
Quindi non dò il mio numero di telefono a Adrien et Robin perchè non potranno mai parlare con me al telefono e perchè per di più sarò punita.
E’ pesante perchè posso parlare con Adrien, Robin e gli amici conosciuti da mio papà soltanto quando sono da lui. E’ molto raro perchè vado da mio papà solo un week-end su due. Anche durante le ferie d’estate posso andare da lui solo un week-end su due. Adesso ci sono le ferie di Pasqua e potrò andare da lui solo un week-end. Per fortuna il papà di Adrien e Robin ha accettato di arrangiarsi con mio papà così possiamo fare le nostre riunioni e giocare in quei momenti.
Quando sono da papà, non ho tutti questi problemi. Spesso sono io che rispondo al telefono e posso chiamare chi mi pare anche ad amici e amiche che papà non conosce. Quando sono da mamma e che voglio chiamare papà, lei non vuole, dice che quando sono da papà, non la chiamo. Le rispondo che è normale visto che non sono quasi mai da lui e che sono sempre da lei. Dice allora che è normale che io non vada spesso da papà perché il giudice ha deciso così perché mio papà mi ha rapita ed perché è grave.
Mia mamma non smette mai di dire cose atroci su mio papà e mi ripete sempre che lui mi ha rapita. Però io penso che papà non mi ha rapita. In ogni modo, era tanto tempo fa, mi rendo conto che tutto che lei dice oggi su papà non è vero affatto. Mi fa soffrire tanto soprattutto perchè non vedo quasi mai mio papà e che non posso mai andare in Tunisia per vedere la famiglia di mio papà. Mi potete aiutare a cambiare la situazione?
Ci sono tanti problemi che non dico perchè prenderebbe decine di pagine. Potete contattarmi su msn quando ci sarò (è che sono da mio papà il primo e il terzo week-end del mese). Quando sono da mamma, non mi connetto più con msn per evitare i problemi. Allora mandatemi un messaggio, ma dovete avere pazienza e aspettare che io sia da mio papà per rispondervi. Sono da mio papà il 1° e il 3° week-end del mese.
Potete mandarmi un email a jaimepapaetmaman at gmail dot com oppure a lea_ines at hotmail dot com
Ines

Israele
25 Marzo 2008
A PROPOSITO DI SUICIDI, DI BULLISMO E DI DROGHE
TRA I GIOVANI ITALIANI

IMPORTANTE DA ISRAELE
- maschi e padri discriminati in base al sesso
- figli senza padre con maggiori patologie

" 10.000 Figli di genitori divorziati a Rischio
URGE AFFIDO CONDIVISO
"
di Joel Leyden, Israel News Agency

Dopo una serie di manifestazioni di alto livello da parte di gruppi per i Diritti dei Padri e dei Figli, il Welfare and Social Services Ministry di Israele si sta preparando a mettere in atto una guida severa per gli assistenti sociali dedicati al benessere dei figli.
Il Ministero dichiara che queste nuove regole saranno messe in atto per evitare la tendenza discriminatoria in base al sesso in merito a controversie nel caso di affido. Migliaia di padri divorziati e single in Israele si sono lamentati perchè l'attuale sistema governativo non prende in considerazione in uguale misura gli uomini che vogliono occuparsi dei propri figli.
E' stata anche data notizia del fatto che l'anno scorso ci sono stati più di 3,758 casi di divorzio dove gli assistenti sociali in Israele sono stati costretti ad intervenire per proteggere figli a causa di litigi gravi tra i genitori. Questo segna un aumento del 18% in confronto all'anno precedente.
Il Jerusalem Post and Haaretz ha indicato che circa 10.000 figli in queste famiglie sono considerati in situazione "ad alto rischio" per il conflitto grosso esistente tra i genitori. Un piccolo numero di figli sono stati ricoverati per tentati suicidi, anoressia o altri problemi psicologici serii.
[Fonte notizia - Israel News Agency 25Mar08 - articolo in lingua inglese e completo]

Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088

notizia sul forum di Figli Negati

Italia

20 Marzo 2008
Buona Pasqua a tutti
Happy Easter to all of you
Joyeuses Pâques à vous tous
Felices Pascuas para todos vosotros
Italia

19 Marzo 2008

21 Marzo 2008

Grazie ad Alemanno : ha promesso la Casa del Papà
Comunicato Stampa 21 Marzo 2008

GRAZIE AD ALEMANNO. HA PROMESSO LA CASA DEL PAPA'.

Ieri all'Hotel Midas, in occasione della candidatura di Roberto
Angelini, ho chiesto al candidato Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, di promettere il suo impegno per la Casa del Papà.
Ha accettato la richiesta e ha promesso il suo impegno per realizzarla.
Grazie ad Alemanno da parte di tutti.
Si comincia a sgretolare la discriminazione in Italia della mancanza di una struttura per i papà e gestita da papà. Ci avviciniamo al resto d'Europa e ci allontaniamo dai Paesi Sottosviluppati.

MANCANO GLI ALTRI 3 (BERLUSCONI, VELTRONI E RUTELLI).
LA CASA DEL PAPA' PAGATA DAL COMUNE O DALLO STATO.
FORSE MI RISPARMIO DI VENDERE LA MIA CASA....
GRAZIE AD ALEMANNO.... IL PRIMO DEI QUATTRO.

GIORGIO CECCARELLI E TUTTO IL MOVIMENTO

io prometto l'impegno
per la casa del Papà
non ho ancora risposto
non ho ancora risposto
non ho ancora risposto

19 Marzo 2008 - Sala Protomoteca del Campidoglio - Roma - dalle 9.30 alle 13.30
Convegno "L'ITALIA DISCRIMINA I PADRI?"

Comunicato Stampa 19 Marzo 2008
FESTA DEL PAPA'
CONVEGNO "L'ITALIA DISCRIMINA IL PADRE?"
Sala Protomoteca del Campidoglio

Ieri sera è andata in onda la puntata "ADAMO, DOVE SEI?" de La Storia Siamo Noi su Rai2.
Finalmente si è parlato del fenomeno Padre-Figlio.
E' stato un buon inizio per la Festa del Papà di oggi.
Noi dell'associazione Figli Negati abbiamo organizzato un Convegno mai presentato prima: "L'ITALIA DISCRIMINA IL PADRE?"
Al Convegno hanno aderito decine di padri, mamme e nonni/e.
In questa occasione ho messo in vendita il mio appartamento per comprare la Casa del Papà.
E' contro l'articolo n.3 della Costituzione (...siamo tutti uguali senza distinzione di sesso...) negare ai padri una sola struttura a loro favore. Nel resto d'Europa i Paesi hanno creato immobili e strutture di sostegno per entrambi i genitori. In Italia il deserto.
Ho chiesto ai rappresentanti di partito di garantire, dopo le elezioni, la creazione della Casa del Papà. Intanto comincio a vendere la mia.
Tra le altre situazioni incivili il sistema carcerario che tutela solo ed esclusivamente le madri detenute. Dopo la nascita del figlio le madri hanno i figli per 3 anni consecutivi e celle particolari. Questa normativa è giustissima. E' vergognoso che un padre detenuto non abbia la possibilità di vedere il figlio dopo la nascita. Questa discriminazione è continua e umiliante per migliaia di padri detenuti.
E' incivile anche la sentenza di separazione negata al padre lavoratore. Se un giudice ordina al padre non affidatario di vedere i figli un pomeriggio a settimana e due weekend al mese non ci si può opporre in alcun modo. Migliaia di padri separati lavorano in turni pomeridiani ed ogni fine settimana per ordine del loro superiore (es. forze dell'ordine impegnate in prossimità degli stadi). La sentenza di un giudice è legge per tutti e va rispettata e onorata dal padre e dal suo datore di lavoro.
Tra i relatori la psicoterapeuta Loredana Petrone, Domenico Marrella presidente della Fondazione Sofos, la psicologa Gaelle Tomassini e Giovanni Maria Pirone (Direttore Generale dell'Istituto Italiano di Medicina Sociale).
Gli ultimi due oratori hanno presentato
il libro "IL PADRE, UNA RISORSA SOCIALE". >>> [sito Magi Edizioni]
I lavori sono stati coordinati dalla Dott.ssa Patrizia Antonacci.
Il Convegno ha sottolineato l'importanza familiare di entrambi i genitori. Nel dibattito si è sottolineato il problema dei genitori violenti e nocivi per la crescita dei figli. Il genitore di serie B è sempre considerato il padre. E' arrivato il momento di punire il genitore cattivo sia il padre che la madre. La cultura deve cambiare.
Il Convegno, unico in Italia, è stato organizzato per il rispetto dei figli.
Ringraziamo l'Amministrazione Comunale ed in particolare il Dott. Odevain per la cortese disponibilità.

l'organizzatore
Giorgio Ceccarelli
www.figlinegati.it
www.daddyspride.it
+39 3392753088
[vai alla pagina dell'evento]


Comunicato Stampa 18 Marzo 2008
Domani mattina, nella sala della Protomoteca del Campidoglio, verrà festeggiata, in maniera particolare, la Festa Nazionale del Papà.
E' stato promosso un convegno sul tema : L'ITALIA DISCRIMINA I PADRI?


Parteciperanno avvocati, psicologi ed esperti di separazione.

Dopo il Daddy's Pride (marcia mondiale) ci sarà un evento nazionale unico nel suo genere. Non era mai stato organizzato nel giorno di San Giuseppe un convegno sul papà in una delle sale più prestigiosa d'Italia.

Come avevo promesso nell'incontro con il ministro delle Pari Opportunità Barbara Pollastrini venderò il mio appartamento per comprare la Casa del Papà.
L'Italia è l'unico Paese d'Europa che non ha alcuna struttura per i papà.
Abbiamo solo ed esclusivamente strutture per le donne, gestite dalle donne e pagate coi soldi di tutti gli italiani.
Sono convinto che tutte queste strutture vanno mantenute e aiutate a beneficio delle mamme e dei figli. E' contro l'art.3 della Costituzione Italiana ("siamo tutti uguali senza distinzione di sesso") il disinteresse di fronte a questa mancanza sociale e umanitaria in favore dei padri e dei figli.

Devo vendere la mia casa per comprare una struttura che dovrebbero pagare le Istituzioni. Chiederò a tutti i candidati politici (Berlusconi, Veltroni, Alemanno e Rutelli) di prendere un impegno prima delle elezioni: "istituiremo la Casa del Papà".

Al Convegno si parteciperà solo su richiesta e non sarà aperto ai non invitati.

Associazione Figli Negati
il Presidente
dott. Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088


16 Marzo 2008
16 marzo 2008: Daddy's Pride ... Evento mondiale a Roma ...
Papà separati in marcia con i figli
Migliaia di papà secondo i promotori hanno marciato ieri da piazza Venezia al Colosseo, per “difendere il diritto di ogni bambino ad avere due genitori e quattro nonni”. La manifestazione, dedicata ai padri separati di tutto il mondo, è stata organizzata dal movimento Armata dei padri. (ANSA) 17/03/2008

Caserta 24 Ore - 17/03/2008

Savona Notizie - 17/03/2008


Corriere della Sera - 17/03/2008

Agenzia Stampa Nazionale PRIMA - 18/03/2008

Homepage Yahoo 19/03/2008
[foto ANSA Daddy's Pride 2006]

Giorgio e Giulia, l'amore vero di un padre per una figlia
Tutto quello che ho fatto lo dedico a te... amore mio per sempre.
Non mollerò mai.
super papi
Giorgio

Comunicato Stampa

Oggi 16 marzo a Roma si è svolto il secondo evento mondiale Daddy's Pride. (Orgoglio di Padre).
NON E' STATA LA FESTA DEI PAPA' SEPARATI
MA LA FESTA DI TUTTI I PAPA' DEL MONDO

Alla vigilia della Festa dei Papà (19 marzo San Giuseppe), in collaborazione con la Maratona di Roma, hanno sfilato in via dei Fori imperiali, con partenza da p.zza Madonna di Loreto (p.zza Venezia) fino al Colosseo migliaia di papà provenienti da tutto il mondo, insieme a mamme, nonne, nonni e figli.
Non è stata "solo" la festa del papà separato, come negli anni precedenti, ma la festa di tutti i papà che hanno voluto marciare per difendere il diritto inalienabile di ogni bambino ad avere due genitori e quattro nonni, per sempre.
Hanno aderito oltre 50 associazioni provenienti da tutto il mondo.

Sono stati premiati Stefano Bianchi “Papà dell’anno 2007” e Federica Sciarelli “Premio Giornalista Italiana” per la trasmissione “Chi l’ha visto?”.
Il gruppo Yres con il brano “48” scritto per i “Padri solo nel week end” è stato applauditissimo da tutti.
Grazie.

COMITATO ORGANIZZATORE
ARMATA DEI PADRI
(movimento pacifista, armato d’amore, in difesa dei figli)
Figli Negati - Papà Separati Lombardia - Caro Papà - Figli Contesi Sardegna

Giorgio Ceccarelli
Fondatore Armata dei Padri, Presidente Figli Negati
Cell. +39 339 2753088

[ guarda le prime foto sul sito del daddy's pride ]

Premiazione di Stefano Bianchi
Papà dell'anno 2007
Premiazione di Federica Sciarelli
Migliore giornalista italiana
trasmissione "Chi l'ha visto?"
Premiazione di Giorgio T.
di Torino
Papà Coraggio 2008

L'associazione Figli Negati, unica in Italia a non avere la quota associativa o il 5x1000, ringrazia tutti i partecipanti (ed in particolare mia figlia) al Daddy's Pride. Dopo 12 anni mia figlia ha marciato insieme al padre. Mi aveva visto morto il 25 agosto dello scorso anno e forse qualcosa è scattato per stare col padre. Ho dedicato 12 anni della mia vita a mia figlia e ai figli di tutti.

Ringrazio Domenico Marrella, presidente della Fondazione Sofos,

per la collaborazione offerta in occasione del Daddy's Pride.
Nel suo discorso sotto il Colosseo ha promesso la Casa del Papà entro l'anno.
Mi auguro che questa promessa abbia buon fine.

Infatti, il prossimo 19 marzo, in occasione della Festa del Papà, venderò la mia casa per comprare un Casale col Terreno per fare la prima Casa del Papà in Italia.
Presenterò il progetto nel primo convegno mai tenuto in Italia: "l'Italia discrimina i padri?"
Al Convegno del 19 marzo alla Sala Protomoteca del Campidoglio (dalle 9.30 alle 13.30) parteciperanno relatori professionisti (avvocati, psicologi, criminologi).


Dato che in Italia il razzismo dominante discrimina il padre separato e i propri figli manterrò la mia promessa al Ministro Pollastrini dello scorso anno: se non aprite la casa del Papà venderò la mia casa.

Il 19 marzo per rispetto di mia figlia aprirò la prima casa italiana che aiuta i padri. Di case per le donne ce ne sono migliaia in tutta Italia. Nessuna Casa per il Padre (SOLO NOI IN EUROPA) in Italia.
E ci consideriamo ancora un Paese Civile?

Giorgio Ceccarelli
www.figlinegati.it
www.daddyspride.it
+39 3392753088


15 Marzo 2008

Rai 2 "La Storia Siamo Noi" martedì 18 marzo 2008 in occasione della
giornata mondiale "Daddy's Pride" : "Adamo dove sei?"

Roma, 15 mar. (Adnkronos) - Trecentocinquanta padri italiani sono alla ricerca dei loro figli, sottratti dalle mogli o ex mogli nell'ambito di tormentate storie di separazione, da piu' di due anni. In occasione della Giornata Mondiale "Daddy's Pride", per "La Storia Siamo Noi" va in onda martedi' alle 23.30 su Raidue, "Adamo dove sei", con un'intervista a Stefano Bianchi, il Papa' dell'anno, un uomo che e' stato alla ricerca del figlio rapito dalla madre per oltre tre anni. "La madre e' stata ritrovata in Mozambico con mio figlio. L'ho rivisto da una finestra, e li' sono scoppiato a piangere -racconta Bianchi- nel momento in cui lui mi ha guardato, mi ha riconosciuto. Quello che c'era stato tra di noi, non era stato neppure lontanamente scalfito".
[
fonte notizia ]

Rai 2 "La Storia Siamo Noi"
martedì 18 marzo 2008
in occasione della giornata mondiale
"Daddy's Pride" :

"ADAMO DOVE SEI?"
La nuova paternità

Martedì 18 marzo 2008 - 23h15 - RAI 2
visita il sito di "La Storia Siamo Noi"
per vedere lo spot



1a parte

2a parte

3a parte

4a parte

5a parte

11 Marzo 2008
ITALIA OGGI SETTE E GIORGIO CECCARELLI (in edicola)
LANCIANO IL DADDY'S PRIDE
Italia

10 Marzo 2008
>>> Appello Pubblico ai Candidati Elettorali <<<
un impegno per la Casa del Papà

Ai Candidati Elettorali

GIANNI ALEMANNO

SILVIO BERLUSCONI
FRANCESCO RUTELLI
WALTER VELTRONI

APPELLO PUBBLICO

Gentili Candidati, in base all’art.3 della Costituzione (siamo tutti uguali senza distinzione di sesso) Vi chiediamo pubblicamente una promessa per gli elettori italiani.
In Italia non esiste una sola struttura in difesa dei padri separati o sposati. Ci sono solo ed esclusivamente strutture pubbliche o private per le donne gestite da donne e pagate coi soldi di tutti.
Premesso che riteniamo queste attuali strutture utili e fondamentali per lo sviluppo e per il sostegno di donne (giovani e meno giovani) e dei loro figli, pretendiamo un rispetto per i padri in difficoltà economiche ed emotive soprattutto a seguito delle separazioni e dei divorzi.
In altri Paesi Europei esistono strutture di sostegno concrete ed operative a beneficio di entrambi i sessi.
Vi chiediamo, con la presente richiesta, il vostro impegno pre-elettorale per promettere agli italiani la creazione a Roma, capitale d’Italia, di un casale con terreno denominato CASA DEL PAPA’.
Nella richiesta, alla pari di quelle femminili, chiediamo l’utilizzo gestito dall’associazione e dai suoi attivisti.
Siamo convinti che in un Paese Civile non può mancare una struttura anche per i padri.
Confidiamo nella vostra promessa a tutti gli elettori italiani che nel vostro programma elettorale compaia questa storica aggiunta per il nostro Paese:
se vincerò le elezioni mi impegnerò per realizzare la Casa del Papà.
In caso di mancata promessa, dal 19 marzo 2008 (festa del papà), metterò in vendita il mio appartamento per comprare la Casa del Papà.
Grazie della vostra sensibilità e della vostra collaborazione.

Roma 11 marzo 2008

Il Presidente
Dott. Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088

 


10 Marzo 2008

CALI - la canzone per "I Diritti dei Padri"

<<< visita il sito di CALI
Cali
è impegnato nell'umanizzazione dei divorzi e separazioni. La sua canzone recente "Le Droit des Pères" (Il Diritto dei Padri) con parole "choc", è la ritrascrizione fedele del vissuto di numerosi genitori esclusi brutalmente dalla vita dei propri figli, dal trattamento giudiziario a loro riservati; questa è una vera e propria violenza istituzionale, con esclusioni ingiustificate e discriminazioni a largo spettro.

Grazie a CALI per l'autorizzazione
a riportare qui il testo in francese ed in italiano
e all'Associazione [Les Papas = Les Mamans]
per i contatti e la cortese collaborazione


Associazione [Les Papas = Les Mamans]
Uno sguardo cittadino, laico, misto e diversificato sulla famiglia ed i rapporti femminili/maschili
Associazione di informazione per la promozione della bigenitorialità effettiva, per il rigoglio dei figli, dei genitori insieme allo sviluppo della parità tra uomini e donne.
Promozione dell'implicazione paterna e della sensibilità maschile.
Orientamento di genitori e famiglie nel rispetto dei figli durante le separazioni.

Au diable ma fierté
À genoux je viens supplier
Je voudrais juste que la justice
Soit un peu plus juste cette fois

Au diable ma fierté
À genoux je viens supplier
Car la justice a été trop juste
Encore une fois

C'est une tragédie
Une nouvelle marche en arrière
Leur partielle, meurtrière justice
A posé son gros cul sur le droit des pères

C'est une tragédie
Une nouvelle course à l'envers
La justice a posé son gros cul
Sur le droit des pères

Si je t'écris aujourd'hui
Mon enfant, de ma nuit
C'est pour que tu saches
Que si j'ai tout perdu
Comme un chien je me suis battu
Pour mon droit de t'aimer
Comme un papa peut aimer
Ils m'ont laisser errer sans toi
Dans ma colère
Ils ont piétiné encore une fois
Le droit des pères

Ils nous ont posé
Toi et moi sur le bord
Comme deux serpillières
Et merde au droit des pères !

Si je t'écris aujourd'hui
C'est que tu dois savoir
Qu'ils ne m'ont laissé
Que le droit de hurler
Ton prénom dans le vent
J'ai perdu la plus importante
De mes guerres
Te voir grandir tous les jours
Mon enfant

Nous sommes des milliers de pères
Le nez dans la poussière
Les milliers qu'ils ont jeté
Dans ce cachot, ce piège à rat, cette misère
Des milliers à pleurer
Madame la justice, enlevez vos oeillères
Des milliers à mendier
Notre droit des pères

Je m'en vais dans ma nuit
Non, je ne te laisse pas
Non, je veille de loin
Puisque c'est le seul de mes droits
J'aurais toujours une main sur le coeur
L'autre sur ton épaule
Je viendrais te renifler
De loin, à la sortie de l'école

Mon amour
Ils ne m'arracheront pas ça
Ni eux, ni ta pauvre mère
Mes yeux de père

Mon amour
Sache que mes mains se seront déchirées
Sur l'infranchissable barbelé
D'une machine à fric
Qu'ils appellent justice
La plus vieille des putes
À la raie je lui pisse

J'ai cette envie de meurtre
Au fond de ma colère
Je ne poserai pas de bombes
Non, ça me dégoûte
Il n'y a rien de plus bas
Tu sais
Celles qui arrachent
Les jambes et les bras
Elles n'arracheront jamais le coeur
De ceux qui n'en ont pas
Tu sais
Ceux qui nous offrent
Des miettes de jours pour tous les deux
Chaque mois

J'ai cette envie de meurtre
Au fond de ma prière
Ils m'ont volé
Mon droit de père

Al diavolo il mio orgoglio
in ginocchio vengo a supplicare
vorrei solo che la giustizia
sia un pò più giusta questa volta

Al diavolo il mio orgoglio
in ginocchio vengo a supplicare
perchè la giustizia è stata troppo giusta
ancora una volta

E' una tragedia
una nuova retromarcia
la loro parziale ed assassina giustizia
ha poggiato il suo grande culo sul diritto dei padri

E' una tragedia
una nuova corsa alla rovescia
la giustizia ha poggiato il suo grande culo
sul diritto dei padri

Se ti scrivo oggi
figlio mio, dalla mia notte
è perchè tu sappia
che se ho perso tutto
come un cane ho lottato
per il mio diritto di amarti
come un papà può amare
mi hanno lasciato errare senza di te
nella mia rabbia
hanno calpestato ancora una volta
il diritto dei padri

Ci hanno lasciati
Te ed io sul ciglio
come due strofinacci
e merda al diritto dei padri !

Se ti scrivo oggi
è perchè devi sapere
che mi hanno lasciato
solo il diritto di urlare
il tuo nome al vento
ho perso la più importante
delle mie guerre
vederti crescere ogni giorno
figlio mio


Siamo milioni di padri
la faccia contro terra
milioni che hanno buttato
in questa prigione, in questa trappola da topi, in questa miseria
milioni a piangere
Signora giustizia, si tolga i paraocchi
milioni a mendicare
il nostro diritto di padri

Me ne vado nella mia notte
no, non ti lascio
no, vigilo da lontano
visto che è il mio unico diritto
avrò sempre una mano sul cuore
l'altra sulla tua spalla
verrò ad annusarti
da lontano, all'uscita della scuola

Amore mio
non mi strapperanno questo
ne loro, ne la tua povera madre
i miei occhi da padre

Amore mio
sappi che le mie mani si saranno strappate
sull'insormontabile ferro spinato
di una macchina a fare soldi
che chiamano giustizia
la più vecchia delle puttane
al culo gli piscio

Ho questa voglia di omicidio
in fondo alla mia rabbia
non metterò delle bombe
no, mi fa schifo
non c'è nulla di più vile
sai
quelle che strappano
gambe e braccia
non straperanno mai il cuore
di quelli che non ne hanno
sai
quelli che ci offrono
brisciole di giorni per noi due
ogni mese

Ho questa voglia di omicidio
in fondo alla mia preghiera
mi hanno rubato
il mio diritto di padre
Grazie a [Les Papas = Les Mamans] per la traduzione inglese appena ricevuta in onore del DADDY'S PRIDE 2008

FATHERS RIGHTS

To the devil with my pride, on my bended knees I beg
All I want is that Justice becomes a bit more fair this time.
To the devil with my pride, on my bended knees I beg
Because Justice was too fait this time.

It’s a tragedy a new step backwards
Their biased murderous Justice
Deliberatley placing it’s fat arse on the Fathers Rights
It’s a tragedy a new race the wrong way round
Justice deliberately placing it’s fat arse on the Fathers Rights

If I write to you today my son, from my night
It is because you should know that if I have lost
Everything like a dog, I fought for my right to
Love you as a Father can love.
They have let me wander without you.
In my anger they have once again Taken the Fathers Rights.

They have left us aside like two dusters and shit to the Fathers rights
If I write to you today it’s because you must know that they only left me
The right to call out your name to the wind I lost the most important battle,
To see you growing every day my son.



We are millions of father’s with our faces pressed against the ground,
In this prison, in this rat trap, in this misery, millions crying to lady justice
Take off the blindfold and see millions begging for fathers rights.

Do I go back into my night. NO. I won’t leave you. NO, to watch you from afar is my only right
I’ll always have one hand on my heart the other on you shoulder,
I’ll come and see you in the distance
At the school exit.
My love, they won’t take away from me, not them, not your poor mother
My father’s Eyes

My love know that my hands will be torn on the iron fence,
the money machine that they call Justice
The old whore to who I piss on.
In the depths of my anger I want to commit murder,
I have no bombs, No that disgusts me
There is nothing lower you know than those who tear at the legs and the arms
They will never tear away the heart from those you have not, you know,
those who give us
Crumbs of days for the two of us each month

I want to commit murder at the depths of my prayers they have stolen my father's rights.
 
Grazie a CAP Enfance ASBL per le traduzioni in tedesco, neerlandese, polacco, spagnolo
appena ricevute in onore del DADDY'S PRIDE 2008
Recht der Väter

Zum Teufel mein Stolz. Auf dem Knieen komme ich bitten.
Ich möchte soeben, daß die Justiz ein wenig gerechteres dieses Mal ist
Zum Teufel mein Stolz. Auf dem Knieen komme ich bitten.
Weil die Justiz zu soeben noch einmal war

Das ist eine Tragödie. Ein neuer Ablauf rückwärts.
Ihr partiell, tödliche Justiz hat seinen großen Arsch auf dem Recht der Väter gestellt
Das ist eine Tragödie. Ein neues Wettrennen an der Rückseite.
Die Justiz hat ihren großen Arsch auf dem Recht der Väter gestellt

Wenn ich dich heute mein Kind von meiner Nacht schreibe.
Es ist, damit du weisst Dass wenn ich alles verlorenen habe,
wie ein Hund, habe ich für mein Recht dich zu lieben als ein Papa,
wie eine Papa lieben kannt. Gekaempft.
Sie haben mich, ohne dir umherirren zu lassen.
In meinem Zorn haben sie noch einmal das Recht der Väter gestampft

Sie haben uns dich und mich auf dem Rand als zwei Scheuertücher gestellt.
Und Scheiße am Recht der Väter!
Wenn ich dich heute schreibe. Das ist weil du wissen mußt,
daß sie mir nur das Recht ließen,
deinen Vorname im Wind zu schreien.
Ich habe das wichtigste von meinen Kriegen verloren,
dich alle Tage mein Kind wachsen zu sehen



Wir sind Tausende von Väter die Nase im Staub haben.
Die Tausend, die sie in diesem Kerker geworfen haben, diese Rattenfalle, dieses Elend.
Tausend zu weinen die « Madame »Justiz; nehmen Sie Ihr badschlaelchen.
Tausend unser Recht der Väter zum betteln.

Ich gehe in meiner Nacht. Nein, ich lasse dich nicht. Nein, ich passe mit Abstand auf, da es das einzige von meinen Rechten ist.
Ich hätte immer eine Hand auf dem Herzen das andere auf deiner Schulter.
Ich würde dich schniefen mit Abstand zum Ausgang der Schule kommen.
Meine Liebe. Sie werden mir das nicht herausreißen, nicht meine Vateraugen.
Weder sie, noch deine arme Mutter.
Meine Liebe weiß, daß meine Hände sich auf dem unüberwindlichen Stacheldraht einer Geldmaschine zerrissen haben werden,
die sie nennen Justiz fuer der älteste Nutten, daß ich Kotze.

Ich habe dieses Mordverlangen tief in meinem Zorn.
Ich werde keine Bomben stellen.
Nein, das ekelt mich an.
Es gibt nichts niedrig eres.
Du kennst jene, die die Beine und die Arme herausreißen.
Sie werden nie das Herz von jenen herausreißen, die davon nicht haben. du kenst Die, die uns Krümel von Tagen für alle zwei jede Monate anbieten

Ich habe dieses Mordverlangen tief in meiner Bitte.
Sie haben mir mein Vaterrecht gestohlen
  HetRecht van Vaders

Naar de duivel mijn fierheid. Op mijn knieën kom ik smeken. Ik zou willen dat justitie een beetje Juist werd deze keer
Naar de duivel mijn fierheid. Op mijn knieën kom ik smeken. Want justitie is te juist geweest Nog een keer
Het is een tragedie Een nieuwe stap achteruit De partijdige, moorddadige justitie heeft haar grove kont gepoot op het recht van de vaders
Het is een tragedie Een nieuwe loop in tegengestelde richting Justitie heeft haar grote kont gepoot Op het recht van de vaders
Als ik je vandaag schrijf Mijn kind vanuit mijn nacht, dan is dat je zou weten Dat als ik alles verloren heb ik toch Als een hond heb gevochten Mijn kind Voor mijn recht om van je te houden Zoals een vader kan beminnen. Men heeft me doen ronddwalen zonder jou In mijn woede hebben ze nog eens het recht van de vaders met de voeten getreden Zij hebben jou en mij aan de kant gezet als twee dweilen En naar de verdoemenis het recht van de vaders !
Als ik je vandaag schrijf Dan is het opdat je zou weten Dat ze me alleen maar het recht om te janken hebben gelaten Je voornaam in de wind Ik heb de belangrijkste van mijn oorlogen verloren Je alle dagen te zien opgroeien Mijn kind
Wij zijn met duizenden vaders.

Met de neus in het stof De duizenden die ze in het cachot hebben gegooid, die rattenval, die ellende Duizenden om te huilen, Vrouwe Justitia, trek je oogkleppen weg Duizenden die bedelen om Ons recht als vaders. Ik dompel mij in mijn nacht Neen, ik laat je niet Neen Op afstand waak ik over je Omdat dat het enige is van mijn rechten
Ik zou altijd een hand op mijn hart houden De andere op je schouder Ik zou je van ver opsnuiven, bij het uitgaan van de school
Mijn liefde ze zullen me die niet afpakken Noch zij noch je arme moeder Mijn ogen van vader
Mijn liefde weet dat mijn handen gescheurd zullen worden aan de onoverkomelijke weerhaken van een geldmachine Die ze justitie noemen De oudste van de hoeren Op haar reet pis ik.
Ik heb die moordlust In de diepte van mijn woede Ik zal geen bommen leggen Neen, daar walg ik van er bestaat niets gemeners Weet je Bommen die armen en benen uit elkaar rukken Zij zullen nooit het hart uit de borst rukken van degenen die geen hart hebben Zij die ons dagkruimels geven voor allebei Elke maand
Ik heb die moordlust In de diepte van mijn smeekbede hebben zij mij mijn recht van vader ontstolen.

[traduzione realizzata da Vertaling van het Frans naar het Nederlands Ghislain Duchâteau – www.goudi.be 11 maart 2008]
PRAWA OJCA

Do diabla z moja duma, blagam na ugietych kolanach. Wszystko czego pragne to by sadownictwo bylo tym razem prawe. Do diabla z moja duma, blagam na ugietych kolanach, bo Sprawiedliwosc byla tym razem zbyt prawa. To tragedia, nowy krok wstecz. Ich stronnicza, mordercza Sprawiedliwosc celowo posadzila swój tlusty tylek na Prawach Ojca.
Jesli pisze do ciebie dzisiaj, mój synu, z mojej nocy to dlatego, ze powinienes wiedziec, ze gdy stracilem wszystko jak pies, walczylem o swoje prawo do Kochania Cie tak, jak ojciec moze kochac.
Oni pozwolili mi bladzic bez Ciebie. W moim gniewie zmiazdzyli jeszcze raz Prawa Ojca. Odlozyli nas na bok jak dwie szmaty i mieli gdzies Prawa Ojca.
Jesli pisze do Ciebie dzisiaj, to dlatego, ze musisz wiedziec, ze zostawili mi tylko prawo do wypowiadania Twojego imienia na wietrze. Przegralem najwazniejsza bitwe, by widziec Cie, mój synu, rosnacego kazdego dnia.
Jestesmy milionami ojców z twarzami wcisnietymi w ziemie. W wiezieniu, w tej pulapce, tej nedzy. Milionami placzacymi do Pani Sprawiedliwosci. Zdejmij przepaske ze swych oczu i zobacz miliony blagajace o prawa ojca.

Wracam w moja noc. Nie! Nie zostawie Cie. Nie! Ogladanie Cie z daleka jest moim jedynym prawem. Bede zawsze trzymal jedna reke na moim sercu, a druga na Twoim ramieniu. Przyjde i zobacze Cie z daleka przy wyjsciu ze szkoly.
Mój ukochany, oni mi nie zabiora, nie oni, nie Twoja biedna matka, moich ojcowskich oczu.
Mój ukochany, wiedz, ze moje rece zostana rozerwane na drucie kolczastym tej maszynki do robienia pieniedzy, która nazywaja Sprawiedliwoscia. Tej starej dziwki, na mysl o której zwracam.
W glebinach mojego gniewu, chce mordowac, nie mam bomb. Nie, to mnie obrzydza.
Nie ma nic nizszego, wiesz o tym, niz ci, którzy wyrywaja rece i nogi. Oni nigdy nie wyrwa serc tym, którzy tych serc nie maja, wiesz, ci, którzy daja nam obu okruchy dni kazdego miesiaca. Chce popelnic morderstwo, w glebinach moich modlitw. Oni mi ukradli moje prawa ojca.


[traduzione realizzata da Wojciech Leszek Pomorski mit der Verbesserung von Agnieszka K. Prezes/Vorsitzender Polskie Stowarzyszenie Rodzice Przeciw Dyskryminacji Dzieci w Niemczech t.z. Polnischer Verband Eltern gegen Diskriminierung der Kinder in Deutschland e.V.]
EL DERECHO DEL PADRE

Al diablo con mi orgullo, de rodillas ruego
Lo único que quiero es que la Justicia sea un poco más justa esta vez.
Al diablo con mi orgullo, de rodillas ruego
Porque la Justicia se ha sobrepasado esta vez.

Es una tragedia, un nuevo paso atrás
Su sesgada Justicia asesina
Deliberadamente coloca su gordo culo sobre los Derechos de los Padres

Es una tragedia de una nueva carrera por el camino equivocado
La Justicia deliberadamente coloca su gordo culo sobre los Derechos de los Padres
Si te escribo el día de hoy hijo mío, de mi noche
Es porque debes saber que si bien he perdido
todo como un perro, he luchado por mi derecho a amarte como un padre puede amar.
Me han dejado vagando sin ti
En mi ira, una vez más, me han quitado mis Derechos de Padre.

Ellos nos han dejado de lado y mierda con los derechos de Padre
Si escribo hoy es porque deben saber que sólo me dejaron
el derecho a gritar su nombre al viento. He perdido la batalla más importante, la de ver el diario crecimiento de mi hijo.

Somos millones de padres con la cara aplastada contra el suelo,
En esta cárcel, en esta trampa de ratas, en esta miseria, millones llorando a la señora justicia
Quitese la venda y vea a millones mendigando por sus derechos de padre.


Somos millones de padres con la cara aplastada contra el suelo,
En esta cárcel, en esta trampa de ratas, en esta miseria, millones llorando a la señora justicia
Quitese la venda y vea a millones mendigando por sus derechos de padre.

Debo volver a mi noche?.
NO. No voy a dejarte. NO, verte de lejos
es mi único derecho
Voy a tener siempre una mano sobre mi corazón y la otra sobre tu hombro, vendré y te veré a la distancia a la salida de la escuela.

Mi amor, no podrán alejar, no ellos, ni tu pobre madre
mis ojos de padre

Mi amor, sabe que mis manos se desgarran en la verja de hierro, la máquina de dinero que ellos llaman Justicia
La vieja puta sobre quien orino.
En las profundidades de mi enojo quiero cometer homicidio, no tengo bombas, eso no me indigna
No hay nadie más bajo que los que desgarran nuestras piernas y brazos
Nunca podrán arrancar el corazón de aquellos que no lo tienen, esos que nos dan migajas de días para los dos cada mes

Quiero cometer homicidio en las profundidades de mis oraciones, me han robado mis derechos de padre.

  [traduzione realizzata da Diego Cecchini - Rosario - Argentina]

Versione in arabo - 26/03/2008

Ila al jahim chahamati
3ala rokbataya 2a2ti 2atawassalou
2ouridou al 3adalata fa9at
Kon akthar séd9an hathihi al marra
Ila al jahim chahamati
3ala rokbataya 2a2ti 2atawassalou
Li2anna al 3adalata kanat akthar séd9an
Marratan okhra
énnaha ma2sat
Khotwaton jadidaton ila al wara2
3adalatonhom al joz2iyatou al 9atilatou
Hattat mou2akhirataha 3ala 79ou9i al aba2
Ennaha ma2sat
siba9on jadidon ila al wara2
3adalatouhoum al moumitah
wada3at yadaha 3ala houkouki al aba2

énnaha ma2sat
siba9on jadidon ila al wara2
Al 3adalatou hattat mou2akhiratiha
3ala 79ou9i al 2aba2
Itha aktoubou laka al yawm
ya ibni, ibna laylati
likay ta3rifa
2anni fa9adtou kolla chay2in
Méthla kalbin 9ataltou
mén 2ajli ha99i fi hobbika
méthla abin ghayri mahboubin
tarakouni ta2ihan mén ghayrika
fi ghadhabi
la9ad da3asou marratan okhra
Ha99a al aba2
la9ad wada3ouna
ana wa anta 3ala al hafati
méthla mamsahatayni mén jénfass
wa tabba li 7a9 al aba2 !
itha aktoubou laka al yawm
li2anahou yajibou an ta3rifa
anahom tarakouli fa9at
ha99a sarikhi ésmika fél hawa2
la9ad fa9adtou ahamma harbin
mén houroubi
mouchahadatouka takbourou kolla yawmin
ya ibni

nahnou malayinou al aba2
al anfou fil ghoubari
al malayin allathini roumiyou
fi hathihi al zénzanati, hatha al fakh, hatha al cha9a2
malayinon yabkoun
sayidati al 3adala, énza3i ghamamataki
malayinon tatasawalou
ha99a al aba2
sa ar7alou fi laylati
la, lan atroukaka
la, sa2oura9ibou mén ba3id
li2annahou ha99i al wahid
sayakouni li dawman yadon 3ala al 9albi
wal akharou 3ala al katifi
sa aati ilayka
min ba3id , wakta al khourouji mina al madrassah
habibi,
lan yantazi3ouka minni
la houm ,wa la oumouka al miskinah
3ouyouni al abawiyah
habibi,
ina yadaya moumazakatani
khalfa al koudbani
mayousamouna al 3adalah
arghabou fi irtikabi hazihi al jarimah
dakhila ghadabi
lan oufajira al khanabila
la,haza ma akrahouhou
la youjadou asfalou min haza
a ta2lam
tilka allati tasta2silou
al ayadi wal arjoula
lan yasta2silou abadan 2albi
min ha2oula2i lazina la yamlikounah
a ta3lam
ha2oula2i al lazina youhdounana
foutata al ayyami li yawmayni
koulla chahrin
arghabou fi irtikabi hazihi al jarimah
fi kouli salati
souriktou
min haki ka abin

[traduzione realizzata da Sonia e Najwa per CAP ENFANCE]
 


9 Marzo 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rai 1 Domenica In - Giorgio Ceccarelli presenta l'Edizione 2008 del Daddy's Pride

9 Marzo 2008
RAI1 - Domenica IN Rosa - Condotto da Lorena Bianchetti
"Figli di chi ? Figli come giocattoli, da una casa all'altra"

Registrazione trasmissione
1a parte
Registrazione trasmissione
2a parte
Registrazione trasmissione
3a parte
Registrazione trasmissione
4a parte
Registrazione trasmissione
5a parte

Nel talk show di Lorena Bianchetti si è discusso della legge sull'affido condiviso.
Ospiti in studio: Alba Parietti, Simona Izzo, Samantha De Grenet e l'avvocato Maria Pia Sabatini


COMUNICATO STAMPA
Rai 1 - Domenica In
Ringrazio Rai 1, gli autori e la conduttrice Lorena Bianchetti di Domenica In per la puntata di Domenica 10 marzo (h 16.50).
I temi dell'Affido Condiviso e della Marcia Mondiale dei Padri (Daddy's Pride) del prossimo 16 marzo a Roma sono stati affrontati con rara intelligenza e sensibilità da parte degli ospiti invitati in studio.
E' importante che i mezzi di informazione pomeridiani parlino di temi sociali e utili a tutta la popolazione italiana.
Ringrazio anche Pippo Baudo, intervenuto alla fine del dibattito, per parlare di una iniziativa benefica e per lanciare il Daddy's Pride.
Spero che altri programmi nazionali tolgano la censura su un evento mondiale che facciamo solo noi a Roma.
L'informazione è corretta quando non discrimina i sessi, le razze e le culture diverse.
Il 16 marzo a Roma, dopo la Maratona di Roma, marcia l'orgoglio dei padri di tutto il mondo: correre e marciare... un vero padre non può mancare.

Grazie
Giorgio Ceccarelli
+39 339 2753088

Comitato Organizzatore del Daddy's Pride
Fondatore Giorgio Ceccarelli - cell. +39 339 2753088
Figli Negati - Presidente Giorgio Ceccarelli - cell. +39 339 2753088
Papà Separati Lombardia - Presidente Domenico Fumagalli - cell. +39 348 9501305
Caro Papà - Presidente Gerardo Mercorio - cell. +39 333 4128791
Figli Contesi Sardegna - Presidente Romualdo Nieddu - cell. +39 335 8109217

Italia
8 Marzo 2008

8 marzo 2008 Festa della Donna

 

 

COMUNICATO STAMPA
In occasione dell'8 marzo, facciamo tantissimi auguri a tutte le donne ed in particolare a quelle militanti del nostro movimento pacifista Armata dei Padri e dell'associazione Figli Negati. Non è un caso che i nostri "tre pilastri" del movimento pacifista dei padri sono tre donne.
Anche a loro, vanno la gratitudine e la stima di tutti i papà. E pensare che un anno fa ci siamo dovuti travestire da donne per chiedere al Ministro Barbara Pollastrini (Pari Opportunità per Tutti) la Casa del Papà.

L'unico aspetto negativo di questa meravigliosa ricorrenza è l'indifferenza per un'analoga festa riservata ai padri di tutto il mondo.
La discriminazione si vede dallo spazio informativo concesso alle donne e a quello concesso agli uomini.
In violazione dell'articolo 3 della nostra Costituzione (siamo tutti uguali senza distinzione di sesso) alcuni giornalisti (esclusi quelli delle agenzie di stampa che sono sempre correttissimi) censurano, ignorano, cancellano e discriminano lo stesso pari diritto: l'informazione della festa.
L'8 marzo e il 16 marzo si festeggiano 2 eventi mondiali.
Il primo ha più anni di storia. Il secondo ha solo due anni (è nazionale da 5 anni).

Per rispetto dei nostri figli ai quali è dedicata la nostra giornata è corretto scrivere e parlare delle due iniziative.

VIVA LA MAMMA-DONNA E VIVA IL PAPA'-UOMO.

L'augurio non è rivolto a quei genitori che non difendono il diritto dei loro figli di amare entrambi i genitori e i quattro nonni.

VIVA LE DONNE, GIOVANI E MENO GIOVANI.

Giorgio Ceccarelli e tutto il Movimento.

Italia
6 Marzo 2008

"MantovachiamaGarda" promuove l'Edizione 2008 del Daddy's Pride

Il mensile "MantovachiamaGarda" de "La Voce di Mantova" promuove l'Edizione 2008 del Daddy's Pride
6 marzo 2008

Dalla copertina "FIGLI : per i PADRI un sacrosanto diritto"
all'articolo in pagina 3 "Marzo : il mese delle donne e dei papà... anche separati"
allo speciale Daddy's Pride 2008 in pagina 11.

copertina
pagina 3
speciale

Grazie a Marco Morelli
Responsabile e Coordinatore Editoriale MantovachiamaGarda

 

Canada
6 Marzo 2008

Anche la Svezia ammette: i figli hanno bisogno dei Papà
By Ashley Herzog
fonte articolo

Anche la Svezia ammette: i figli hanno bisogno dei Papà
Il verdetto è: I Papà importano. Due settimane fa, i ricercatori svedesi hanno pubblicato uno studio voluminoso – che riguarda 22.300 diversi insiemi di dati, riuniti dal 1987 al 2007 – che hanno messo in evidenza che "il padre attivo svolge un ruolo chiave nella riduzione dei problemi di comportamento per i ragazzi maschi e per i problemi psicologici delle donne giovani."
I ricercatori inoltre hanno trovato che "il contatto positivo regolare riduce il comportamento criminale fra i bambini di famiglie a basso reddito ed aumenta le abilità conoscitive. … Bambini che hanno vissuto con entrambi una madre ed un padre hanno inoltre avuto meno problemi comportamentali che coloro che hanno vissuto solo con la madre." Sta dicendo che questo studio è stato pubblicato in Svezia, un paese che ha fatto il suo meglio per facilitare le famiglie prive di padri dando alle madri single facilitazioni da governo e a livello di accettazione sociale.
I risultati non faranno felici molti Americani, specialmente coloro che sventolano la bandiera della maternità volontaria single come "scelta valida di stile di vita." Una disgustosa alleanza tra ideologia femminista e pop psicologia ha fatto il lavaggio del cervello al pubblico per fargli credere che l’assenza del padre provocava caso mai poche conseguenze sociali.

Il femminismo insegna che gli uomini non sono essenziali per le donne, e neanche per avere e crescere dei figli. Ed i movimenti di “auto-stima "e" di “auto-realizzazione” predicano che soddisfare i propri desideri egoisti è la cosa più importante nella vita – senza badare al fatto che altri possano essere danneggiati dalle vostre azioni.

Queste credenze sono state dimostrate nel 1992 quando l’allora vice presidente Dan Quayle criticava l’attrice della soap opera Murphy Brown per aver scelto di avere un bambino fuori dal matrimonio. Quayle fù accusato di essere "out of touch" e "anti-donna." La folla progressiva ha continuato ad assicurarci che i bambini di madri single sarebbero stati bene fin quando mamma sarebbe stata felice e realizzata, e le conseguenze del illegittimità potevano essere rimediate tramite il pagamento di meno tasse, giorni gratis per la cura, pre-scuola gratis, assistenza sanitaria gratis, ecc..

Evidentemente non è così. Quasi ogni studio condotto qui o all'estero indica che l’assenza del padre ha ramificazioni serie per i bambini e le società nelle quali vivono – e gli esperti ora stanno scrivendo articoli con titoli del tipo "Dan Quayle aveva ragione." Un anno dopo la polemica di Quayle, uno scrittore del Magazine Atlantic ha messo in evidenza ovviamente che : "l’evidenza socio-scientifica ci sta … benchè possa avvantaggiare gli adulti in causa, la dissoluzione delle famiglie con due-genitori nuoce a tantissimi bambini."

Questo è vero per i bambini di tutti i gruppi razziali ed ambiti di provenienza socioeconomici. Nel 2004, ricercatori all'Università della California di Santa Barbara hanno esaminato i dati tratti dalle indagini fatte su 15.000 giovani e messo in evidenza che i bambini che sono cresciuti senza padri a casa saranno probabilmente più propensi a commettere crimini e diventare genitori giovanissimi.
Il Dipartimento della Salute e Servizi Umani degli Stati Uniti ha trovato che i bambini cresciuti i famiglie mono-genitoriali saranno più propensi a fare uso di droghe, saltare la scuola e passare del tempo in prigione. E la povertà non è l’unica da mettere in causa: numerosi studi hanno dimostrato che i bambini poveri che crescono con due genitori sposati tendono a rimanere fuori dalle difficoltà ed a cavarsela abbastanza bene nella vita.

Ovviamente, a volte la maternità single è inevitabile e non c’è motivo di incolpare queste donne per situazioni che non hanno creato loro. Eppure, dovremmo riconsiderare seriamente la nostra cultura di accettazione del divorzio casuale e della maternità single volontaria come scelta di stile di vita di una ragazza pensa così di avere potere. Invece di promuovere facilitazioni governative, dovremmo dire alle Murphy Browns del mondo di pensare meno a che cosa desiderano e più ai bisogni dei loro figli.
Non è difficile predire dove sta andando una società di figli senza padri. Nel 1965, Sen. Daniel Patrick Moynihan ha scritto che "dagli slums irlandesi selvaggi del litorale orientale nel diciannovesimo secolo, alla periferia di Los Angeles, ci arriva una lezione inequivocabile nella storia americana: Una Comunità che permette a tantissimi giovani uomini di crescere in famiglie spaccate, dominate dalle donne, non acquistando mai alcun rapporto stabile con un’autorità maschile … che la Comunità chiede ed ottiene il caos."
È una vergogna per tutti noi che nessuno abbia ascoltato.

Italia


4 Marzo 2008

Comunicato
Stampa

REGIONE LAZIO: CONFERENZA STAMPA DELLA MARATONA DI ROMA
MARATONA DI ROMA E DADDY'S PRIDE:
CORRERE E MARCIARE... UN VERO PADRE NON PUO' MANCARE

COMUNICATO STAMPA 4/03/08
"La Maratona di Roma è ancora una volta vicina ai diritti dei padri-genitori.
Al termine della Maratona, come nel 2007, si terrà la seconda edizione mondiale del Daddy's Pride (orgoglio di padre).
Alle 17, finita la maratona, da Piazza Madonna di Loreto (Piazza Venezia) partirà il corteo dei padri-genitori provenienti da tutto il mondo che arriverà, attraversando Via dei Fori Imperiali, fino al Colosseo.
Ne sono organizzatori le associazioni Figli Negati, Papà Separati Lombardia, Caro Papà, Figli Contesi.
I padri di tutto il mondo, separati o sposati, marceranno per riaffermare il diritto di ogni bambino di amare entrambi i genitori e i quattro nonni.
"

Questo è il testo inserito nel Comunicato Stampa dal Presidente della Maratona di Roma, Enrico Castrucci.
Il movimento pacifista è onorato di aver avuto questa nobile collaborazione con un evento sportivo mondiale che interessa padri e madri sensibili del rapporto d'amore per i figli di tutti.
Una cinquantina di associazioni nazionali ed estere hanno aderito a questo evento unico al mondo. Parteciperanno genitori e televisioni di molti paesi esteri.
La cultura del rispetto dei figli di tutti deve essere difesa e tutelata anche con queste iniziative d'amore.
Un vero padre non può mancare a questo appuntamento storico e mondiale.
Siamo orgogliosi di amare i nostri figli e di difenderli dalle discriminazioni in loro danno.
Verrà premiato Papà dell'anno il medico di Montecatini Stefano Bianchi che ha ritrovato pochi mesi fa il figlio in Mozambico. Il rapimento del figlio è stato ripreso dai media di tutto il mondo. Lui ha sempre lottato con civiltà e amore. E' un premio mondiale che onora il Paese intero.

Stefano Bianchi e Federica Sciarelli - Premi dell'anno al Daddy's Pride 2008

STEFANO BIANCHI
PAPA' DELL'ANNO 2007

FEDERICA SCIARELLI
PREMIO GIORNALISTA ITALIANA

PER LA TRASMISSIONE
"CHI L'HA VISTO?"

Ci saranno altri premi dati a personaggi dello spettacolo e dell'informazione italiana ed estera (Svezia e Corea del Sud).

Vi aspettiamo.
Grazie della collaborazione e della diffusione di questo evento.

www.daddyspride.it
Comitato Organizzatore Armata dei Padri
Fondatore Giorgio Ceccarelli - cell. +39 339 2753088
Figli Negati - Presidente Giorgio Ceccarelli - cell. +39 339 2753088
Papà Separati Lombardia - Presidente Domenico Fumagalli - cell. +39 348 9501305
Caro Papà - Presidente Gerardo Mercorio - cell. +39 333 4128791
Figli Contesi Sardegna - Presidente Romualdo Nieddu - cell. +39 335 8109217

PRESS RELEASE 4/03/08
REGIONE LAZIO: ROME MARATHON PRESS CONFERENCE
ROME MARATHON AND DADDY'S PRIDE: RUNNING AND MARCHING... A REAL FATHER CANNOT MISS IT

"Once again, Rome Marathon supports fathers-parents’ rights.
As in 2007, after the Marathon will take place the second world edition of Daddy's Pride.
The demonstration will start at 5.00 p.m., at the end of the Marathon, from Piazza Madonna di Loreto (Piazza Venezia).
Fathers-parents from all over the world will march to Colosseum, through Via dei Fori Imperiali.
The Daddy's Pride is organized and coordinated by the following associations: Figli Negati, Papà Separati Lombardia, Caro Papà, Figli Contesi.
Fathers from all over the world, separated or married, will march to assess children right to love both parents and four grandparents
".

This is the text included in the press release by the President of Rome Marathon, Mr Enrico Castrucci.
Our pacific movement is honored to have the opportunity to cooperate with such a worthy world sports event. This cooperation involves all the fathers and the mothers who take care of the love relation between children and parents.
About fifty associations, both foreign and Italian, have joined this unique world event. Parents and media from several foreign countries will take part to it.
By the mean of these love initiatives, we can defend our children rights and help the growth of the culture of respect for them.
A real father cannot miss this historic world event.
We're proud to love our children and to stand up for them from discrimination.
Doctor Stefano Bianchi from Montecatini will be awarded the prize of “Father of the year”. Few months ago, Stefano could finally found his son in Mozambique. Stefano's son kidnapping has been mentioned by the media of all the world. Stefano's fight has always been civil and supported by the strength of the love for his son. This prize honors the whole Nation.

Other prizes will be awarded to personalities belonging to show business and foreign and Italian information means (Sweden and South Korea).

We are waiting for you.
Thanks for your cooperation and diffusion of this event.
www.daddyspride.it
Organizing Committee Armata dei Padri

Founder Giorgio Ceccarelli - cell. +39 339 2753088
Figli Negati - President Giorgio Ceccarelli - cell. +39 339 2753088
Papà Separati Lombardia - President Domenico Fumagalli - cell. +39 348 9501305
Caro Papà - President Gerardo Mercorio - cell. +39 333 4128791
Figli Contesi Sardegna - President Romualdo Nieddu - cell. +39 335 8109217

COMMUNIQUE DE PRESSE 4/03/08
REGION LATIUM: CONFERENCE DE PRESSE DU MARATHON DE ROME
MARATHON DE ROME ET DADDY'S PRIDE: COURIR ET MARCHER... UN VRAI PERE NE PEUT PAS RATER CELA
"Le Marathon de Rome est encore une fois proche des droits des pères-parents.
A la fin du Marathon, comme en 2007, aura lieu la 2ème édition mondiale du Daddy's Pride (orgueil de père).
A 17h00, une fois terminé le Marathon, le cortège des pères-parents venant du monde entier partira de Piazza Madonna di Loreto (Piazza Venezia) pour arriver, en traversant Via dei Fori Imperiali, jusqu'au Colisée.
Les organisateurs en sont les associations Figli Negati, Papà Separati Lombardia, Caro Papà, Figli Contesi.
Les pères du monde entier, séparés ou mariés, marcheront pour réaffirmer le droit de chaque enfant à aimer les deux parents et les quatre grand-parents".

Il s'agit du texte inséré dans le Communiqué de Presse du Président du Marathon de Rome, Mr Enrico Castrucci.
Le mouvement pacifiste est honoré par cette noble collaboration avec un évènement sportif mondial qui intéresse les pères et mères sensibles au rapport d'amour pour les enfants de tous.
Une cinquantaine d'associations nationales et étrangères ont adhéré à cet évènement unique au monde. Des parents et télévisions de nombreux pays étrangers y participeront.
La culture basée sur le respect des enfants de tous doit être défendue et protégée aussi au travers de ces initiatives d'amour.
Un vrai père ne peut manquer ce rendez-vous historique et mondial.
Nous sommes orgueilleux d'aimer nos enfants et de les défendre contre les discriminations qui leur portent tort.
Un prix sera accordé au Papa de l'année le mèdecin de Montecatini Stefano Bianchi qui a retrouvé il y a peu de mois son fils au Mozambique. L'enlèvement de l'enfant a été repris par les médias du monde entier. Stefano a toujours lutté avec civilité et amour. Il s'agit d'un prix mondial qui fait honneur au Pays tout entier.

Il y aura d'autres prix remis à des personnalités du spectacle et de l'information italienne et étrangère (Suède et Corée du Sud).

Nous vous attendons.
Merci de votre collaboration ainsi que pour la diffusion de cet évènement.
www.daddyspride.it
Comité Organisateur Armata dei Padri

Fondateur Giorgio Ceccarelli - cell. +39 339 2753088
Figli Negati - Président Giorgio Ceccarelli - cell. +39 339 2753088
Papà Separati Lombardia -
Président Domenico Fumagalli - cell. +39 348 9501305
Caro Papà -
Président Gerardo Mercorio - cell. +39 333 4128791
Figli Contesi Sardegna -
Président Romualdo Nieddu - cell. +39 335 8109217

   



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