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News Italia / Estero

Settembre 2008
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Italia

30 settembre 2008
2 OTTOBRE: La vera FESTA DEI NONNI la facciamo noi

Festa dei Nonni 2008 - Nipoti desaparecidos

Festa dei Nonni 2008

Antonia e Armando De Nicola alla Giornata della Memoria  - 7 aprile 2008
Nonni dell'Anno 2008 - Antonia e Armando De Nicola - Foto Corriere di Livorno

Foto News.Centrodiascolto.it - Nonna dell'Anno 2008 - Gisella Donati

"La preghiamo Signor Ministro, non mandare in pensione la nostra Maesta..."

Antonia e Armando De Nicola
Nonni dell'anno 2008
Gisella Donati
Nonna dell'anno 2008
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Associazione I Love Alatri
Gruppo Sportivo Vigili Urbani di Roma

Comunicato Stampa 2 settembre 2008
L'Ass. Figli Negati, insieme al Gruppo Sportivo dei Vigili Urbani di Roma e all'Associazione I LOVE ALATRI, ha organizzato, il 2 ottobre, una incredibile giornata in favore dei nonni dimenticati e abbandonati.
Le Associazioni organizzatrici lanciano un appello a tutti i sindaci e alle associazioni italiane per festeggiare questa giornata dei nonni portando a cena gratuitamente quelli chiusi tutto l'anno dentro le strutture di riposo.
Confidiamo nell'aiuto di tutti coloro che hanno a cuore la felicità dei nostri nonni.

Programma
:

MATTINO:
Alatri (FR), ristorante del Paese.
Grande Festa, pranzo e regali per un centinaio di anziani e nonni ricoverati presso le Case di Riposo. Per la seconda volta, in tre anni, l'Associazione Figli Negati organizza una giornata così speciale. Quest'anno si è unita la nuova Associazione I LOVE ALATRI.
Saranno invitati il Sindaco di Alatri ed il Sindaco di Frosinone.

MATTINO 5 OTTOBRE:
Roma, Gruppo Sportivo dei Vigili Urbani, via Lungotevere Dante 311.
Grande Festa, pranzo e regali per un centinaio di anziani e nonni ricoverati presso le Case di Riposo. Per la prima volta a Roma, Capitale d'Italia, viene organizzata una giornata di festa per molti italiani trascurati e dimenticati dai familiari e dalla società.
Saranno invitati il comandante dei Vigili Urbani Angelo Giuliani e il Sindaco di Roma Gianni Alemanno.

Nel pomeriggio del 2 ottobre, l'Associazione Figli Negati, come consuetudine, ha organizzato una manifestazione in Piazza Montecitorio (dalle 15 alle 18) per difendere il rispetto dei nonni e dei loro nipoti rapiti, scomparsi, desaparecidos.
Da tutta Italia verranno genitori e nonni per non dimenticare il dolore causato dalla perdita dei nipoti. Verranno premiati i nonni dell'anno.
La manifestazione, come consolidata consuetudine dell’associazione, verrà organizzata in maniera tale da non arrecare alcun danno alle persone o alle cose.
Non sarà ostacolata la circolazione delle persone e delle autovetture.

Il Presidente
dott. Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088
figlinegati@hotmail.com


UK

30 settembre 2008

UK-SCOZIA I Nonni davanti al Parlamento Scozzese, 1 ottobre 2008
Grandparents Apart UK - Jimmy Deuchars
http://www.grandparentsapart.co.uk

hanno avuto l'autorizzazione a stare con il loro Centro Mobile di Informazione e Educazione per la Famiglia davanti al Parlamento Scozzese mercoledì 1 ottobre 2008 dalle 11h15 alle 2h30

Grandparents Apart Mobile Family Information & Education Center (Foto Parlamento Scozzese - Co.FigliNegati)

Abbiate un pò di pazienza per scaricarlo e guardate il filmato del loro Tour

Questo è il loro libro per denunciare l'ingiustizia della legge per la famiglia :

‘Grandparents Speak Out for Vulnerable Children’


AFGHANISTAN
29 settembre 2008
Malalai Kakar - Onore a questa donna straordinaria
Foto dal sito Repubblica.it
Fonte notizia La Repubblica
Kandahar, uccisa la poliziotta delle donne
simbolo del riscatto femminile in Afghanistan

Un gruppo di taliban ha fatto fuoco davanti a casa sua. Ferito gravemente un figlio
Dirigeva il Dipartimento per i reati sessuali nella terra del fondamentalismo religioso
Presa di posizione dell'Unione europea: "Per tutte le afgane serviva da esempio"
Era la prima donna divenuta poliziotto a Kandahar dopo la caduta dei taliban. Un'eroina nazionale, simbolo della rinascita femminile in Afghanistan. L'hanno uccisa stamane, davanti alla porta di casa. Stava andando a lavorare.

KANDAHAR - Era la prima donna divenuta poliziotto a Kandahar dopo la caduta dei taliban. Un'eroina nazionale, simbolo della rinascita femminile in Afghanistan. L'hanno uccisa stamane, davanti alla porta di casa. Stava andando a lavorare. E' rimasto ferito gravemente anche uno dei suoi figli. Malalai Kakar era la poliziotta più famosa del paese, un simbolo del riscatto femminile nella terra che fu culla del movimento fondamentalista religioso. Aveva rinunciato a portare il burqa due anni fa e i taliban l'avevano minacciata più volte. Con una telefonata all'agenzia di stampa France Press gli studenti integralisti hanno rivendicato il delitto: "Oggi - ha dichiarato un portavoce del gruppo - siamo riusciti ad eliminare un nostro bersaglio".

Contro i reati sessuali. Malalai non aveva mai chinato la testa: "Era una donna molto coraggiosa", dicono adesso i suoi colleghi. Dirigeva il Dipartimento reati contro le donne nella roccaforte dei taliban e sapeva di essere nel mirino dei fondamentalisti. "Girava sempre con la pistola - racconta un agente del suo Dipartimento - e sempre insieme a un uomo della sua famiglia". Anche la precedente responsabile del Dipartimento crimini contro le donne di Kandahar era stata uccisa due anni fa.

Quella volta che uccise tre killer. Stamane non le è servito essere armata. Le hanno sparato alla testa ed è morta sul colpo. Aveva quarant'anni ed era madre di sei figli. Suo padre e suo fratello erano poliziotti come lei. Nelle forze dell'ordine era entrata già alla fine degli anni Ottanta, ma poi l'ascesa dei taliban l'aveva costretta a fuggire in Pakistan. Era rientrata alla caduta del loro regime nel 2001 e aveva assunto il comando del Dipartimento con il grado di capitano. Scampata a numerosi tentativi di assassinio, la sua fama era dovuta a quella volta in cui uccise i tre killer che volevano ucciderla.

La condanna della Ue. "E' un omicidio ripugnante", ha detto Ettore Sequi, rappresentante speciale della Ue per l'Afghanistan. Associandosi al tono dei commenti espressi dalla presidenza di turno francese dell'Unione europea, Sequi ha giudicato "ripugnante l'uccisione di una donna che prestava servizio non solo al paese, ma a tutte le afgane per cui serviva da esempio".

"Ho liberato molte donne". In una recente intervista a una cronista occidentale, Malalai Kakar ammise che i "crimini alle donne sono reati su cui i miei colleghi maschi non vogliono investigare. Ricordo di quella volta che scoprii una donna e sua figlia incatenati al letto. La donna era vedova e i familiari l'avevano passata in moglie al cognato che però l'aveva legata al letto per dieci giorni a pane e acqua. Ho liberato molte donne dalla schiavitù dei loro uomini e questo mi è valsa una certa notaritetà tra le donne che mi amano e mi fanno sentire forte contro le minacce di morte".

Settecento agenti uccisi in 6 mesi. Da quando la coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti li ha cacciati dal potere, i taliban hanno lanciato una vera e propria guerriglia mortale. Malgrado la presenza di 70mila soldati delle forze multinazionali, da due anni le violenze sono aumentate di intensità. Negli ultimi sei mesi i fondamentalisti hanno ucciso 720 agenti. Prima di Malalai Kakar, un'altra donna poliziotto è stata assassinata in Afghanistan nel giugno scorso. Anche allora, la polizia locale di Herat aveva accusato dell'omicidio i taliban.

USA
27 settembre 2008

E' morto il grande Paul Newman

Paul Newman
Paul Newman e bambini ospitati alla Fondazione Hole in the Wall
Fondazione Hole in the Wall
Paul Newman e bambini ospitati alla Fondazione Hole in the Wall
CHI VIVE SOLO PER SE STESSO SPRECA UNA VITA.
Il caro Paul Newman non l'ha sprecata. Grazie super papà.
Giorgio Ceccarelli e il movimento

Fonte notizia
E' morto il grande Paul Newman
Hollywood piange un mito

L'indimenticabile interprete di film come 'Lo spaccone', 'La stangata' e 'Il colore dei soldi', si è spento nella sua casa di New Haven. Un mese fa, dopo un ciclo di chemioterapia, aveva detto alla moglie Joanne Woodward e alle tre figlie: "Portatemi a morire a casa".
Washington, 27 settembre 2008 - E' morto Paul Newman. Aveva 83 anni, da tempo era malato di cancro. Il grande attore viveva a New Haven, nel Connecticut.
Un mese fa, dopo un ciclo di chemioterapia, aveva detto alla moglie Joanne Woodward e alle tre figlie "portatemi a morire a casa". Si sono spenti gli occhi più luminosi di Hollywood: Paul Newman è morto ieri nella sua casa di New Haven, in Connecticut. Lo ha riferito la sua portavoce Marni Tomljanovic, mentre da ore su Internet si incrociavano voci sul suo decesso. Dal mese di giugno si era diffusa la notizia che era gravemente ammalato di tumore ai polmoni.
L'attore, 83 anni, un tempo accanito fumatore, era in cura allo Sloan-Kettering Cancer Center di New York. Newman ha smesso di recitare l'anno scorso parlando di "buchi di memoria". In maggio aveva dovuto rinunciare alla regia di una produzione di 'Uomini e topi' dal romanzo di John Steinbeck.
Newman non era solo un attore ma anche un noto cuoco e imprenditore di prodotti per la tavola: la Newman's Own produce salse per spaghetti e condimenti per insalata. Tutti i profitti vanno in beneficenza a varie associazioni, fra cui la fondazione Hole in the Wall che organizza campi vacanze per i bambini malati.
Sul sito MarketWatch è stato pubblicato un comunicato di Robest Forrester, vicepresidente della Newman's Own, che valuta in 250 milioni di dollari il denaro donato a migliaia di associazioni nel mondo. "La professione di Paul Newman era recitare. La sua passione erano le corse. Il suo amore erano la famiglia e gli amici. E il cuore e l'anima erano dedicati a fare del mondo un posto migliore per tutti". E conclude: "Il nostro amico Paul Newman ci mancherà, ma siamo fortunati ad aver conosciuto una persona così".


Fonte notizia gazzetta
MILANO, 27 settembre 2008 - Paul Newman è morto ieri nella sua casa di New Haven, in Connecticut. Lo ha riferito la sua portavoce Marni Tomljanovic, mentre da ore su Internet si incrociavano voci sul suo decesso. Dal mese di giugno si era diffusa la notizia che era gravemente ammalato di tumore ai polmoni. L’attore, un tempo accanito fumatore, era in cura allo Sloan-Kettering Cancer Center di New York. Newman ha smesso di recitare l’anno scorso parlando di "buchi di memoria". In maggio aveva dovuto rinunciare alla regia di una produzione di "Uomini e topi" dal romanzo di John Steinbeck.
Gli occhi più blu di Hollywood si sono chiusi per sempre. All'età di 83 anni, è morto nella sua villa di Westport, in Connecticut, Paul Newman, una delle ultime leggende del cinema. Da tempo malato di un tumore ai polmoni, aveva deciso recentemente di lasciare il Weill Cornell Medical Center di New York, dove si era sottoposto all'ultimo ciclo di chemioterapia, per andare a morire nel suo letto.
MALATTIA - Le immagini che lo ritraevano sulla sedia a rotelle mentre lasciava l'ospedale avevano fatto il giro del mondo, facendo stringere il cuore a quanti – e sono milioni - lo hanno amato sul grande schermo e ammirato nella vita pubblica, per la sua generosità e il sostegno a tante cause umanitarie. Newman è stato infatti un punto di riferimento per almeno tre generazioni di pubblico maschile (e un oggetto del desiderio per altrettante di quello femminile), mentre gli spettatori più giovani ne hanno potuto apprezzare il carisma ancora intatto nelle sue ultime apparizioni (come in "Le parole che non ti ho detto", del 1999, o in "Era mio padre", del 2002), dove non aveva alcuna remora a mostrarsi con i capelli bianchi e le rughe che gli segnavano il volto, ancora bellissimo.
SOLIDARIETA' - Star sul grande schermo, ma anche impegnato tutti i giorni a favore dei più deboli: nel 1982 fondò un'azienda alimentare specializzata in produzioni biologiche, che ha ricavato finora 250 milioni di dollari, devoluti in beneficenza. Senza dimenticare la sua attività a favore della libertà di espressione, di culto e di stampa. Questo era Paul Newman.
CARRIERA - Tra l'epilogo e l'inizio della sua carriera, ci sono cinquant'anni di cinema e di interpretazioni memorabili. Dall'esordio nel 1954, con "Il calice d'argento", nel quale sostituì all'ultimo momento Marlon Brando, seguito due anni dopo dal primo grande successo, "Lassù qualcuno mi ama", dove interpretava in modo straordinariamente efficace il pugile mondiale dei medi Rocky Graziano, ai cult di fine anni Cinquanta ("La lunga estate calda", "Furia selvaggia", "La gatta sul tetto che scotta"), la traiettoria dell'attore di Cleveland si è snodata attraverso diversi personaggi. Dapprima tormentati e ribelli, eredità di quello stile appreso all’Actor's Studio di Lee Strasberg, poi sempre più sfaccettati e complessi, mai comunque banali o scontati.
CAPOLAVORI - Così sono arrivati i capolavori degli anni Sessanta, forse il periodo più fecondo di Newman: "Lo spaccone", "Hud il selvaggio", "Il sipario strappato", "Nick mano fredda", forse la sua interpretazione più bella in assoluto. Di questo periodo è anche "Indianapolis pista infernale" (1969), seconda incursione nel genere sportivo: stavolta interpretava, senza controfigura, un pilota in crisi coniugale (recitava accanto a Joanne Woodward, che aveva sposato nel 1958 in seconde nozze, dopo 9 anni di matrimonio con Jackie Witte, e che gli è rimasta accanto per il resto della vita) dando sfogo alla sua grande passione, i motori.
MOTORI - Una passione che coltivava assiduamente nella vita di tutti i giorni, tanto che nel 1979 partecipò con una sua scuderia alla 24 ore di le Mans, e su una Porche 935 guidata insieme a Rolf Stommelen e Dick Barbour si classificò secondo. E nel 1995, quindi a 70 anni, vinse la 24 Ore di Daytona per la classe GTS, diventando il più anziano pilota di un team vincente in quella competizione. Dieci anni dopo, sempre a Daytona, uscì illeso dall'incendio che distrusse la sua Crawford durante una sessione di prove: una disavventura che non smorzò la sua passione.
OSCAR - A cavallo tra gli anni Sessanta e i Settanta, diede vita in coppia con Robert Redford a due film memorabili: "Butch Cassidy", western malinconico e crepuscolare dall'indimenticabile colonna sonora di Burt Bacharach, e "La stangata", nel quale dimostrò di essere anche uno straordinario interprete di commedia brillante. Tutti lavori per i quali avrebbe tranquillamente meritato l'Oscar, che invece arrivò soltanto nel 1987 per "Il colore dei soldi", ideale sequel dello Spaccone, diretto da Martin Scorsese, dove il vecchio campione di biliardo faceva da maestro a un altro sex symbol, l'emergente Tom Cruise. Fu questa, unitamente a quella ottenuta nell'86 per la carriera, l'unica statuetta che Hollywood gli volle riconoscere, colmando in grave ritardo un vuoto scandaloso.
AMORE PER IL FIGLIO - Nel frattempo Newman era ancora tornato al genere sportivo ("Colpo secco", del 1977, è una bella pellicola ambientata nell'hockey ghiaccio professionistico), mettendo poi il suo talento a disposizione di grandi registi (Sydney Pollack, Sidney Lumet) per pellicole di spessore ("Diritto di cronaca", "Il verdetto") dove si era fatta apprezzare la sua maturità di uomo e di attore, indurita dal grande dolore provato per la morte dell'unico figlio maschio, Scott, scomparso nel 1978 per overdose. Proprio a Scott, nel 1984, aveva dedicato uno dei rari film da lui diretti, "Harry & Son", storia di un complicato amore tra padre e figlio che s'interrompeva per la morte del primo, finale che certamente Newman avrebbe scelto anche per la realtà. Non ebbe questa fortuna, ma ora i due sono assieme lassù dove li amano.
Nino Minoliti

Paul Newman - Film Harry & Son

Italia

26 settembre 2008
Circo Massimo : il più grande anfiteatro del mondo sotto 8 metri di terra

Foto Romaspqr.it

Comunicato Stampa 26 settembre 2008

Nel prossimo weekend si parlerà dell'archeologia e delle meraviglie trovate e conservate nei musei europei.
Nel 1994 organizzai una conferenza stampa sul recupero del monumento più famoso del mondo, il Circo Massimo. Alcuni quotidiani si occuparono delle strategie economiche per i lavori da realizzare. Nel Paese della Cultura mondiale ci fu solo silenzio.
Nel 2002 ci riprovai presentando al Concorso Premio Nathan, riservato ai dipendenti pubblici, il Progetto di Recupero che allego al comunicato.
Altro silenzio.
Complimenti a tutti. Per fortuna degli italiani c'è l'Unione Europea che finanzierebbe tutti i costi necessari. Ma noi siamo più furbi. Non chiediamo nulla e lasciamo sotto 8 metri di terra il più grande anfiteatro del mondo.
Nel prossimo fine settimana l'informazione e il popolo italiano parleranno delle solite cose conosciute da tutti. Non si parlerà del Circo Massimo sconosciuto anche ai romani.
Per gli italiani quel terreno nel cuore di Roma serve per i concerti e per festeggiare la vittoria di un campionato di calcio.
Nell'indifferenza di tutti organizzerò un nutrito gruppo di gladiatori con la vanga in mano e li convocherò tutti al centro del Circo Massimo. Gli antichi romani si stanno rotolando nei sepolcri mortuari. E' un insulto e una vergogna ignorare il recupero di questa meraviglia unica al mondo.
Leggetevi il testo del progetto presentato al Campidoglio e poi giudicate quello che merita il Circo Massimo.
Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088
Italia
26 settembre 2008

Lettera di un Padre a sua Figlia
Lettera di un Padre a sua Figlia

"Oggi ci siamo abbracciati stretti stretti, ci siamo guardati a lungo negli occhi, e forse anche tu nella tua innocenza di bimba hai capito che ci saremmo separati per lungo tempo.
La tua mamma ha deciso così, di trasferirsi in una città lontana, per farti crescere meglio, lontano dal tuo papà.
Purtroppo, fino a quando un giudice non deciderà per noi, non ci potremo vedere, e questo non avverrà in tempi brevi.
Ti scrivo questa lettera affidandola alla rete di internet come un messaggio in bottiglia, perchè un giorno tu sappia quanto il tuo papà di abbia amata, e quanto ti amerà per sempre, nonostante i chilometri che ci separeranno.
Ti ho voluta fin dal primo momento che ho saputo della tua esistenza, e quando l'infermiera ti mise tra le mie braccia ed i nostri sguardi si sono incrociati, ho capito che avrei vissuto ogni attimo della mia vita per il tuo bene.
Quando sarai grande non credere a quello che ti racconteranno altri su di me, ma solo a quello che il tuo cuore ti dirà.
Credi a tutti i sacrifici a cui andrò incontro, e a quegli attimi intensi che abbiamo avuto a nostra disposizione, quelli sono il nostro tesoro, che nessuno potrà mai toglierci.
Ama tua mamma, perchè in cuor suo lei pensa di agire per il tuo bene anche se causa sofferenze ad altri, ma ricorda sempre che hai un papà che ti ama più di chiunque altro su questa terra, che ti sarà vicino se non fisicamente con il cuore e con il pensiero, e che sarà sempre qui pronto ad abbracciarti stretta stretta come ho fatto fino ad ora ogni volta che ne sentirai il bisogno.
Un bacione immenso,
Il Tuo Papà"

Italia

24 settembre 2008
Parlamento Europeo e Jugendamt: è tempo di agire!

Lettera aperta ai responsabili per i diritti dell'infanzia al Parlamento Europeo.

Questa lettera è stata inviata a più di 2000 indirizzi da Sabine Vander Elst e Pascal Gallez :
"Come sapete, più di 200 petizioni sono state spedite al Parlamento Europeo, in merito allo Jugendamt ed al suo atteggiamento per quanto riguarda i Diritti dell’Uomo. Apparentemente, il PE non sa come trattare questo argomento, visto che le autorità tedesche rifiutono di rispondere alle nostre domande.

Una nuova inchiesta è stata iniziata da alcuni membri del PE. Durante questa inchiesta si stanno presentando alcune difficoltà dovute al fatto che alcuni colleghi stanno cercando di proteggere il sistema tedesco invece di proteggere i nostri figli. Di conseguenza, questi colleghi stanno facendo molto per fermare l’inchiesta. Prima di andare oltre, Vi prego di visitare questo sito Internet http://www.die-akte-nina.com ...

[leggi tutta la notizia]

Comunicato Stampa 24 settembre 2008
Sosteniamo questi genitori tedeschi per ottenere la RICONSEGNA della loro figlia.
Il Tribunale tedesco ha dato ragione ai genitori.
La Jugendamt non la pensa così.
Il Parlamento Europeo ristabilirà i diritti umani e una sentenza del tribunale violati dalle autorità tedesche?
Questo comunicato dipende dall'informazione.
Siamo o no liberi di gridare di fronte ad una ingiustizia così enorme?
La Germania è un Paese civile? Lo dimostri seguendo le sentenze dei propri tribunali.
Un comunicato da vedere e da non perdere.
Il Presidente
dott. Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088
USA
19 settembre 2008

Uscita del libro di Alec Baldwin "Promises to Ourselves"

Da Mike McCormick, Exec. Dir. ACFC USA
Questa sera 19 settembre 2008
Il canale ABC's 20/20 manderà in onda una trasmissione su Padri e Affidamento dei Figli. Come tutti sapete l'uscita del nuovo libro di Alec Baldwin "Promises to Ourselves" è programmato per la settimana prossima. La trasmissione di questa sera include dei commenti di Baldwin.

Libro di Alec Baldwin "Promises to Ourselves"

"Una promessa a noi stessi: viaggio attraverso la paternità e il divorzio"
Alec Baldwin sul divorzio, sui bambini e sulla riconciliazione
L'attore dice che molti giudici e avvocati durante i divorzi sono “corrotti, incapaci, pigri, stupidi".
Da GRAY di KETURAH
19 settembre 2008
La battaglia per l'affido di Alec Baldwin e di Kim Basinger per la loro figlia di 12 anni, Ireland, ha fatto i titoli internazionali per anni. La coppia divorzia nel 2002 dopo nove anni di matrimonio, ma le accuse maligne da entrambi le parti vanno avanti, culminando nel messaggio vocale gravissimo del 2007 nel quale Baldwin rimprovera sua figlia.
Fonte notizia in inglese
Guarda il video
Leggi l'anticipazione del libro - pagina 2 - pagina 3 - pagina 4

Argentina
Diego Hernán Cecchini

REGNO UNITO
Coniugi separati che impediscono all’ex partner di incontrare i figli potrebbero essere costretti a prestare servizi sociali in base alle leggi che entreranno in vigore in autunno

(fonte notizia versione inglese)

Due attivisti di “Fathers 4 justice” hanno protestato sul tetto di uno dei leader del partito laburista Harriet Harman. (foto di Carl Court/PA)

Coniugi separati che impediscono all’ex partner di incontrare i figli potrebbero essere costretti a prestare servizi sociali in base alle leggi che entreranno in vigore in autunno.
È probabile che questa novità venga ben accolta dai gruppi che difendono i diritti dei padri, gruppi che negli ultimi anni hanno condotto campagne di alto impatto per evidenziare i problemi che i padri incontrano nel mantenere i contatti con i loro figli una volta che la coppia si è separata.
Tuttavia la norma ha avuto critiche da alcuni esperti di giurisprudenza.
“ Non sono convinto che un lavoro non pagato possa cambiare il comportamento o il modo di pensare della gente” ha detto Anthony Douglas, massimo dirigente di Cafcass, consulente delle corti nell’interesse dei minori nei procedimenti giudiziari sulle famiglie. “Potrebbe essere la cosa giusta in una manciata di casi. Ma ciò di cui abbiamo veramente bisogno sono più servizi specialistici di supporto alle famiglie con capacità di consigliare sia i minori che i genitori”
Harry Fletcher, portavoce di Napo ha affermato che la norma potrebbe vedere migliaia di persone, in prevalenza donne, criminalizzate. “Porterebbe donne sconvolte a fare lavori non pagati a fianco di persone condannate per atti criminali” ha avvertito “ sarebbe in conflitto con le responsabilità del prendersi cura dei minori”.
La legge sull’adozione che entra in vigore in Novembre vedrà i genitori, che vengono meno alle sentenze sui contatti fissate in corte, costretti a svolgere fino a 100 ore di lavoro di utilità sociale che possono includere la raccolta di rifiuti oppure lavorare in negozi gestiti da associazioni benefiche. Se rifiutano, la pena può essere elevata fino a 200 ore di servizio di pubblica utilità e poi trasformata in pena pecuniaria.
Le nuove misure riflettono una crescente attenzione sul sistema giuridico che riguarda le famiglie. I critici affermano che sono oscure, mancano di trasparenza e che i lavoratori sociali coinvolti nella stesura dei rapporti godono di eccessivo potere. “Il sistema giudiziario è così lento e la punizione in caso di disobbedienza è usata così raramente che la gente pensa di potersela cavare impedendo ad un padre o ad una madre di vedere i loro figli. – ha detto Jon Davies, massimo dirigente di Family Need Fathers – ma noi siamo scettici a proposito di queste leggi. Ciò di cui abbiamo bisogno è un cambiamento nel sistema dibattimentale dei tribunali. Dobbiamo innanzitutto evitare che la gente si rivolga al tribunale.”
Cafcass si occupa ogni anno di 85.000 casi che coinvolgono coppie che si separano ed hanno figli. Circa 15.000 di questi casi hanno come conseguenza sentenze di contatto. Al momento i genitori che rifiutano agli ex coniugi il contatto con i figli sono costretti ad affrontare colloqui per risolvere la disputa. Ma ci sono poche sanzioni per costringere i genitori ad assoggettarsi alle delibere di contatto.
Il problema dell’acceso ai figli da parte di genitori separati e divorziati è venuto in primo piano in anni recenti con i gruppi di difesa dei diritti dei padri che affermano di stare ricevendo un trattamento ingiusto. Il problema è stato posto prevalentemente dalle associazioni dei padri poiché i tribunali di solito decidono che i figli rimangano con la madre quando un matrimonio viene annullato. Membri del gruppo Fathers 4 Justice hanno lanciato una serie di iniziative di notevole impatto per attirare l’attenzione sulle loro richieste, fra queste l’occupazione, in costume da supereroi, del tetto dell’abitazione di Harriet Harman, esponente di spicco dei laburisti.
In base a quanto affermato da Napo, la grande maggioranza delle violazioni alle sentenze di contatto avviene da parte di donne, spesso in base alla convinzione della madre che i figli soffriranno nell’avere contatti con i padri.
Una portavoce del governo ha difeso la nuova legge. “Queste misure, che includono anche l’obbligo di partecipare ad attività di contatto quali lezioni sull’essere genitore o svolgere lavoro non retribuito, offrono al tribunale nuovi modi per aiutare a trovare soluzioni laddove sussistano seri conflitti fra le parti in causa.”
[Grazie ad Enio per la traduzione in italiano - 19/09/2008]

Italia

19 settembre 2008
Matrimonialisti, serve polizia specializzata?
Comunicato Stampa 19 settembre 2008

Matrimonialisti, serve polizia specializzata?
E' SUFFICIENTE APPLICARE ALCUNE LEGGI ATTUALI E PUNIRE SEVERAMENTE I COLPEVOLI.
Ogni giorno siamo costretti a leggere sempre le stesse cose. Questa volta si è espresso il presidente dell'Ami, Gian Ettore Gassani. Le statistiche menzionate sono tutte contro i padri.
I mostri in Italia sono sempre e solo i padri. Quando le madri ammazzano i figli o costringono i padri a suicidarsi non se ne parla mai.
Parlare dei padri mostri e dimenticarsi del crescente numero delle madri mostre è scorretto e offensivo nei confronti di milioni di padri trasformati in genitori di serie B.
Da 12 anni salvo la vita a decine di padri massacrati dalle ex mogli o dalle ingiustizie giudiziarie.
Quello che è successo a me è un classico esempio. In galera per 20 anni. I veri colpevoli nessuna punizione. Tutti liberi. L'artefice era la mia ex suocera... una donna.
Il Presidente dell'Ami, prima di massacrare i padri italiani, è invitato ad occuparsi maggiormente dei separati anzichè solo degli sposati.
La vera statistica non la possiede neppure l'Istat.
Quante denunce vengono fatte in Italia contro il rapimento impunito dei figli da parte della ex moglie?
Quanti suicidi e maltrattamenti materiali e psicologici subiscono i padri separati che perdono i figli, la casa e quasi tutto lo stipendio?
"L'Italia - conclude Gassani - detiene il triste primato europeo per la violenza in famiglia. La stesa famiglia che gli italiani hanno sempre considerato un caposaldo". Su questa dichiarazione aggiungerei che in Italia rapire un figlio non è reato. Costringere un padre al suicidio o alla povertà non è un reato. L'Italia è l'unico Paese d'Europa privo di una struttura per i padri ad eccezione dell'appartamento di 4 stanze del Comune di Bolzano. Questa è l'Europa che manca all'Italia. Il signor Gassani, il prossimo 2 ottobre (Festa dei Nonni) cominci a portare a cena, a sue spese, i nonni delle case di Riposo (come facciamo noi).
CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE PER "PAR CONDICIO DI INFORMAZIONE".
Il Presidente
dott. Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088
[Fonte notizia ANSA]
» 2008-09-18 18:46
Matrimonialisti, serve polizia specializzata
ROMA - I gravi fatti di sangue di ieri e oggi fanno scattare un vero e proprio "allarme violenza in famiglia" secondo l'Associazione Matrimonialisti Italiani, che auspica l'istituzione di un corpo di polizia specializzato in stragi intrafamiliari. "Soltanto nelle ultime 48 ore si sono registrate cinque vittime della violenza in famiglia" osserva il presidente dell'Ami, Gian Ettore Gassani, riferendosi ai fatti avvenuti a Bergamo, Pomezia e Torre Pellice (Torino). "La famiglia e il matrimonio - aggiunge - non sono più un'isola felice: nel loro ambito si producono più omicidi e fatti di sangue che nella malavita organizzata".
Secondo stime dell'Ami, nel 95% dei casi le vittime di violenza in famiglia sono donne e bambini. Il 90% dei casi di abusi sessuali a donne è perpetrato dal coniuge, dal convivente o dal fidanzato. In preoccupante aumento sono i casi di stalking in cui, nel 70% dei casi, la vittima è donna. Poi c'é la violenza nei confronti degli anziani: anche nell'estate 2008 in centinaia sono stati vittima di abbandoni, aggressioni e uccisioni da parte dei loro familiari. "L'Italia - conclude Gassani - detiene il triste primato europeo per la violenza in famiglia. La stesa famiglia che gli italiani hanno sempre considerato un caposaldo".
Italia
15 settembre 2008

Comunicato Stampa 15 settembre 2008

Un gruppo di “vecchi” amici d’infanzia si è riunito due anni fa per creare una nuova associazione, I LOVE ALATRI, che ha molti progetti ed obiettivi al fine di migliorare questo Paese unico e conosciuto da pochi.
Il promotore ed ideatore è Giorgio Ceccarelli, figlio di genitori nati e cresciuti ad Alatri.
Dopo i risultati ottenuti con l’Associazione Figli Negati, in difesa dei figli dei separati, il Presidente, insieme ai soci fondatori di I LOVE ALATRI, ha presentato, sabato scorso, la nuova associazione con una conferenza stampa nella sala della Biblioteca Comunale di Alatri.

L'Associazione comincia la sua attività con una iniziativa nazionale. Il prossimo 2 ottobre, in occasione della Festa dei Nonni, saranno portati gratuitamente al ristorante del Paese decine di anziani e nonni ricoverati presso le Case di Riposo. Questa festa dedicata ai nonni meno fortunati deve essere imitata dagli altri Comuni d'Italia.
L'Associazione si impegnerà nel campo culturale, medico, legale, commerciale, sportivo, assistenziale, turistico etc. Molti professionisti e imprenditori hanno dato la loro collaborazione per la crescita di Alatri. Il marchio dell'Associazione, I LOVE ALATRI, indica l'amore che ha spinto tanti amici d'infanzia a svolgere azioni utili per tutti i cittadini.
Il Presidente Giorgio Ceccarelli ha chiesto al Sindaco il rilancio del Centro Storico di Alatri ed in particolare il recupero della città sepolta di Civita. All'interno delle Mura Ciclopiche c'è un tesoro unico al mondo che andrebbe recuperato anche grazie agli aiuti economici dell'Unione Europea.

I Soci fondatori: Giorgio Ceccarelli (Presidente), Gabriele Mazzocchia, Fausto Lisi, Vincenzo Ceccarelli, Giovanni e Giampiero Settanni, Massimiliano Rossi, Maurizio Cianfrocca, Bruno Gatta, Ivano Minnucci.
Hanno partecipato alla conferenza stampa il Sindaco di Alatri Costantino Macciocca e il senatore Oreste Tofani (firmatario della Legge sulla Festa dei Nonni). I due politici alatrensi, invitati al microfono, hanno augurato alla nuova Associazione tanta fortuna e tanti risultati positivi per tutti i cittadini di Alatri.
Tutti i programmi verranno inseriti nel nuovo sito già attivo www.ilovealatri.it.
Alatri 15 settembre 2008
Il Presidente
dott. Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088
Sede provvisoria: Corso Garibaldi n. 3 Alatri (FR)


1a foto - dalla sinistra: Ivano Minnucci, Massimiliano Rossi, Giovanni Settanni, Giorgio Ceccarelli,
Senatore Oreste Tofani, Sindaco Costantino Macciocca, Fausto Lisi, Cesare Gatta, Maurizio Cianfrocca,
Giampiero Settanni, Bruno Gatta, Assessore Giulio Rossi
Assenti giustificati: Vincenzo Ceccarelli, Gabriele Mazzocchia
- le foto sono di Bruno Gatta -
Spagna
12 settembre 2008
Spagna - Unidos por la Custodia Compartida


Manifestazioni
Madrid 5 ottobre 2008 - Barcellona 30 novembre 2008


I figli hanno il diritto di mantenere lo stesso rapporto
con il padre e con la madre
anche in caso di separazione o divorzio dei genitori

Italia
11 settembre 2008
Comunicato Stampa 11 settembre 2008

Un gruppo di “vecchi” amici d’infanzia si è riunito due anni fa per creare una nuova associazione, I LOVE ALATRI, che ha molti progetti ed obiettivi al fine di migliorare questo Paese unico e conosciuto da pochi.
Il promotore ed ideatore è Giorgio Ceccarelli, figlio di genitori nati e cresciuti ad Alatri.
Dopo i risultati ottenuti con l’Associazione Figli Negati, in difesa dei figli dei separati, il Presidente, insieme ai soci fondatori di I LOVE ALATRI, presenterà, il prossimo sabato dalle 16 alle 17, la nuova associazione con una conferenza stampa nella sala della Biblioteca Comunale di Alatri.

Tutti i programmi verranno inseriti nel nuovo sito già attivo www.ilovealatri.it.

Sono invitati a partecipare alla conferenza stampa i cittadini e le personalità di Alatri.

Il Presidente
dott. Giorgio Ceccarelli
+39 3392753088
USA
7 settembre 2008


Minister Ronald Smith

Minister Ronald E. Smith has passed
A message to all members of Children Need Both Parents
Friends,
It is with an extremely sad heart that we announce Minister Ronald E. Smtih passed away on September 5, 2008 from a massive heart attack. Minister Smith was not only the Founder of Children Need Both Parents, an author, and an advocate but also a proud parent. We are all still recovering from this unexpected news. However, a message from the family will be posted very shortly.

I Figli del mondo intero perdono con lui uno dei loro migliori difensori.
Le nostre più sentite condoglianze alla sua Famiglia
e a tutta l'associazione Children Need Both Parents

Children of all the world are loosing with him one of their best defenders.
Our sincerest condolences to his Family
and to the Association Children Need Both Parents
Associazione Figli Negati


 



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